Utente 146XXX
Buongiorno, ho un bimbo di tre anni che soffre di dermatite atopica da quando aveva c.ca 2 mesi di vita. A 5 mesi abbiamo eseguito visita dermatologica con conferma di questa diagnosi e consiglio di crema A-derma e bagnetto bionike della triderm. Nel corso del tempo è sicuramente migliorata ma purtroppo ci sono periodi come questo in cui tutta la notte è un continuo svegliarsi e grattarsi anche in zone non arrossate in modo evidente. Abbiamo eseguito la scorsa settimana una visita allergologica e non sono risultate allergie di alcun tipo. Conferma anche questa volta della dermatite atopica intrinseca e prescrizione di una cura per due mesi: 10 gocce di reuterin al giorno e 7 di zirtec. Il dottore ci ha consigliato di provare a cambiare creme e abbiamo preso su sua indicazione la linea magra della envicon medical. Questo week end ha avuto una forma influenzale che abbiamo trattato con tachipirina e nurofen su indicazione del pediatra. E' sfebbrato da domenica pomeriggio e non so se questo persistente prurito notturno può essere portato dai postumi dell'influenza e conseguenti medicine, dal cambio di creme, o chissà da cos'altro! Cerco pareri e consigli, grazie in anticipo

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Dr. Stefano Battaglini
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La dermatite atopica è una condizione cronica, nella gran parte dei casi i sintomi tendono a migliorare o a scomparire verso i 2-3 anni. Per il benessere del bambino e per contrastare il fastidiosissimo prurito non può far altro che curare i sintomi quando si presentano con l'utilizzo dei corretti presidi farmacologici e prevenirli adottando tutti gli accorgimenti di cui sicuramente il suo dermatologo le avrà parlato, per esempio l'uso di oli da bagno al posto dei comuni detergenti che risultano essere "aggressivi" per una pelle atopica, mantenere l'ambiente fresco, (intorno ai 18-20 gradi) evitando che il bambino sudi, utilizzare indumenti di cotone.
Un cordiale saluto