Utente 359XXX
Buongiorno,
Sono una donna di 47 anni che nel giugno 2014 ha subito una toracotomia per plastica emidiaframma dx e plicatura a doppio petto.
La lastra di controllo di due gg fa evidenzia una recidiva della relaxatio, ed il chirurgo intende procedere con un nuovo intervento.
Sottolineo che il polmone dx nonostante l'intervento non ha mai recuperato, seppur in minima parte, il deficit respiratorio.
Ovviamente sono molto spaventata dall'eventuale nuovo intervento , gradirei una "second opinion" da parte vs e se possibile indicazione di un centro di eccellenza in Italia nel trattamento di simili patologie. Grazie e cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Michele Malerba
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Gentile Sig.ra ,non si deve preoccupare di un reintervento per la recidiva della relaxatio dell'emidiaframma destro, perchè tale patologia trattata con plastiche a doppio petto in una certa percentuale di casi porta a recidive per l'ipotrofia, l'ipotonia e debolezza del muscolo diaframma.
Pertanto , soprattutto in tali casi è preferibile rinforzare le suture o plicature con materiale plastico protesico di natura diversa . Da valutare anche in base alla documentazione clinica e radiologica se associare o meno alla toracotomia anche un approccio addominale per via laparoscopica.
Tale tecnica, uso della protesi, oggigiorno è abbastanza utilizzata giacchè è anche semplice al punto che qualsiasi centro di chirurgia toracica è in grado di affrontare bene.
Per il recupero della funzionalità del polmone omolaterale, che dipende anche dal danno e grado dell'eventuale fibrosi esistente, ci vuole tempo necessitando anche del ricorso alla fisioterapia respiratoria.
Disponibile per ulteriori chiarimenti invio distinti saluti.
[#2] dopo  
Utente 359XXX

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Grazie tantissimo per la Sua consulenza. E' stato chiarissimo e soprattutto mi ha tranquillizzata.
I miei più distinti saluti