staff_vampate_menopausaLe vampate di calore rappresentano un disturbo molto comune e fastidioso per la donna, interessando il 79% delle donne in perimenopausa e il 65% delle donne in postmenopausa. Esse sono associate al declino della funzione ovarica, di cui rappresentano il sintomo più caratteristico, e legate alla ridotta produzione estrogenica. 

La loro frequenza è soggettiva e sono particolarmente fastidiose durane le ore notturne, in quanto provocano dei risvegli precoci, che compromettono la qualità del sonno. Per tale motivo, oltre alla preoccupazione per le irregolarità mestruali, esse rappresentano uno dei più frequenti motivi per cui la donna si rivolge al ginecologo.

Recentemente, da uno studio effettuato su 1806 donne afferite alla Women's Health Clinic alla Mayo Clinic di Rochester, è emerso che il consumo di caffeina, contenuta nel caffè ed in altre bevande quali la coca cola, ad esempio, influisce sulla comparsa dei sintomi vasomotori della menopausa, accentuandoli (http://www.medscape.com/viewarticle/840023).

Il motivo per cui questo si verifica si ritiene possa essere correlato agli effetti della caffeina sugli estrogeni. Gli studi in questo campo sono controversi. Esistono varie teorie,  per cui aumentando l'apporto di caffeina diminuirebbe quello di E2 nell'organismo, essendo entrambi metabolozzati dallo stesso enzima epatico. Inoltre sembra che la caffeina aumenti i livelli si SHBG la proteina che legagli steroidi sessuali e diminuisce pertanto i livelli di estrogeni, ma anche di androgeni, nell'organismo.

Altre ricerche sono necessarie per chiarire meglio questi aspetti, tuttavia dopo i risultati di questo studio appare doveroso informare le donne che si affacciano alla menopausa di moderare il consumo di caffeina, così come di tabacco, alcool, grassi alimentari, ecc.