Utente 482XXX
Salve a tutti, mi rivolgo ovviamente a tutti i medici ma in particolare al dott. Cecchini il quale, è uno dei pochi e sicuramente il più attivo che interviene su argomenti che correlano "palestra (bodybuilding anche leggero)- ipertrofia ventricolare sinistra" e in effetti non è mai stato smentito da nessuno e che mi ha un pò sinceramente fatto cambiare la visione delle palestre.
Per questo Lo ringrazio, insieme a tutti gli altri medici che sono intervenuti su argomenti simili perchè permettono di aprire la mente a noi utenti non laureati in Medicina, e grazie a questo sito ci danno la possibilità di informarci bene da tante fonti partendo da termini tecnici che utilizzate (ipertrofia ventr.. sx; curva volume-pressione; dilatamento aorta; gittata sistolica, aumento resistenze periferiche etc...) e rivedere un pò l'anatomia e il funzionamento dei vari organi del corpo...
Vorrei però entrare nel dettaglio, ho letto tantissimi post del dott. Cecchini il quale sconsiglia ogni sforzo isometrico (fino a prova contraria facendo quindi prevenzione), so che non è compito dei Cardiologi o di altri medici Specialisti, però credo sia importantissimo per noi avere esempi reali e concreti di esercizi ISOTONICI e ISOMETRICI che si svolgono in palestra, inseriti nelle schede, proprio per non lasciare dubbi ai migliaia di frequentatori di sale pesi e non lasciarli al solo controllo dei personal trainer, poi detto ciò ognuno è libero di fare ciò che vuole però conoscendo i rischi.
Grazie!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gli sforzi isometrici sono quelli "senza" accorciamento delle fibre come la pesistica che tra l'altro aumentano bruscmanet lle resistenze vacolari periferiche.
Ci sono poi sport faticosi come quelli di endurance (maratone, etc, ) molto intensi e prolungati che facilitano anch'essi gli spessori ventricolari.

L'attivita' fisica migliore come ho sempre detto e' camminare a lungo quotidianamente, usare le scale al posto degli ascensori, usare la bicicletta come emzzo di locomozione e di svago.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 482XXX

Grazie mille Dottore, ero convinto che mi avrebbe risposto.
Sulla pesistica così come sul camminare non ho più alcun dubbio, però vorrei chiederle anche se può sembrare una domanda un pò banale: le cosiddette "macchine isotoniche" che ci sono in palestra, rientrano nella categoria sforzi isotonici o contrariamente al nome sono pur sempre sforzi isometrici?
Grazie, Cordiali Saluti!

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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questo e’ un quesito da porre ai Colleghi della Medicina dell Sport
arrivederci
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[#4] dopo  
Utente 482XXX

Ok, con questo La saluto e La ringrazio per questa forma di prevenzione che sta facendo perchè, ad esempio che il fumo faccia male lo sanno tutti, ma in pochi sanno che anche la palestra con pesi, per quanto comunque sia piacevole praticarla, faccia male.
Arrivederci.

[#5] dopo  
Utente 482XXX

Salve dott. Cecchini e ovviamente a tutti gli altri Medici che leggeranno e vorranno rispondermi, vorrei sapere se e quali problemi può portare magari in futuro il blocco di branca destra o se ci sono magari delle "precauzioni" da prendere per evitare problemi.
Ho fatto ECG, Ecografia e Test da sforzo, tutte risultate senza alcun problema, apparte questo blocco che però mi è stato definito come non un problema.
Vorrei un parere in più, Grazie!
Cordiali Saluti

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Nessun problema neppure in futuro.
Si tranquillizzi

cecchini
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[#7] dopo  
Utente 482XXX

Grazie Dott. Cecchini!

[#8] dopo  
Utente 482XXX

Buonasera dott. Cecchini, complimenti per la "Cecchini cuore onlus".
Ha già spiegato in molti consulti il motivo per cui gli sport di potenza e di resistenza siano potenzialmente dannosi consigliando invece altre attività come il nuoto non "di resistenza"
Vorrei chiederLe: anche questo sport ipertrofizza la massa muscolare per vari motivi, ciò non è dannoso?
Per il cuore è dannosa l'eccessiva massa muscolare che fra l'altro fa aumentare parecchio il peso di una persona oppure è dannoso il modo di costruirla (anche non per forza sollevando pesi)?
Grazie, cordiali saluti!

[#9]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il nuoto non ipertrofizz@ granché i muscoli ..Pensi a Rosolino..fisico perfetto ma non certo da culturista. Ma ancor più il suo cuore non era ipertrofico, cioe gli spessori del VS del nuotatore non aumentano certo come quello del pesista..

Si è mai posto la domanda:
Chi ha costruito le piramidi..i faraoni o gli schiavi? E perché hanno dovuto costruirle gli schiavi?
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 482XXX

Credo gli schiavi ma probabilmente all'epoca non si ponevano la domanda se costruirle potesse ingrossare il cuore.
Fare sforzi non piace a nessuno ma negli sport ovviamente c'è uno scopo mentre per gli schiavi era diverso.

Approfitto della sua disponibilità per un altra domanda:
un soggetto con cuore sano, se non curasse una tonsillite da streptococco con antibiotico, ha il rischio reale di avere complicanze cardiache o l'infezione potrebbe regredire spontaneamente?
Lo chiedo perché l'ho avuta di recente e l'antibiotico generalmente mi da vari problemi intestinali, avrei voluto aspettare a prenderlo ma il mio medico mi ha parlato di varie possibili gravi complicanze.
Grazie, cordiali saluti!

[#11]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il rischio di endocardite in un cuore sano è molto remoto.
Poi non tutte le tonsilliti sono da streptococco .
Se fosse stato individuato il batterio con un tampone una terapia antibiotica si imporrebbe

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#12] dopo  
Utente 482XXX

Grazie Dottore per la velocità e disponibilità.
Arrivederci!

[#13] dopo  
Utente 482XXX

Dr. Cecchini buongiorno,
Vorrei chiederLe cosa pensa dell'integrazione in estate, quando si suda molto, di alcuni sali minerali, in particolare magnesio e potassio.
Ci sono pareri molto discordanti non solo fra "laici" ma anche e sopratutto fra Voi del mestiere; mi pare comunque d'aver capito che Lei è contrario leggendo altri post.
Perchè quindi alcuni Medici ne sostengono l'utilità asserendo che bisognerebbe assumere una enorme quantità di frutta e verdura per sopperire al deficit dato dalla sudorazione e, altri sostengono che tutto quello che ci serve è dato da una normale alimentazione?
Ovviamente parlando in generale su un soggetto sano.
Grazie, cordiali saluti.

[#14]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei come pensa che l essere umano in milioni di anni sia sopravvissuto facendo fatiche incredibili senza integratori?
Lei vede animali che vanno in farmacia a comprare integratori? Eppure stanno in movimento tutto il giorno.
Un arancia contiene la stessa quantità di potassio del più comune integratore in bustine in commercio

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#15] dopo  
Utente 482XXX

Grazie come sempre.
Cordiali saluti.

[#16] dopo  
Utente 482XXX

Buongiorno Dr. Cecchini, ho visto su YouTube il video: "videocorso DAE completo" in cui spiega la RCP "a mano" e col defibrillatore.

Ad esempio dell'importanza del ph non ne sapevo niente nonostante abbia fatto corso di bls e blsd come assistente bagnanti ma, sopratutto avendolo fatto anni fa erano ancora considerate importanti le insufflazioni e Lei spiega bene entrambe le cose.

Dunque se ho capito bene in attesa del defibrillatore, viene meno il rapporto 30:2 ma si continua a comprimere senza soste fino all'arrivo di quest'ultimo anche per vari minuti?
Grazie.

[#17]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Esattamente .
Tranne in tre casi (rari) : lattante , overdose di oppiacei e semiannegamento perché in questi tre casi si muore PRIMA Di arresto respiratorio e POI. Cardiaco
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#18] dopo  
Utente 482XXX

Dottore buonasera ,
Lei spesso afferma che bisogna camminare almeno 1h al gg come miglior sport e vorrei chiedere comunque se sono stati definiti limiti massimi di tale attività (in passi o km o di tempo) per non incorrere in effetti negativi.

Lo chiedo perche comunque mediamente a riposo si hanno 70bpm e camminando velocemente si possono superare anche i 100 e mi verrebbe da pensare che ciò sia assimilabile ai problemi della corsa (ipertrofia ventricolare sx) dato che camminando si può fare il triplo dei km che si fanno correndo senza sentire la fatica.

Almeno io personalmente non ho problemi a fare anche 20km a piedi (non tutti i giorni chiaramente), può far male ciò alla lunga?

Grazie D. Cecchini come sempre.

[#19] dopo  
Utente 482XXX

Buongiorno Dr. Cecchini, spero di non disturbarLa.

Lei spesso afferma che la miglior attività fisica é camminare almeno un'ora al giorno ecco, vorrei chiedere:

Con "almeno" intende che più sono le ore di cammino giornaliero e meglio é oppure ci deve essere un limite anche a questo?

Grazie.

[#20]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non c'e' un limite se non quello del buon senso...quando si e' stanchi ci si ferma.

Arrivederci
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[#21] dopo  
Utente 482XXX

Dottore buonasera,
Ho letto in alcuni suoi consulti che ad alcune persone sconsiglia di mangiare carboidrati.
Potrebbe spiegare perché?
Grazie, Saluti.

[#22]  
Dr. Maurizio Cecchini

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sinceramente non l ho mai fatto.
I carboidrati sono importanti, come tutte le cose in misura giusta.

arrivederci
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[#23] dopo  
Utente 482XXX

Scusi magari ho erroneamente sintetizzato io ma, ho letto più di una volta che Lei consiglia di ridurre "pane pasta e zuccheri" a persone con problemi di trigliceridi.

[#24]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh se ha trigliceridi alti ovviamente lo consiglio dal momento che sono grassi che derivano dai carboidrati
Altrimenti no
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[#25] dopo  
Utente 482XXX

No fortunatamente ho i valori normali.
Era solo una curiosità.
È vero che anche nel colesterolo ldl sono maggiormente implicati gli zuccheri rispetto ai grassi?
Grazie dottor Cecchini

[#26]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il colesterolo LDL viene calcolato con una formula matematica che implica i trigliceridi i quali sono sensibili a carboidrati ed alcoolici.

Arrivederci
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[#27] dopo  
Utente 482XXX

Dottor Cecchini buongiorno,
Scusi se insisto con questo argomento ma mi sembra che anche fra Voi cardiologi ci sia molta discordanza e non capisco il motivo, dovrebbe essere una cosa oggettiva e invece non la é.

Premetto che Lei é uno dei pochissimi Medici che non vede nulla di positivo nel "cuore d'atleta" (ivs) e allora, possibile che ci siano visioni diverse su un'evidenza oggettiva?

Io non sono Medico però mi sembra sensato il suo esempio della pompa che più viene stressata e meno dura (più o meno), ed effettivamente avendo tutti i controlli cardiologici a posto continuo a praticare sport compresa la palestra, però con la consapevolezza che non faccia troppo bene e comunque senza esagerare.
Per questa forma di prevenzione La ringrazio, però veramente non capisco come mai persone che hanno la Sua stessa laurea sostengano il contrario.

Grazie, distinti saluti.

[#28]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io mi rifersico ai libri di testo fondamentali della CArdiologia, non parlo di opinioni personali.
BAsta leggere il Braunwald, Hurst, Katz, tutti libri fondamentali del sapere cardiologico per pensarla cosi.

La dimostrazione poi, nella pratica, se ci pensa bene.. .
Perche' a chi fa sport viene chiesto OGNI ANNO.. una visita cardiologica ECG e spesso anche ECO ed ECG sotto sforzo?
Se facesse bene lo sport basterebbe una prima visita per escludere patologie congenite e poi basta, anzi dovrebbero migliorare tutti.

Invece chiedono queste visite ed esami a chi fa sprto e non per chi gioca a carte o a scacchi.. . .

come mai secondo lei?

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#29] dopo  
Utente 482XXX

Ho sempre pensato che le visite di idoneità fossero per escludere patologie incompatibili con lo sport ma, superati bene questi esami, quest'ultimo (qualsiasi resistenza o forza) potesse migliorare la salute cardiovascolare ipertrofizzando il cuore e diminuendo i battiti e la pressione a riposo e migliorando l'umore tramite rilascio di ormoni.

Però certo il dubbio che non sia troppo benefico diventare rossi e vedere le vene gonfie durante uno sforzo mi é sempre passato per la testa.

Ora capisco bene che Lei é abituato a trattare patologie ben più importanti e a tentare di salvare vite (conosco il suo impegno nei Dae, abito a 60km da Pisa) rispetto a queste "sciocchezze" però da buon ipocondriaco mi piace approfondire e avere la consapevolezza di quello che faccio, io e gli altri utenti che leggono.

Lei si é mai chiesto perché la maggior parte dei suoi colleghi invece considera il cuore d atleta un cuore a cui ambire?
Non é una domanda provocatoria ma reale curiosità...

Grazie, distinti saluti.

[#30]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il cuore di atleta vbero e' un cuore non sano, che lavora su curve pressione volume aumentate e dannose.
L'ipertrofia miocardica aumenta linearmente il rischio di morte improvvisa.

Ha visto morirre piu' atleti o giocatori di scacchi, dama o di carte, ping pong, bocce....?

Ci sono sport particolarmente periocolosi per la morte improvvisa, ed altri meno.

Ma sta di fatto che campano piu i contadini che gli atleti.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#31] dopo  
Utente 482XXX

Guardi mi sono messo oggi a tagliare l'erba e rastrellarla nel mio terreno e con questo caldo mi creda che è faticoso, ben piu di un allenamento in palestra.

È una battuta però comprendo che è un tipo di fatica differente in quanto non aumentano le resistenze periferiche.

Grazie Dottore, ci vorrebbe più informazione di questo genere non nel campo agonistico che già c'é ma nelle palestre amatoriali, poi ognuno sceglie.
D'altronde mi pare di aver capito che é un fattore di rischio simile al fumo.

Distinti saluti.

[#32] dopo  
Utente 482XXX

Buongiorno dottor Cecchini,
è stato chiarissimo sulla relazione sport (alcuni) ed eventuale danno cardiaco ma vorrei chiederle più approfonditamente dato che é un argomento secondo me molto interessante:
In che modo potrebbe essere "fatale" un' ipertrofia ventricolare sinistra?
Cioè, é se stessa (cuore d'atleta) pericoloso o lo è in quanto potrebbe provocare qualcosa?
Grazie Dottore, cordiali saluti.

[#33] dopo  
Utente 482XXX

stato chiarissimo sulla relazione sport (alcuni) ed eventuale danno cardiaco ma vorrei chiederle più approfonditamente dato che é un argomento secondo me molto interessante:
In che modo potrebbe essere "fatale" un' ipertrofia ventricolare sinistra?
Cioè, é se stessa (cuore d'atleta) pericoloso o lo è in quanto potrebbe provocare qualcosa?
Ed eventualmente cosa?
Grazie Dottore, cordiali saluti.

[#34]  
Dr. Maurizio Cecchini

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L'ipertrofia ventricolare sinistra e' correlata linearmente con il rischio di morte improvvisa. In altre parole piu' e' spesso il ventricolo sinistro piu' e' elevato il rischio di aritmie fatali

Senza parlare dei volumi ventricolari sinistri.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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