Utente 469XXX
Buonasera,

chiedo questo consulto per cercare di capirci più chiaro.

La scorsa estate ho avuto un leggero bruciore alla minzione non riscontrato dagli esami delle urine. Il mio dottore mi ha prescritto il ciproxil e il bruciore è passato.
A seguito del rientro dalle ferie ho cominciato a riscontrare un "indolenzimento del pene" con fastidio alla parte finale dell'asta e a seguito di vari esami tutti negativi l'unico batterio riscontrato tramite un tampone uretrale è uno staffilococco aureus per il quale mi è stato prescritto il Bactrim.
Tuttavia a seguito della cura antibiotica il fastidio è tornato dopo poco più di una settimana.

Questo senso di indolenzimento dura per tutta la giornata ed è accompagnato da una sensazione di "vescica piena" ma non motivata.
Ciò non comporta dolori durante l'eiaculazione tuttavia dopo la stessa l'indolenzimento si acutizza. All'atto della minzione non ho fastidi.
Riscontro invece arrossamenti nella pelle sotto il glande specialmente intorno al frenulo.

Per l'arrossamento ho provato a mettere VEA olio, Gentalin e Gyno Canesten. L'unico che fa effetto è il Gyno Canesten: inizialmente fa passare l'arrossamento che tuttavia torna appena finisce l'effetto della pomata.

Il mio dottore sostiene essere balanite da candida e mi ha consigliato di procedere con il gyno canesten tuttavia volevo avere un altro consulto perché vorrei risolvere questo fastidio che si protrae da molto tempo.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

in questi casi è molto difficile darle un altro consulto, senza una valutazione clinica diretta, in questi casi, infatti senza questo passo, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico.

Bisogna, a questo punto, consultare o riconsultare in diretta un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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