Utente 509XXX
Gentili dottori ho 21 anni faccio sport e non ho mai avuto problemi rilevanti di salute. In questo periodo sto notando un deficit erettile che mi porta a non riuscire ad avere erezioni soddisfacenti neanche con adeguato stimolo. Anche le erezioni notturne e mattutine sono da un pò scomparse. Premetto che da un anno soffro di disturbi minzionali legati ad un irrigidimento del collo vescicale individuato da una uretroscistoscopia qualche mesetto fa e da allora assumo quindi con regolarità farmaci alfabloccanti (urorec silodisina) per alleviare i disturbi urinari. Però ora sto riscontrando in questo periodo anche erezioni meno sostenute con mancanze di erezione spontanee. A cosa possono essere dovuti questi deficit erettili? Ho sospettato fossero proprio gli alfalitici la causa in quanto leggendo sul bugiardino ho scoperto riportare deficit erettile e calo della libido. Poi ho fatto le analisi della glicemia che sono risultate nei limiti per escludere il diabete, e ora ho anche il dubbio che sia stata proprio la uretrocistoscopia effettuata in estate che mi ha portato ad una lesione o danneggiamento uretrale che ora a distanza di mesi magari ha cicatrizzato portandomi anche ad una stenosi uretrale che mi sta portando un peggioramento dei disturbi urinari (il che spiegherebbe forse perchè urorec non mi sta più aiutando) ed erettili. Voi che ne pensate? Quale potrebbe essere la causa di tutto ciò?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

improbabile che una “uretrocistoscopia, effettuata in estate, possa aver portato ad una lesione...” che giustifichi il suo problema sessuale.

Infine la terapia con alfa-litici può facilmente determinare problemi ad avere una regolare eiaculazione anterograda e generalmente i problemi dell’erezione possono essere secondari a questo primo problema.

Detto questo bene ora risentire il suo andrologo di fiducia e con lui rivalutare la sua complessa e particolare situazione clinica; si ricordi che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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