Utente 118XXX
Buongiorno, un paio di settimane fa mi sono recato dall'andrologo/urologo perchè da una settimana avevo notato al tatto, sulla parte dorsale del pene, sull'asta , quindi sotto il glande, una piccola pallina sottopelle, poco visibile se non leggermente quando in erezione. Poi ho notato anche una piccola cordicina, molto sottile, di 2/3 cm a cui questo nodulino era collegato ( in erezione la pallina scendeva almeno a metà del pene ). Nessun dolore in erezione ne al tatto. Leggendo su internet arrivo all'ipotesi della linfangite sclerosante del pene. L'urologo mi conferma che si tratta di linfangite dovuta sicuramente ad un rapporto avuto con propria partner senza preservativo di qualche giorno prima (5-6 giorni) che deve aver traumatizzato la parte e che è una sciocchezza dicendomi di prendere fibrase per 15 giorni e di riposarmi astenendomi da rapporti sessuali giusto un'altra settimana visto che un'altra già era passata. Il medico però mi ha detto che la linfangite si risolve anche dopo mesi ma di non preoccuparmi e di andare avanti normalmente, quindi anche sessualmente. Il cordoncino col tempo diventerà sempre più sottile fino a scomparire. Ad oggi dopo 3 settimane mi sembra sia rimasto tutto invariato. Vi chiedo cortesemente se i tempi di guarigione sono così lunghi (due,tre mesi o di più?), se appunto è solo una questione di tempo e se nel frattempo posso vivere tranquillamente la mia vita sessuale (meglio usare preservativo per maggiore protezione?)
Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

tutto vero, segua ora le indicazioni ricevute ed in più io personalmente le consiglierei rapporti sessuali con o senza preservativo ma ben lubrificati.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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