Un corretto stile di vita aiuta... sempre!

Dr. Marcello SergioData pubblicazione: 17 ottobre 2014Ultimo aggiornamento: 04 dicembre 2014

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Abbiamo visto in alcuni precedenti post come un corretto stile di vita possa aiutare nella ricerca di una gravidanza, come possa avere effetti benefici sulla fertilità e come possa prevenire il tumore all’utero.

Uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista British Medical Journal ha evidenziato come uno stile di vita sano possa ridurre il rischio di sviluppare il diabete in gravidanza.

Un'alimentazione sana, un esercizio fisico regolare, un peso nella norma e l’assenza di fumo prima della gravidanza sono correlati al diabete gestazionale, nel senso che donne con tutti e quattro i fattori di stile di vita sano prima di rimanere incinta erano per oltre l'80% in meno a rischio di sviluppare il diabete gestazionale.

Gli Autori hanno analizzato i dati su 14.437 donne che hanno partecipato al Nurses 'Health Study II, dal 1989-2001.

Le donne non fumatrici che svolgono un’attività fisica di almeno 150 minuti a settimana e che attuano una dieta sana hanno un rischio inferiore del 41% di diabete gestazionale, rispetto a tutte le altre gravidanze.

E’ consigliata l’assunzione di verdure, frutta, noci, cereali integrali, acidi grassi polinsaturi e omega-3, associata ad una più bassa assunzione di carni rosse, bevande zuccherate e sodio.

Il peso pre-gravidanza sembra avere la maggiore influenza; non essere in sovrappeso o obesi è stato correlato ad un rischio più basso di diabete gestazionale rispetto ad altri fattori.

Gli Autori considerano un indice di massa corporea (BMI) inferiore a 25 come peso forma. Ma, hanno notato, anche che un BMI pre-gravidanza di 23-24,9, vicino alla parte superiore della gamma sana, era legato ad un rischio elevato di diabete gestazionale.

È importante sottolineare che non essere fumatrici, mangiare bene e fare esercizio fisico erano tutti fattori collegati a ridurre il rischio di diabete, anche se le donne erano in sovrappeso o obese prima della gravidanza.

Gli Autori pensano che le sollecitazioni sul metabolismo di una donna nel terzo trimestre di gravidanza possono "smascherare" le debolezze nella capacità di un individuo di elaborare lo zucchero nel sangue, quindi tutto ciò che predispone una donna al diabete prima della gravidanza - come essere in sovrappeso - la renderebbe più vulnerabile.

 

Autore

marcellosergio
Dr. Marcello Sergio Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso la Sapienza roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 40414.

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