Utente 229XXX
Salve dottori,
vorrei il vostro parere sulla seguente situazione: quando sono molto in ansia, mi arrabbio, o provo un forte dispiacere o paura la mia pressione ha dei picchi,ciò avviene solo in queste condizioni ma avviene tutte le volte, ad esempio una volta ho dovuto togliere un neo e l'ansia dettata dal "bip" continuo del monitoraggio pressorio mi aveva fatto salire la pressione massima a 150/160, lo stesso avviene quando faccio una visita che mi preoccupa, o faccio sport o come detto in altre condizioni di stress, la pressione minima invece non è mai salita, anche in quei casi, oltre gli 80. Quindi il problema riguarda solo la massima.
Effettuo un ecocardiogramma più visita cardiologica una volta ogni anno/ anno e mezzo e non mi è stata mai trovata in quell'occasione la pressione alta, ma c'è sempre tachicardia attribuita ad ansia.
Tutte le volte che controllo la pressione in condizioni di tranquillità la mia pressione è in genere 70/110 anzi da ragazzina ero stata dichiarata dai medici "ipotesa" perché avevo valori molto più bassi, poi si è stabilizzata anche se di estate mi succede ancora di averla alquanto bassa.
Mi è stato sempre detto di non badarci e so benissimo che nei casi di stress la pressione può aumentare, ma ultimamente mi chiedo se è normale che abbia degli sbalzi così forti e che poi quando mi tranquillizzo subito dopo scenda, e mi chiedo anche se questi sbalzi non siano pericolosi, se è il caso che io continui a fare attività fisica ecc.
Tutti gli esami cardiaci e del sangue sono nella norma, al cuore si evidenza solo un lieve pallonamento della valvola mitralica e forse (non era molto visibile) un lieve rigurgito alla tricuspide.
Mi farebbe piacere avere la vostra opinione e un consiglio su cosa fare.
Vorrei aggiungere anche che a mia madre fu diagnosticata l'ipertensione essenziale (senza causa apparente) all'età di 40 anni.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
i soggetti come lei, che hanno una spiccata tendenza all'iperattitvità simpatica, a lungo andare possono effettivamente sviluppare uno stato ipertensivo. Le soluzioni, consistono, almeno inizialmente in un buon training autogeno di intervento sul proprio habitus caratteriale, visto che effettive cure sono del tutto inutili.
Saluti
[#2] dopo  


dal 2015
Grazie dottore,
quindi mi sembra di capire che attualmente non posso essere considerata ipertesa e che secondo lei non dovrei prendere farmaci.
Ritiene quindi anche lei che posso continuare l'attività fisica?
Questi sbalzi di pressione allo stato attuale sono pericolosi?

Volevo anche chiedere secondo lei quante volte dovrei controllare la pressione e se l'automisurazione con lo sfigmomanometro può essere affidabile o il fatto che pompo io stesso può far alterare il risultato.