I dai dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta pubblicati dopo dieci anni di vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) dimostrano una diminuzione del 64% dei casi di infezione da virus tra le ragazze adolescenti (statistiche pubblicate sulla rivista Pediatrics)

Per lo studio, i ricercatori dei CDC hanno utilizzato i dati dei National Health and Nutrition Examination Surveys per confrontare i tassi di infezione da HPV tra gli adolescenti degli stati Uniti e le giovani donne prima e dopo l'introduzione di un vaccino HPV nel 2006.

I ricercatori hanno scoperto che tra le ragazze comprese tra i 14 e i 19 anni, la prevalenza dei tipi di HPV è dinuita dall' 11,5 % nel periodo 2003-2006 al 4,3% nel periodo 2009-2012.

Inoltre, la prevalenza dei tipi di HPV è diminuita tra le donne di età compresa tra i 20 e i 24 anni, dal 18,5 % a poco più del 12%.

L'epidemiologo Lauri MARKOWITZ dei CDC ha affermato che si registra una diminuzione dei ceppi di HPV ai quali è indirizzato il vaccino. e quindi ad una riduzione dei casi di patologia causate dall'HPV che includono il cancro del collo uterino.

Anche se questi risultati sono incoraggianti, i ricercatori fanno osservare come sia ancora troppo esiguo il numero di giovani che vengono vaccinati.

Solo al 42% delle ragazze e al 22% dei ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni negli USA sono state somministrate le tre dosi di vaccino raccomandate.

Pediatrics (March 2016)