Utente 150XXX
Salve dottori, scrivo perché in questi giorni mi capita soprattutto se faccio il pisolino pomeridiano di svegliarmi con una sorta di fatica nel respirare e una tachicardia elevata (140 battiti) che passa poi piano piano se mi alzo. Ho fatto un ecg che é risultato ok, il mio cuore é sano a parte un piccolo difetto il Forame Ovale Pervio che fino ad oggi non mi ha creato nessun problema. L’ho riscontrato casualmente facendo una visita poche settimane fa. La notte questa cosa non mi succede ma solo ed esclusivamente nel pomeriggio e sempre mentre sto riposando. Cosa potrebbe essere? Vi ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Le variazioni di frequenza che indica non sono certo preoccupanti.
Ha fatto valutare attentamente il suo PFO con una ecografia transesofagea? Assume aspirina?

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 150XXX

Assumo anticoagulanti perché ho avuto un embolia post parto ma per l’embolia la terapia avrà un termine preciso.il cardiologo da cui sono stata non ha dato molto peso a questo difetto cardiaco dicendo che secondo l’ecodoppler transcranico il passaggio di microbolle era davvero minimo (1 bolla a riposo e 5/6 con manovra). Mi ha detto che eventualmente si faranno esami trombofilia e in quel caso si valuterà se continuare con l’anticoagulante. Ma non mi ha parlato di fare l’esame per controllare nel dettaglio il PFO.
Secondo lei questo svegliarsi con un senso di affanno e questa tachicardia può essere dovuto da apnea del sonno? Che altri motivi ci possono essere quando il cuore a riposo così dal nulla incomincia a battere forte?
Grazie della sua disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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ricapitoliamo..
lei è una donna con PFO che ha avuto una gravidanza complicata da embolia polmonare.....e mi vuol far credere che non le abbiano gia fatto eseguire i test per trombofilia? MTHFR, omocisteimemia, etc etc etc?
che anticoagulanti assume?

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 150XXX

L’embolia é stata diagnosticata 1 mese dopo il parto. Assumo Xarelto da 20 mg 1 compressa al dì. L’ematologo non mi ha fatto fare ancora gli esami per la trombofilia perché trattandosi di embolia secondaria ha una durata della cura precisa, immagino lui pensi di farmeli una volta sospesa. Il PFO é stato riscontrato da poco e devo ancora aggiornarmi con l’ematologo su cosa intende fare con la cura. Lei come procederebbe? Grazie infinite.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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i test genetici per la trombofilia vanno eseguiti subito , perche se risultassero positivi lei dovrebbe eseguire terapia anticoagulante a vita.
Per cio che riguarda la PFO deve programmare una ecografia transesofagea per valutarne l entita e quindi la necessita di chiusura

arrivederci
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[#6] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio infinitamente Dott.re però non mi ha detto secondo lei perché ho queste tachicardie pomeridiane che mi svegliano nel sonno....

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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lei si preoccupa di banalita' invece della cosa piu' importante e cioe' della sua embolia polmonare e di una possibile trombofilia e del suo PFO che probabilmente andra' chiuso..

Arrivederci

cecchini
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[#8] dopo  
Utente 150XXX

Io spero che la mia embolia polmonare sia stata causata dalla gravidanza perché se io dovessi pensare al peggio non riuscirei neanche a guardare mio figlio di soli 4 mesi negli occhi. Sono seguita sia dall’ospedale che privatamente da un ematologo mi affido a loro nella speranza che sappiano quello che fanno. Certo ora che lei mi ha detto la sua farò presente quanto prima che voglio fare gli esami per la trombofilia ed effettuare una ecografia transesofagea. Ma perché dice che sicuramente il mio PFO andrà chiuso? Grazie ancora per la sua disponibilità, apprezzo la sua schiettezza anche se può fare male.
Saluti.

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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perche puo essere fonte di temibili embolie paradosse , con danni cerebrali.
arrivederci

cecchini
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[#10] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re lei mi spaventa...le pongo i miei ultimi quesiti poi non la disturbo più. Se gli esami della trombofilia fossero negativi? In quel caso la terapia dovrei comunque continuarla? Ma soprattutto sarebbe comunque da chiudere il PFO? Nel caso io non fossi predisposta a trombofilia Su quali basi lei lo chiuderebbe in tal caso? Perché ho avuto un embolia post parto?

[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se non avesse trombofilia la terapia antocoagulante potrebbe essere sospesa dopo qualche mese dopo l'embolia polmonare.
Rimarrebbe sempre il problema della valutazione accurata del PFO per la sua chiusura.
Se invece fosse geneticamente affetta da trombofiluia la terapia anticoagulante dovrebbe essere continuata a vita e a maggior ragione andrebbe chiusa la PFO

Arrivedeerci

cecchini
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[#12] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re per la sua disponibilità e per le sue risposte chiare e veloci. A questo punto mi sembra di capire che l’importanza prima di tutto va data ai test per la trombofilia per poi valutare tutto il resto.
Grazie e buona giornata.

[#13] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re mi scusi approfitto della sua professionalità per chiederle visto che ora sono ammalata con mal di gola tosse raffreddore e febbre se può dirmi quali farmaci oltre alla tachipirina posso assumere che non interagiscano con lo Xarelto...gli antibiotici si possono prendere? Grazie infinite...

[#14] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Si puo' assumerli senza particolari problemi.
Arrivederci
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[#15] dopo  
Utente 150XXX

La ringrazio dott.re gentilissimo. Le auguro una buona giornata.
Saluti

[#16] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re approfitto di lei visto che mi é appena arrivato il referto del D-dimero che ho effettuato per pura curiosità. Premetto che in corso di embolia polmonare il valore era di 1771 (valore di rif. max. 500). Ho effettuato l’esame dopoun mese di cura ed era 84 (valore di rif. max. 500). A distanza di un mese dall’ultimo ne ho effettuato un altro pochi gg fa ed era a 282 (valore di rif. Max .500). Ora le chiedo com’e Possibile che sotto cura anticoagulante si sia triplicato rispetto all’ultima volta?! Comprendo che é dentro ai limiti di riferimento ma non capisco perché invece di migliorare si é alzato... devo preoccuparmi?
Scusi del disturbo e grazie ancora.
Buon pomeriggio.

[#17] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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No, non deve preoccuparsi.

Arrivederci
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[#18] dopo  
Utente 150XXX

Grazie dott.re...grazie di cuore.

[#19] dopo  
Utente 150XXX

Salve Dott.re mi perdoni se la disturbo nuovamente ma ho bisogno di un suo parere. Da una settimana ormai accuso dolori al petto come un peso e dietro la schiena dal lato sinistro e al collo sempre lato sinistro...non é un dolore costante...diciamo che va e viene...sabato sono stata al prontosoccorso ma l’ecg l’ecocardio e gli esami del sangue per un eventuale danno cardiaco erano a posto. Ora le chiedo ma sotto anticoagulanti posso incorrere comunque ad un infarto? Non é che questi sintomi che avverto sono delle avvisaglie ed é per questo che dagli esami non é emerso nulla? Mi scusi ma sono molto spaventata...

[#20] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non vedo perche' pensare all'infarto, dato inoltre che ha eseguito tutti gli esami risultati nella norma, come lei stessa scrive.
Ha eseguito i test genetici per la trombofilia?

arrivederci

cecchini
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[#21] dopo  
Utente 150XXX

Perché può essere che sia una avvisaglia e che al momento non sia ancora avvenuto il danno miocardico...ma che lei sappia i miei anticoagulanti prevengono anche l’infarto? Per gli esami della trombofilia attendo il 24 di questo mese che avrò la visita dall’ematologo. Comunque al prontosoccorso mi hanno detto che una parte di esami mi é stata già fatta ed ero a posto. Quindi secondo lei posso escludere che questi dolori possano essere in avvisaglia? Ho sentito di tante persone che avevano dolori come i miei andavano al ps e gli esami risultavano a posto e poi dopo giorni gli veniva l’infarto...sono terrorizzata dott.re la prego Mi dica cosa ne pensa...grazie.

[#22] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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se e' terrorizzata questo e' un problema di ansia....

In terapia anticoagulante orale non vedo perche' debba avere un infarto a 36 anni.
Per eseguire un test di trombofilia basta il suo medeico di famiglia, non certo l'ematologo.
Sono 10 giorni che gliel'ho detto a quest'ora avrebbe gia' i risultati

arrivederci
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[#23] dopo  
Utente 150XXX

Posso chiederle gentilmente di indicarmi gli esami che dovrei fare in modo che me li faccio prescrivere dal mio medico curante? Grazie.

[#24] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il suo Medico , essendo laureato sapra' benissimo che esami prescriverle.
Mica gli posso insegnare io.

Basta che li faccia come avrebbe gia' dovuto fare.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#25] dopo  
Utente 150XXX

Anche se sono sotto cura anticoagulante quindi? Non é che alcuni vengono sballati?

[#26] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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L'anticoagulante certo non altera il suo DNA.....
Sono esami genetici.

arrivederci
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[#27] dopo  
Utente 150XXX

Capisco la ringrazio infinitamente.
Buona serata.

[#28] dopo  
Utente 150XXX

Dott.re sono di nuovo qui a scriverle perché é diventato un chiodo fisso. Continuo ad avere male al petto verso la parte sinistra e dietro la schiena parte alta sempre a sinistra...questo dolore va e viene a momenti dura qualche secondo in altri momenti di più...ormai é da sabato che c’e L’ho.premetto che mi viene anche se sono in assoluto riposo. Oggi mi sento anche il braccio sinistro indolenzito e ho tanta paura. Secondo lei dovrei tornare in pronto soccorso?

[#29] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se non cura la sua ansia avra' una qualita' di vita molto scaddente.
Eviti di intasare il PS per sciocchezze.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#30] dopo  
Utente 150XXX

Ma dott.re l’ansia non può creare dolore al petto e al braccio...cosa può essere?

[#31] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sono 30 post che ci scambiamo.
Libero di non credermi, ma a questo punto se non si fida, chieda un parere ad altri cardiologi qui su Medicitalia.

Il mio consulto finisce qui.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#32] dopo  
Utente 150XXX

Non volevo assolutamente che lei si offendesse...Le chiedo scusa. Grazie di tutto. Saluti e buona serata.

[#33] dopo  
Utente 150XXX

Salve dott.re mi perdoni se la disturbo nuovamente, volevo solo chiederle una cosa. Sarò sottoposta a cateterismo cardiaco destro in quanto continuo ad avere dispnea e dalla tac risulta il tronco dell’arteria polmonare dilatato. Volevo sapere se per caso con questa procedura era possibile anche sapere se c’e Il Forame Ovale. La ringrazio.
Cordialmente.