Utente 136XXX
Buongiorno,
A causa di un prolasso mitralico con rigurgito lieve/moderato, (probabilmente presente alla nascita, ho un pectus excavatum) mi è stato consigliato di eseguire la profilassi per l’endocardite prima della pulizia dei denti. Recentemente, informandomi, mi è sembrato di capire che la profilassi nel mio caso potrebbe non essere più necessaria a causa della ratio rischio/beneficio che pende a favore del rischio superiore per l’assunzione dell’antibiotico. Il mio dentista, però, suggerisce lo stesso di effettuare la profilassi a scopo cautelativo.

Avendo avuto in passato qualche effetto collaterale dopo l’assunzione di Amoxicillina (vertigini) ho sempre effettuato la profilassi con claritromicina o cefalosporina (cefixoral). Ho però letto di uno studio sui potenziali rischi associati alla somministrazione della claritromicina che sembra indicare un rischio aumentato per problemi cardiovascolari e morte improvvisa durante la terapia.

Chiedo loro:
1) avendo un rischio “familiare” di eventi cardiovascolari quale è il rischio dell’assunzione della claritromicina (500) un’ora prima della pulizia? Nelle studio svolto ad Hong Kong infatti non è specificata la durata della terapia antibiotica, e, a rigor di logica, da ignorante in materia, non mi stupirebbe che il rischio di morte improvvisa dipendesse proprio dalla intensità e durata della terapia.

2) ho letto che le cefalosporine di terza generazione non vengono considerate un’opzione ideale a causa delle caratteristiche specifiche dell’azione dell’antibiotico. Da ignorante, chiedo lumi. Quale è la posologia, se applicabile, di Cefixoral per la profilassi dell’endocardite?

3) ho scoperto di avere un prolasso mitralico probabilmente congenito non tantissimi anni fa. Ho avuto un’infanzia/ adolescenza/ primo anni da adulta pieni di couretage e pulizie ogni sei mesi (diciamo che per me la salute dei denti è una priorità). Non vi nego che da quando mi è stata prescritta la profilassi le sedute di pulizia si sono di molto ridotte. Cerco di farle in concomitanza con alte terapie antibiotiche che però si verificano raramente. La cautela del mio dentista è troppa?

Ringrazio loro anticipatamente, ho l’impressione di non essere la sola a vivere un momento di confusione riguardo questo tema.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Se avesse un prolaso mitralico vero l'antibiotico piu' indicato e' la amoxicillina (2 gr assieme due ore prima dell'intervento odontoiatrico).

Se lei avesse un prolasso vero, e non un "atteggiamento prolassante" che viene spesso confuso con il vero prolasso mitralico da degenerazione mixomatosa.

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Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza