Utente 351XXX
Egregi Dottori,
vi scrivo in merito ad un problema che oltre a innumerevoli fastidi mi sta portando non poco stress.
Ho 26 anni, e da diversi giorni avevo un forte prurito al pene. Già in passato avevo supporto di aver contratto una forma di candidosi in quanto i sintomi riportavano a quello. essendo però più piccolo e intimidito dalla cosa ho lasciato correre. il problema però non si era piu verificato fino a qualche giorno fa che ho iniziato ad avvertire un forte prurito. Mi sono così recato dal mio medico, il quale mi ha confermato che i sintomi corrispondevano a CANDIDA. mi ha così prescritto il Diflucan 2 compresse al di e poi ripetere la cosa dopo 1 settimana. Dopo aver fatto la terapia il prurito è passato però il problema no , tanto è che si sono formate delle piccole ferite alla base del glande circondate da una patina bianca, che suppongo sia la pelle che staccandosi e rimanendo umida abbia preso quel colore. comunque sto continuando ad utilizzare un sapone con ph fisiologico, sciacqui con acqua e bicarbonato o sciacqui con tea three diluito in acqua (so che è un ottimo antibatterico).
So bene che devo andare dal mio dermatologo, purtroppo però mi trovo in vacanza e non tornerò prima di 2 settimane. potete darmi un consiglio ? come potrei agire ? posso utilizzare qualche pomata tipo gentalyn beta , polaramin, canesten... (sono quelle che mi trovo con me adesso) per far rimarginare queste ferite che mi provocano anche bruciore nell'urinare ?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Le consiglio di non usare assolutamente nulla senza una indicazione specialistica dermovenereologica: le ipotesi sono molteplici e le più accreditabili spaziano attorno alle

- balanopostiti di natura da identificare
- uretriti/balanopostiti
- lichen scleroatrofico iniziale

le quali se non ben individuate non possono essere ben trattate.


cari saluti e cerchi di reperire un dermovenereologo anche nella sua zona


[#2] dopo  
Utente 351XXX

Iscritto dal 2014
sono appena tornato dall'ospedale non sapendo a chi rivolgermi nella zona. Il medico mi ha scritto sul verbale sotto la voce diagnosi: INFEZIONE REGIONE GLANDOLARE. negli appunti scrive : si refertano lesioni ulceratiche corona glandolare . riferisce dolore regione ipogastrica ( se ho tradotto bene la sua scrittura) .

la cura che mi ha dato è la seguente:
- Fisian sol detergente per lavaggi locali
- bactroban crema per applicazioni locali
- augumentin 1 cpr ogni 12 h per 7 gg

so che via telematica è difficile definire una diagnosi giusta o meno, ad ogni modo attendo vostri pareri !
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Pertanto dovremmo essere innanzi (intrpretanto le parole da lei riportate) ad una balanopostite (info su www.balanopostite.it ) di natura da determinare - ma vista la terapia presumibilmente batterica;

vedo che le è stata data una prima terapia antibiotica a largo spettro senza un approfondimento strumentale (del tipo/i di batteri e delle resistenze mediante antibiogramma): si affidi pertanto al controllo dei colleghi per ogni eventualità

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 351XXX

Iscritto dal 2014
la ringrazio per il consulto Dott. Laino. dopo 6 giorni di cura il bruciore che sentivo durante la minzione è scomparso, mentre le lesioni ulceratiche si sono alleviate ma non sono ancora scomparse, sto continuando a mettere il Bactroban localmente, speriamo passino presto sono davvero fastidiose.
Ad ogni modo vi ringrazio per la disponibilità e professionalità !

ossequi
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Saluti a Lei!