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Ansia: come renderla specifica

Dr. Rolando TavolieriData pubblicazione: 09 gennaio 2021

Uno dei più frequenti disturbi che assillano le persone negli ultimi anni è senza dubbio l’ansia, ma che cos'è l’ansia?

L'ansia è una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore interno.

Come superare l'ansia: rendila specifica

La cosa più importante, ciò che fa la differenza, non è l'esperienza in sé, ma il tuo modo di percepire questa esperienza, l'immagine che hai creato su di essa, come la stai interpretando ed il ‘significato’ che gli dai tu.

Per superare questi momenti difficili e per riuscire a controllare e vincere l'ansia o la preoccupazione che puoi sentire, devi identificarla bene descrivendola nel modo più specifico possibile, affinché tu possa vedere in faccia nei minimi particolari questo avversario da battere, per fare questo devi tenere presente tutto ciò che ruota attorno all'ansia, cioè tutti quegli elementi e quegli aspetti che sono associati ad essa, per riassumerli basta farti delle domande, ricordati questo schema: chi, cosa, come, dove, quando, a cosa è associata, quale significato gli dai.

riconoscere ansia

Porsi delle domande e provare a rispondere

Ecco le domande, dopo averle lette, rispondi a esse per iscritto su un quaderno:

1) Chi ti trasmette ansia? C'è una persona che ti mette agitazione o disagio che non riesci a controllare? Conosci una persona che non ti è simpatica o con la quale ti trovi momentaneamente in conflitto e che ti trasmette ansia?

2) Cosa ti crea ansia? L'ansia può essere associata anche ad un'esperienza o ad una situazione particolare che stai vivendo, ad esempio qualcosa di inaspettato, un imprevisto, un'esperienza difficile, la mancanza di qualcosa in particolare, ed altro ancora.

3) Dove si ripercuote l'ansia a livello fisico? Quando inizia a crescere l'ansia, essa è accompagnata subito da una sensazione fisica fastidiosa che può essere mal di testa, mal di stomaco, pallore del viso, agitazione a livello muscolare, sudore alle mani, disturbi vasomotori, costrizione toracica o altro, in quei momenti particolari, concentrati ed identifica bene in quale parte del corpo si ripercuote questo disturbo.

4) Cosa pensi in quel momento? Di solito quando stai vivendo una situazione ansiogena, nella tua mente compaiono dei pensieri negativi o fai delle associazioni mentali deleterie riguardo a quelle esperienze. 

5) Qual è il tuo "dialogo interno"? Il dialogo interno è tutto quello che dici a te stesso e ti ripeti mentalmente, ogni volta che sei in crisi come ad esempio: "non ce la farò mai", "mi prenderanno in giro", "sono un disastro", "accadono tutte a me" e così via.

6) Che emozione provi in quel momento? Quando stai vivendo un'esperienza particolarmente difficile, puoi sentire vari tipi di emozioni come: preoccupazione, fastidio, disagio, timore, paura ed in casi particolari anche panico, queste sensazioni ed emozioni vanno evidenziate ed identificate in modo preciso. Ricordati di scrivere sempre le risposte che darai.

7) Quali ricordi ti vengono in mente? È possibile che l'esperienza ansiogena possa far riaffiorare in te dei ricordi del passato ben precisi che a volte sono associati ad emozioni particolari, di solito negative e spiacevoli che hai provato precedentemente.

8) Esiste un luogo o un ambiente particolare che ti crea ansia? Può essere un ambiente affollato, un luogo chiuso, uno spazio aperto, un ambiente buio, il posto dove lavori, un luogo distante dalla tua città o altro ancora. 

9) Qual è la durata dell’ansia che senti? In media, quanti minuti o quante ore dura l'ansia nell’arco di una giornata? Scrivi anche quando aumenta e quando diminuisce col tempo.

10) Che significato stai dando a quella esperienza che ti trasmette ansia? Uno degli aspetti più importanti associati all'ansia è il ‘significato’ che hai dato a quella particolare esperienza che stai vivendo, a seconda di come la interpreti e dell'immagine che ti sei fatto di quella situazione che stai vivendo, potrai sentire ansia, paura, preoccupazione e nei casi più eclatanti, anche panico. 

Contestualizzare l'ansia

Come puoi notare, una volta che hai risposto a queste domande di precisione, prenderai meglio coscienza di cosa accade dentro di te.

In questo modo potrai affrontare meglio la paura o la preoccupazione che ti invade in quei momenti e trovare la strategia adeguata al fine di affrontarle.

Quindi ogni volta che senti un po’ d’ansia, cerca di contestualizzarla, inserendola all’interno di settori ben precisi, quali lo spazio, il tempo, i fattori ad essa associati ed il significato che le dai.

Fatto questo, potrai vedere rimpicciolire l’ansia e così sarà più facile per te superarla.

Adesso l’ultimo passo da fare è quello di ricordarti come hai fatto in passato a gestire e controllare l’ansia durante quelle esperienze difficili che hai dovuto superare.

Scrivi quali strategie hai messo in atto che sono state efficaci e cerca di ripeterle e replicarle nel presente.

Nel prossimo articolo ti parlerò di alcune tecniche efficaci al fine di superare l’ansia.

un cordiale saluto per te

(fine prima parte)

Autore

r.tavolieri
Dr. Rolando Tavolieri Psicologo

Laureato in Psicologia nel 1990 presso la sapienza.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio tesserino n° 10144.

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