Utente 296XXX
All’estero (Spagna) per un controllo effettuavo i seguenti test:
09/12/2009
RPR NEGATIVO
Anti VHC NEGATIVO
HIV NEGATIVO
Successivamente in seguito alla comparsa di un’ulcerazione sul glande, in seguito ad un rapporto orale non protetto e con partner sconosciuta il medico mi faceva fare i seguenti esami con i seguenti risultati:
06/07/2010
FTA-abs POSITIVO
RPR 1/16 (positivo)
Sifilis core POSITIVO

Combo HIV (Ag/Ac) ELFA Vidas NEGATIVO
ANTI HIV 1/2
Hiv Western_Blot No CONCLUYENTE (Inconcludente)
HIV 1/2 Ac POSITIVO

Prima diagnosi: Sifilide e probabile infezione HIV. Non sto a dire cosa ho provato. Per curare la sifilide due iniezioni a distanza di una settimana con BENZETACIL 2.400.000ui. Mi fa ripetere gli esami per l’infezione HIV e i risultati sono:
10/08/2010
Combo HIV (Ag/Ac) ELFA Vidas NEGATIVO
ANTI HIV 1/2
Hiv Western_Blot No CONCLUYENTE (Inconcludente)
HIV 1/2 Ac POSITIVO
Mi dice che la cosa è molto strana, e che forse la positività è data anche dall’infezione della sifilide in corso che può alterare il test. Comunque per fortuna rientro in Italia e in un centro per malattie infettive mostravo i risultati e mi confermano che per la sifilide ero a posto mentre per l’HIV mi facevano fare il test con il seguente risultato:
22/09/10
Anti HIV 1-2 (CLIA) NEGATIVO
E già cosi mi dicono di stare sicuro, ma me lo fanno comunque ripetere ed il risultato è:
18/01/11
Anti HIV 1-2 (CLIA) NEGATIVO
L’infezione HIV è definitivamente da scartare. Continuo nel tempo a controllare i valori per la sifilide che sono:

19/02/11
Ab. Totali anti T: pallidum (EIA) PRESENTI
V.D.R.L. (RPR) 1:1
T.P.H.A. (TPPA) 1:320
FTA ABS (IF) Positivo Medio

16/03/12
Ab. Totali anti T: pallidum (EIA) PRESENTI
V.D.R.L. (RPR) NEGATIVA
T.P.H.A. (TPPA) 1:640
Anti HIV 1-2 (CLIA) NEGATIVO

15/03/13
Ab. Totali anti T: pallidum (EIA) PRESENTI
V.D.R.L. (RPR) NEGATIVA
0T.P.H.A. (TPPA) 1:640
Anti HIV 1-2 (CLIA) NEGATIVO

Mi rivolgo a lei in quanto il mio medico (è un amico) non sa nulla e gli esami li faccio da solo. Per HIV sono tranquillo (ma vorrei capire la pseudo positività), mentre per i valori della sifilide vorrei essere ”rassicurato” che l’infezione sia guarita. So che l’impronta sarà sempre presente ma capire se i valoro sono ok o se è necessario fare qualcos’altro.
Grazie per la sua attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Da qui gentile utente possiamo solo dirle che appena avrà modo dovrà confrontarsi con lo specialista di queste situazioni quale il Venereologo; non faccia di testa sua e si faccia ben seguire in questa fase, per non lasciare nulla al caso. Noi specialisti siamo qui per diagnosticare e curare i pazienti, ma i pazienti debbono rivolgersi a loro; la sede telematica può essere di aiuto ma non può sostituire una visita reale!

saluti cari