Utente
Buongiorno dottori, di recente ho sentito parlare della morte improvvisa, cosa che ovviamente mi ha spaventato a primo impatto. So che essa può colpire chiunque, anche chi non soffre di alcuna patologia cardiaca, ma sono venuto a conoscenza di diverse sindromi che fanno accapponare la pelle, come il qt allungato, Brugada, displasia aritmogena del ventricolo destro (che se non sbaglio è la stessa che ha portato alla morte Piermario Morosini) e molte altre. Ora, non volendo e non potendo "emanciparmi" dalla morte improvvisa alla quale siamo tutti soggetti, avendo nella mia vita eseguito gli esami più disparati sia per lo sport sia per due anestesie generali (avrò eseguito nella mia vita una quindicina di elettrocardiogrammi, qualche test da sforzo e un paio di ecocardiogrammi ), posso escludere di avere una qualche patologia congenita che potenzialmente mi renderebbe più a rischio di morte improvvisa oppure avrei dovuto fare esami più obiettivi? Perchè so che ve ne sono alcune di difficile diagnosi oppure altre che sorgono in età più avanzata (nel caso di Morosini, la sua patologia era emersa da pochissimo tempo).

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Dr. Maurizio Cecchini

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Gli esami di routine riescono ad escludere circa il 20% delle patologie a rischio di morte improvvisa.
Per il restante 80% non riusciamo a prevenirla.

Occorre quindi, almeno al momento, diffondere la presenza dei DAE sul territorio, in ogni luogo affollato e non solo dove si pratica sport.

DI questo mi occupo da decenni.
Se le interessa dia un'occhiata al mio sito

www. cecchinicuore.org

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la veloce risposta dottore. Ho avuto modo di vedere il suo sito e lo trovo molto interessante sul piano degli argomenti trattati e ammiro molto l'impegno che lei e tutti i soci della onlus mettete nell'informare, nell'insegnare come salvare vite e nel diffondere DAE.
Inoltre le volevo fare un'altra domanda che probabilmente le parrà sciocca, ma voglio togliermi questo dubbio: un paio di volte nella mia vita mi è capitato di fumare erba con degli amici: la prima volta mi sono sentito parecchio male (tachicardia, formicolii, panico) ma associai il malessere al fatto che avevo assunto una quantità troppo grande per la prima volta; la seconda volta, mi ha provocato gli stessi identici effetti (seppur in maniera meno acuta) ma dopo averne assunto una quantità minuscola (pochi tiri): dopo queste due esperienze, mi tengo a grande distanza dalla cannabis, tanto che anche il semplice odore mi infastidisce, ma non posso fare a meno di pensare che ci sono determinate sindromi (credo che si tratti del qt allungato e della Brugada) che rendono chi ne è affetto fortemente vulnerabile a sostanze come la marijuana, la quale può scatenare in questi individui aritmie letali. La mia domanda è: ma il fatto che mi sia sentito in quel modo dopo aver fumato erba si può ricollegare ad una qualche patologia cardiaca non diagnosticata? Se la risposta dovesse essere negativa, se ne fossi stato affetto, cosa mi sarebbe successo? Grazie e mi scusi se mi sono dilungato

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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No guardi
fumare erba, come dice lei aumenta enormemente la possibilita' di cancro ai testicoli,di impotenza, e di morte improvvisa, svincolata quest'ultima dalla Brugada, con la quale c'entra come il cavolo a merenda...

Inoltre l' "erba" slatentizza in soggetti predisposti gli attacchi dipanico che possono durare anche settimane dopo l'ultima "canna".

Quindi se uno e' cosi' idiota da fumare "erba" e' bene che sappia queste cose.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Dottore, posso capire che le dia fastidio che ci siano persone che fumano erba, ma volevo solo farne esperienza (come milioni di altri ragazzi, e non è un'iperbole: milioni di ragazzi la fumano e molti di più, come me, la provano e basta), pensavo fosse leggera, che non mi avrebbe mai potuto fare niente di che come invece fanno molte altre droghe che circolano che davvero sono rischiose (mi riferisco a sostanze come mdma, ketamina o cocaina, droghe che non proverei nemmeno se mi pagassero tanto oro quanto peso io per farlo), mica credevo che potesse essere così dannosa. La mia esperienza l'ho fatta e non la ripeterò più, su questo non ci piove, però oggi volevo sapere cosa mi sarebbe successo in caso di cardiopatia congenita come qt lungo, Brugada, Wolff Parkinson White etc.
Mi dispiace che mi abbia giudicato male dottor Cecchini

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io non giudico male. Le puoi farsi di canne tutti i giorni. E' un problema suo.

Dico solo che chi usa droga e' un idiota.

Il suo quesito: "cosa mi sarebbe successo in caso di cardiopatia congenita come qt lungo, Brugada, Wolff Parkinson White etc. " e' senza senso, sia perche' lei non e' affetto da tali sindromi e poi perche' essendo vivo significherebbe che non ha avuto complicanze.

con questo la saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Grazie nuovamente per la risposta; anche io, comunque, ho la sua stessa opinione sui tossici.
Mi scusi se l'ho fatta scomodare con la mia domanda, già detto da me, sciocca.
Buona giornata dottore