Utente 425XXX
Già da qualche tempo ho un dente del giudizio inferiore destro da togliere cariato. Tempo fa aprii un post in merito a una mia impossibilità nel toglierlo poichè sono molto odontofobico. Provo nausea al pensiero dei ferri in bocca e poi chiaramente con i ferri in bocca sono incline facilmente a conati di vomito. Sono rimasto traumatizzato da una precedente estrazione a quello sinistro e perciò ora anche solo avvicinarmi all'ago diventa un impresa ardua. Non per il dolore di cui non ho nessun timore, ma per la nausea che sopraggiunge. Solo il sapore in bocca dello specchietto basta e avanza. Ho già provato con il protossido d'azoto e non c'è stato nulla da fare. Ero rilassato ma al sapore dei ferri a contatto con la lingua ho sentito subito il bisogno di allontanare il dentista perchè sentivo nausea e psicologicamente non ero tranquillo anche se fisicamente ero rilassato (anche dovuta al ricordo del trauma vissuto sia durante l'operazione precedente che per i postumi). Di risposta mi è stata consigliato il trattamento dell'odontofobia e nel frattempo se urgente l'anestesia generale. Questo perchè ho proprio bisogno di una sedazione in grado di non farmi sentire in alcun modo i ferri in bocca e di non farmi capire nulla in quel momento perchè se no sento che non ce la faccio. Ho vissuto attacchi di panico per 10 giorni dopo l'estrazione di quello sinistro e nausee (attacchi di panico provati per la prima volta). Anche ora, a distanza di parecchio tempo, vivo con ansia ogni cosa che abbia a che fare con la bocca o la gola, mentre prima di sti denti del giudizio non avevo mai avuto problemi, ne a livello di ansia o paure e nemmeno dal dentista per estrazioni radici o pulizia dei denti... sempre tutto molto tranquillo. Apro questo post solo per sapere che differenza c'è tra sedazione cosciente con protossido e sedazione endovenosa giusto per valutare ogni possibilità. Già so che dovrò passare una settimana di postumi tra ansiolitici e nausee perchè ho sto dente del giudizio messo male e che devo per forza togliere (orribili soprattutto di notte e al mattino che ti senti perso e ti senti in trappola senza via di fuga dalla nausea che non è causata da un indigestione che puoi curare, ma da un evento/situazione destabilizzante della quale solo il tempo è il rimedio), ma almeno l'operazione vorrei passarla senza "esistere" in quel momento. Nell'occasione volevo porre un altra domanda. So che esiste un tipo di carie che è quella secca. Carie che si è tipo bloccata e non progredisce anche se va tenuta sott'occhio. C'è una probabilità anche se infinitesimale che la carie col tempo possa smettere di progredire e quindi non provocare dolore. Il dentista di consueto accademicamente risponde di no, che non è possibile.
PS Se si trattasse di una semplice pulizia dei denti avrei molta meno paura perchè so che in presenza di un conato posso sempre interrompere, mentre per il dente del giudizio, non è la stessa cosa. L'esperienza precedente mi è da testimone.
[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Buongiorno,mi sembra di averle già dato un indirizzo di massima il 19 gennaio scorso e resto di quell'idea.
1) l'anestesia generale addormenta farmacologicamente il paziente come in tutti gli interventi chirurgici e presuppone una visita anestesiologica preliminare con esami ematici ed elettrocardiogramma.
In casi che non richiedono una durata lunga dell'intervento puo'
essere praticata solo induzione con Propofol ,sempre dietro parere dell'anestesista.
2) La carie secca è una carie che si è fermata nel tempo e non ha evoluzione,quindi non va trattata,ma solo controllata .
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 425XXX

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Grazie nuovamente per la risposta. Come gi√† detto in precedenza anche io sono convinto che l'anestesia generale sia la scelta migliore. Nell'attesa di trovare uno studio/ospedale che la pratichi per questo tipo di interventi, mi volevo solo informare sulle altre tipologie di sedazione e i loro effetti per valutare ogni possibile opzione. Premetto che il dente del giudizio lo toglier√≤ in ogni caso, ma volevo porle un ultima domanda: in un dente del giudizio che non ha comunque vicino nessun altro dente, una carie scesa pi√Ļ o meno in profondit√†, senza aver mai provocato dolore.. c'√® qualche probabilit√† che possa trasmutarsi in carie secca o √® cos√¨ solo in quei casi in cui la carie √® superficiale? Grazie nuovamente per l'assistenza.
[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio
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Ripeto la carie secca è una carie che si è fermata nel tempo e non ha evoluzione,quindi non va trattata,ma solo controllata .
Una carie profonda non può trasformarsi in carie secca(che è superficiale per definizione)
Saluti