Disturbi del sonno nei bambini: consigli utili e falsi miti
Quali sono i falsi miti sul sonno nei bambini? Come aiutarli a dormire meglio? Ecco un decalogo per migliorare la qualità del riposo di bambini e adolescenti, pubblicato dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), affiliata alla Società Italiana di Pediatria, in occasione della Giornata Mondiale del Sonnno.
Indice
Perché è importante dormire bene?
Dormire bene è fondamentale per la salute e lo sviluppo dei più giovani. Il sonno influisce sul corretto sviluppo cerebrale, sulla memoria, sulla regolazione emotiva e sul rafforzamento del sistema immunitario.
Tuttavia, molti bambini e adolescenti non riposano adeguatamente, infatti secondo i dati:
- il 20-30% dei bambini sotto i due anni e il 15% di quelli sopra i due anni soffre di insonnia;
- il 12% dei bambini in età prescolare russa abitualmente, un problema spesso sottovalutato;
- solo il 15% degli adolescenti dorme le 8-10 ore raccomandate, spesso a causa dell'uso di dispositivi elettronici nelle ore serali.
La privazione di sonno può portare a conseguenze di vario tipo quali:
- difficoltà di concentrazione,
- irritabilità,
- calo delle prestazioni scolastiche,
- rischio di sovrappeso,
- nel lungo periodo anche problemi cardiovascolari e metabolici.
Per approfondire:Perché i bambini non dormono?
Come dormire meglio? Sfatiamo i falsi miti sul sonno
La SIMRI ha identificato e sfatato alcuni falsi miti comuni riguardanti il sonno. Vediamo perché alcune convinzioni sono, in realtà, sbagliate. Ecco le più comuni:
- Se recupero nel weekend, posso dormire poco in settimana. Falso: il debito di sonno non si annulla dormendo di più nei fine settimana. Il corpo ha bisogno di un ritmo costante.
- Il russare nei bambini è solo un fastidio. Falso: russare più di tre volte a settimana per almeno tre mesi è una patologia da non sottovalutare. Può essere anche il segnale di apnee ostruttive del sonno, un disturbo che va monitorato perché può aumentare il rischio di malattie cardiache, comportamentali e di accrescimento.
- Gli adolescenti sono pigri se vanno a dormire tardi. Falso: il loro orologio biologico si sposta naturalmente in avanti, rendendo più difficile addormentarsi presto. Tuttavia, la scuola e gli impegni mattutini li costringono a dormire meno. La maggior parte dorme meno di 7 ore a notte accumulando debiti di ore di sonno.
- Usare il cellulare prima di dormire non incide sul sonno. Falso: la luce blu riduce la produzione di melatonina e rende più difficile addormentarsi.
- Saltare il pisolino aiuta i bambini a dormire meglio di notte. Falso: i bambini piccoli hanno bisogno di sonnellini per evitare stanchezza eccessiva ed eccitazione, che rendono più difficile l’addormentamento la sera.
- Mangiare cioccolato o bere bevande energetiche la sera non influisce sul sonno. Falso: caffeina ed energy drink possono rimanere in circolo per ore, disturbando il riposo notturno.
- Lasciare piangere un bambino lo abitua a dormire. Falso: il sonno sereno si costruisce con una routine rassicurante, non con il pianto prolungato.
- Se un bambino si sveglia spesso di notte, significa che ha già riposato abbastanza. Falso: i risvegli notturni possono essere segno di problemi del sonno.
- Fare sport intenso prima di dormire aiuta il sonno. Falso: l'attività fisica è utile, ma va evitata nelle 2-3 ore precedenti l'addormentamento perché accentua lo stato di veglia, la frequenza cardiaca e il livello degli ormoni dello stress.
- Un bambino che ha apnee nel sonno o ha dormito poco o male, il giorno dopo si addormenta a scuola. Falso: molti bambini, a differenza degli adulti o degli adolescenti, non si addormentano quando sono stanchi, ma diventano irritabili e iperattivi, e spesso vengono scambiati per bambini con problemi.
Per approfondire:Quali sono le regole di igiene del sonno?
Consigli utili per un sonno di qualità
Per migliorare la qualità del sonno nei più giovani, la SIMRI suggerisce cinque regole fondamentali:
- Spegnere gli schermi almeno un’ora prima di dormire: la luce blu inibisce la produzione di melatonina e rende più difficile addormentarsi.
- Regolarizzare il sonno: andare a dormire e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana aiuta a stabilizzare il ritmo circadiano.
- Creare una routine serale rilassante: leggere un libro, abbassare le luci e favorire un ambiente tranquillo.
- Ascoltare musica rilassante prima di dormire: melodie dolci e suoni naturali possono favorire il rilassamento.
- Garantire un ambiente sicuro per il sonno dei neonati: il lettino deve essere privo di oggetti, avere un materasso rigido e il bambino deve dormire a pancia in su per ridurre il rischio di SIDS (o morte in culla).
Per approfondire:Perché il bambino scalcia nel sonno?
Ore di sonno raccomandate per fascia d'età
Secondo l’American Academy of Sleep Medicine queste sono le ore di sonno necessarie in base all'età:
- Neonati (0-3 mesi): 14-17 ore
- Lattanti (4-12 mesi): 12-16 ore (inclusi i sonnellini)
- Bambini (1-2 anni): 11-14 ore (inclusi i sonnellini)
- Prescolari (3-5 anni): 10-13 ore (inclusi i sonnellini)
- Scolari (6-12 anni): 9-12 ore
- Adolescenti (13-18 anni): 8-10 ore
Per approfondire:Apnee ostruttive nei bambini: colpa delle tonsille?
Fonti
- SIMRI – Giornata Mondiale del Sonno
- American Academy of Sleep Medicine.