Utente 468XXX
Salve, ho già chiesto mesi fa un parere per una questione altra e mi sono trovata benissimo con il Dottor Caldarola, che se fosse all'ascolto, mi piacerebbe intervenisse nuovamente.
La questione questa volta riguarda una tachicardia costante che sta fissa tra gli 80 e 120 battiti al minuto e che al massimo scende sui 78, ma mai sotto anche con l'aiuto di ansiolitici. Oltre questa tachicardia costante, avverto una sensazione di irregolarità come se per qualche battito battesse velocissimo, per tornare poi a battere normalmente e tornare veloce dopo qualche secondo, con tanto di extrasistoli. Ora, spaventata, sono andata circa due settimane fa in ospedale per eseguire ECG, risultato normale. Il medico curante, che mi ha preso i battiti, è convinto che questa accelerazione cardiaca non sia normale e addirittura sia pericolosa perché appunto costante e non transitoria ma invece di indagare sul cuore mi ha prescritto esami per la tiroide, affermando anche che l'ECG non sia indicativo come esame e non serva a nulla. Nel 2014 ho avuto un linfoma di Hodgkin, perfettamente guarito ma che ha lasciato strascichi nelle terapie eseguite: la radioterapia mi ha chiuso il torace avendo la malattia situata nel mediastino e la chemio potrebbe aver influito nella comparsa di aritmie e infatti mi è sempre stato consigliato di controllare il cuore almeno una volta l'anno. Nel 2014 controllai la tiroide con esami ormonali, due ecografie ed anche un ago aspirato (usciti tutti negativi) e mi sembra alquanto strano che adesso improvvisamente abbia cominciato a darmi problemi. Stessa cosa per il cuore, considerando anche una parte ansiogena della cosa, ho fatto tanti eco/elettro cardiogrammi sempre usciti negativi. Prima del linfoma mi diagnosticarono una pericardite e anche lì ho dovuto monitorare la situazione. Non ho mai fatto altri esami cardiologici oltre questi. Ultima visita cardiologica effettuata ad inizio 2017 ed il cuore era nella norma. Tutto degenera l'altra sera quando mi sento male e ho cominciato ad avvertire questo cardiopalmo e fisicamente avevo una morsa al braccio sx, tra la spalla e il bicipite e le dita della mano addormentate, con indolensimento della mano stessa. Ieri sono andata al ps, l'ecg era leggermente alterato ma non al punto di intervenire. Gli enzimi erano perfetti e anche le analisi erano impeccabili. Non era sicuramente il cuore ad aver dato questo problema se non, ripeto, l'esame leggermente alterato ma non riportava fibrillazione.
Ora chiedo, secondo il vostro esimio parere, è una situazione grave? Rischio realmente problemi gravi o è risolvibile? E soprattutto, a fronte di queste informazioni, è una situazione da endocrinologo o da cardiologo?
Aggiungo che sono sempre stata magrolina sui 47kg e che soffro di ansia e tanatofobia da parecchi anni ma gli attacchi di panico non mi danno questi sintomi e so riconoscerli. Tanto che ieri al ps è stata esclusa l'ansia, visto che anche dopo ansiolitico i battiti sono rimasti sugli 80. Per la tachicardia mi hanno consigliato di prendere gocce o camomilla e distendermi, perché farmacologicamente non si può trattare una tachicardia che non è di bassa frequenza ma nemmeno è altissima. Sono state consigliate visite sia all'endocrinologo, sia al cardiologo, sia ad un nutrizionista, avendo il fegato che non lavora per mancanza di proteine mirate. È stato consigliato l'uso di integratori. Il fatto che prendo un caffè al giorno e fumo una sola sigaretta al giorno anche mi è stato detto che non incide e che praticamente né assumo caffeina né si può dire che fumo. Comunque voglio eliminare anche quell'unica sigaretta.
Ringrazio sentitamente e auguro una buona giornata per la Festa Della Liberazione!

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il Dott. CAldarola le rispondera' il prima possibile.
Intanto la rassicuro, nel senso che i suoi sintomi non fanno pensare ad alcunche di patologico ma piuttosto ad uno stato costanet di ansia che non le giova e che andrebbe affrontato con uno specialista..

Detto questo programmerei un Holter, cosi almeno lei si tranquillizza sia sul tipo che entita' di aritmie.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 468XXX

La ringrazio, Egregio Dr. Cecchini! Il suo parere è assolutamente utile e "tranquillizzante". In realtà lo stato ansioso è già stato vagliato e appurato. Sono in terapia più o meno da febbraio perché l'ansia mi condiziona la vita a tal punto che non potevo realmente più condurre una vita normale. Mi sono spaventata perché questi "sintomi" l'ansia non me li ha mai portati, cioè quando ho avuto gli attacchi di panico più brutti, le gambe non reggevano e al livello del torace sentivo dolore opprimente, con annessi picchi anche di 170 battiti, ma dopo mezz'ora e con l'aiuto di benzodiazepine, il tutto tornava nella normalità. Adesso comunque la frequenza cardiaca resta comunque sopra gli 80, anche appena sveglia o durante la notte. Io spero sul serio sia ansia perché dopo aver passato un tumore con annesse terapie non ho voglia di cominciare nuovamente con ospedali, medici, analisi, esami e controesami. Sono ipocondriaca sì ma dopo un tumore credo possa essere comprensibile restare in allarme. E comunque non ho la fantasia di farmi dire "hai per forza qualcosa" perché non vorrei averla. Sull'ansia, come le dicevo, stiamo lavorando anche con supporto farmacologico, quindi spero davvero sia una situazione temporanea.
La ringrazio sentitamente per il suo parere veloce e d'aiuto sicuramente e la ringrazio anche per avermi risposto nonostante sia oggi giornata di festa.
Auguro anche a lei una piacevole giornata per la Festività della Liberazione.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ricambio gli auguri, grazie
cecchini
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