Utente
Salve a tutti i medici presenti su questa piattaforma. Oggi disturbo la vostra attenzione perchè vorrei parlare di mio figlio. Mio figlio Massimiliano ha 19 anni ma non sta vivendo più come tale. Da 2 mesi non so per quale motivazione ha paura di avere qualcosa al cuore e che questo possa smettere di sbattere. È sempre stato un ragazzo vivace, odiava stare in casa ecc...ora è l'opposto. Vuole stare sempre con noi, non vuole uscire ne frequentare la scuola, che tra l'altro avendo ottimi voti ha sempre amato. È sempre su Internet a cercare malattie cardiache che possano portare alla sua fobia. Ringraziando il Signore io lo portai da un cardiologo vicino casa e mi disse che aveva un cuore perfetto e che a meno che non iniziasse a assumere droghe, scherzando non avrebbe avuto nulla. Lui mi ripete che anche ad una persona sana puó venire, lo ripete cosi tante volte che ora sono in palla persino io. Per quanto riguarda mio figlio a breve inizierá una cura da uno psichiatra che se vuole potrá somministare farmaci. Per quanto riguarda la paura che lui stesso mi ha portato ho chiesto a un cardiologo ( lo stesso dove lo portai) e alla famracista vicino casa e loro hanno risposto che sia una cosa inimmaginabile e altamente improbabile. Ma lui non riesce a tranquilizzarsi, io ne ho passate tante da 44 anni e so gestire anche da madre paure e angoscie. Qualche brava persona che legga questo consulto puo ripetergli che essendo sano dato che ci ha fatto spendere quasi 250 euro di visite e analisi non deve preoccuparsi di nulla e che il suo cuore non smetterà di sbattere e puó tornare non solo a scuola ma anche ad uscire? Buon pomeriggio

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Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile Signora.
Suo figlio ha un problema di fobia e di ossessione.
La realta' e' che anche uno dei miei figlio potrebbe teoricamente morirte di morte improvvisa: sarebbe un evento estremamente improbabile ma possibile.
Quindi la miglior cosa non e' nascondere la realta', ma abituare i figli alla consapevolezza.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore. Qui tutti rischiamo un minimo nella quotidianità e per questo che anche con l'aiuto dello psichiatra devo fargli capire che rischia di più andando su quel maledetto motorino che per una cosa del genere. Come lei ha fatto sicuramente bene con i suoi figli. Secondo lei lui al momento non ha bisogno di altre visite, perchè sta in ottima salute...deve essere curato solo mentalmente. Avendo ottima salute puó stare tranquillo almeno conducendo una vita normale. Il suo rischio è improbabile. Posso riferigli questo che forse anche leggendo quello che lei ha abituato a pensare a suo figlio si capacita e caccia un pó di coraggio? Siete stato gentile grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentuile Signora,
il coraggio va inteso conoscere il nemico, in questo caso la morte improvvisa, e pertento nel sapere la sua strategia e elbaorare una controstrategia.

Non pesno che a suo figlio interessino frasi del tipo..non puo' succedere, e' impossibile che capiti a te... occorrono altre frasi.

Del tipo abbiamo provveduto a fare installare defibrillatori a scuola, dove vai a fare sport , in centro citta' dove vai con i tuoi amici.

Questo e' voler bene ai propri figli....pretendere che ci siano defibrillatori pubblici e la diffusione delle metodiche di rianimazione.

Le altre sono solo parole prive di senso.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Voi avete perfettamente ragione dottore. Siete il primo di tanti medici che ho sentito dire una cosa sensata. Non dimentichiamo che siamo in Italia! e qui è veramente complicato fare questi tipi di progetti. Per il resto caro dottore il coraggio che intendevo prendesse mio figlio è un altro. Come ben sà, sopratutto lei ci sono tante , tante persone che hanno malattie cardiache e che a diffrenza sua rischiano sul serio. Io ho avuto una mia amica che era malata...lei peró esce , lavora , e ride coi suoi bambini.Io vorrei solo che Massimiliano capisca che sta bene, che il suo rischio è minimo e ben vengano i defribrillatori e gogo, ma magari! Ma non puó nemmeno pretendere che se ne porti uno appresso perchè non è un malato..In macchina non ne avrà uno vicino quando dovrá viaggiare...ma in macchina deve pensare e non fare incidenti...cosa molto più probabile!. La prevenzione e per prevenzione intendo una bella catena in un tutte le cittá è importantissima ma un ragazzo di 19 anni non puó avere paura e rintanarsi in casa! Perchè quando uscirà avra uno 0.0001 di possibilitá di avere questo problema e molteplici di essere investito , di cadere dal motorino. Io vorrei solo che facesse come tutti gli altri matebolizzare questa cosa e capire che esiste il caso e tornare a vivere. Come fa lei dottore, il suo carissimo ragazzo che non so se sia coeateneo al mio....posso farle sapere man man come va? Buon pomeriggio

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Cecchini
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[#6] dopo  
Utente
Buonasera dottore. Oggi pomeriggio con molto mio stupore di suo spontanea volontà il ragazzo è voluto uscire anche se con me. Abbiamo girato il centro e lui mi è sembrato molto più tranquillo e calmo. Gli ho fatto leggere i nostri consulti scambiati qui e lui ha insistito dicendo che vuole parlarvi , ovviamente qui, sulla piattaforma...ci mancherebbe! già stiamo creando troppo disturbo. È possibbile fargli scrivere la sua versione dei fatti, quello che sente ecc? Se crea disturbo non vi preoccupate

[#7] dopo  
Utente
Dottore Salve. Sono Massimiliano il figlio della signora Ambra con la quale avete parlato recentemente. Premetto non sono mai stato un tipo ansioso...fino a qualche mese fá quando lessi per caso un articolo su questo argomento. Io dà li sto avendo serie difficcoltá come le accennó mia madre. Premetto che io non sto bene, sono ipocondriaco e andró da lunedi almeno 2 volte alla settimana a farmi curare. Mia made mi incita ad andare avanti perchè qualsiasi cosa faccia nella vita un minimo rischio c'è sempre. Lei mi porta l'esempio di quando guidavo il motorino dicendomi che forse rischio addirittura più li. So che lei si batte per la nostra salute e ho letto quelo che ha scritto a mia madre. Io non ho mai fumato , bevo una birra il sabato...non sono come le avrá detto mia mamma iperteso o altre cose. Oltre a farmi curare...secodno lei posso tornare a scuola, uscire ecc stando più tranquillo? Detto questo ne io ne mia madre la disturberemo più. Oltre allo psichiatra se vorró porre domande andró da un cardiologo in zona. Grazie di esserci stati vicino anche se online. Buona carriera

[#8]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh purtroppo sono quasi alla fine della carriera .....
Si tranquillizzi e viva la sua vita lei che è giovane

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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