Utente 464XXX
Gent.li Dottori,

a distanza di 6 mesi dopo problemi erettivi associati a un calo del testosterone ho eseguito ecografia del pene per dolori durante l'erezione e il rapporto. Cui riporta, setto intercavernoso, al terzo medio, calcificazione, di circa cm 0.5. non si repertano in atto distorsione della struttura dei corpi cavernosi. Ambedue le arterie cavernose, presentano regolare calibro (mm. 1) e decorso; apprezzabile anche il flusso in condizioni basali. il reperto è compatibile con iniziali segni di induration Penis Plastica. Il mio andrologo mi ha prescritto un antinfiammatorio "nimesulide" per 7 giorni, ma ad oggi senza miglioramenti. ho letto che la possibilità di guarigione se si aggredisce subito la malattia, questa lesione ovvero calcificazione può sciogliersi. sono giovane, ho 29 anni, vorrei seguire una cura per guarire completante, se possibile! Quali indicazioni potete darmi visto che il mio andrologo si è limitato a prescrivermi un antidolorifico? Inoltre devo per il momento astenermi dal rapporto sessuale?

Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Aro dignore la palpazione del pene è un atto dovuto ma non ne vedo traccia.
Poi: quella ecografia è stata fatta senza inizione intrsvsvernosa, per cui nom serve a niente. La calcificazione non ha valore alcuno.
Testosterone basso non vuol dire niente riporti tutti i valori,
Un dolore al pene può dipendere anche da prostata che non vedo indagata, la terapia è generica per cui non posso rispondere compiutamente,
Dr. Giorgio Cavallini
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