Spermiogramma con bassa concentrazione e ureaplasma positiva

Buonasera,
il mio compagno età 30 anni, ha effettuato lo spermiogramma e spermiocoltura richiesto dal mio ginecologo.

I risultati sono i seguenti:
Spermiocoltura tutto negativo tranne Micopalsmi urogenitali - Positivo
Identificazione Biochimica - Ureaplasma spp (carica >= 10000 UFC)
ANTIBIOGRAMMA
Eritromicina S
Moxifloxacina S
Telitromicina S
Tetraciclina S
Levofloxacina S
Esame liquido seminale:
Astinenza 4 giorni
Aspetto Appena opalescente (Val.
Rif.
Grigio opalescente)
Fluidificazione Completa in 60 minuti (Val.
rif.
completa in 60 minuti)
Viscosità Nella norma, filanza < 2 cm (Val.
Rif.
Nella norma filanza <2 cm)
Ph 7, 50 (Val.
rif.
superiore a 7, 20)
Volume 2, 90
Concentrazione Nemaspermica < 1 milione/ml
Motilità Secondo le linee guida WHO 2010 nei casi di bassa concentrazione nemaspermica viene indicata la presenza o meno di cellule mobili e non la percentuale
PROGRESSIVA Presenza di cellule mobili
Morfologia Il basso numero di spermatozoi non permette una stima attendibile della morfologia.

Elementi linea spermatogenic ALCUNE (Val.
rif.
Assenti)

Premetto che 11 mesi fa ero incinta al secondo tentativo ma ho avuto un aborto a 9 settimane.

Sono stati richiesti questi esami perchè proviamo da 7 mesi senza alcun risultato.

Posso aver contratto anche io l'Ureaplasma?
Non abbiamo speranza con questo esito?

Vi ringrazio.
Cordiali Saluti.
[#1]
Dr. Carlo Maretti Andrologo, Sessuologo 9,2k 183 3
Gent.le utente

premesso che l'ureaplasma urealiticum determina infertilità maschile e femminile e che può determinare abortività è fondamentale una ricerca anche a lei attraverso un tampone uretrale e cervicale estendendo la ricerca a tutti i batteri intracellulari attraverso metodica PCR oltre ai germi comuni. Inoltre secondo il WHO bisogna indicare il numero nella concentrazione tenedo conto che più aumenta il numero di campi microscopici ricercati più il numero è attendibile e questo vale anche per la motilità e la morflogia, quindi consiglierei di ripeterlo in un centro dedicato a problematiche riproduttive e di confrontarsi con lo specialista di riferimento.

Un cordiale saluto

Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
www.andrologia-online.it

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