Utente 545XXX
Verso la fine di marzo mio figlio maggiore che farà 7 anni a breve ha iniziato a lamentare dolori simili a fitte al cuore, dicendo che sentiva il cuore andare più veloce del solito e descrivendo il dolore come quello di una ferita aperta. Questi dolori si ripetevano spesso, circa 10-12 volte al giorno per pochi secondi ogni volta.
Dopo pochi giorni lo abbiamo subito portato per un controllo dal suo pediatra (viviamo in una piccola isola caraibica con sistema sanitario non eccezionale ) , che lo ha visitato e ha sentito il cuore dicendo che andava tutto bene .
Noi però non soddisfatti abbiamo eseguito una visita da un cardiologo, il quale ha effettuato un ecocardiogramma (di cui le allego i risultati), ha diagnosticato un prolasso della valvola mitrale ed un leggero soffio, spiegandoci che questi dolori possono esser causati proprio dal prolasso (nonostante non abbia riscontrato rigurgito) e consigliandoci di affrontare il problema del dolore con il pediatra, nonché di tornare per un controllo successivamente tra 5 anni.
Dopo la visita cardiologa Il mio pediatra mi ha suggerito di recarmi per approfondimenti in Italia, oppure presso la nostra isola europea più vicina( la Martinica ) e di rifare la stessa ecografia, più altri esami da un cardiologo diverso per un 2 parere e per decidere con lui se sia necessario intraprendere un viaggio in Italia per controlli più specifici, dopo quelli che verranno eseguiti in Martinica .
Purtroppo l’appuntamento più vicino che siamo riusciti a trovare con un cardiologo pediatrico in Martinica è il 21 giugno e siamo molto preoccupati ed in ansia visti i periodici dolori che il bambino ha sempre tutti i giorni, da fine marzo ad oggi, anche se in quest’ultimo periodo i dolori sono comunque diminuiti da 10-12 volte al giorno a 3-5 al giorno.
Il nostro pediatra ha escluso che gli indicati dolori possano derivare da reflusso gastrico, perché dice che i dolori sono molto brevi, se comparati a quelli lunghi del reflusso e gli vengono in qualsiasi momento della giornata, sia a riposo, che in piedi o in attività, ovvero anche mentre resta immobile davanti alla tv, o in macchina.
Mio figlio ha anche una lieve asma, ma solo quando si ammala e sviluppa tosse allora ha il fischio asmatico ed inoltre è allergico alla polvere e agli acari (assume sempre i puffs di ventolin, quando ha tosse insistente).
Ho programmato di fare i seguenti esami per lui in Martinica e volevo gentilmente chiederle se secondo lei sono abbastanza e se sono quelli appropriati in questo caso o se devo eseguirne altri magari per i polmoni o per altro a cui non abbiamo ancora pensato
-ecocardiogramma ECG
-Doppler
-test cuore sotto sforzo
-Holter
Volevo, inoltre, chiederle se, alla luce della vostra esperienza medica, lei può avanzare un’ipotesi astratta sull’origine dei dolori al petto di cui soffre mio figlio ultimamente.
La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità nel leggere questa mail.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sicuramente i dolori lamentati da suo figlio non sono di pertinenza cardiaca per durata e topo.
Inoltre il prolasso della mitrale , ammesso che il bambino ne sia davvero affetto, non provoca alcun dolore

Si tranquillizzi pertsnto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 545XXX

grazie mille per la sua velocissima risposta, la ringrazio di cuore perché mi tranquillizza moltissimo; posso chiederle quali altri esami mi consiglia di fare visto che gli esami cardiaci non risolveranno il problema da quello che ho capito, vorrei capire che esami siano necessari per poter capire l origine del suo problema ed aiutarlo nel sopportare questi dolori giornalieri.
la ringrazio per il suo prezioso aiuto
cordiali saluti e buona giornata

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh innanzitutto un criterio ex iuvantibus , provi con antiinfiammatori come ibuprofene ..
Si ricordi sempre che imdolorimtrafittivi non sono mai di pertinenza cardiaca.
Cerchi di sorvolare quando suo figlio li lamenta perché a volte i bambini lo dicono per essere al centro dell attenzione

Sì tranquillizzi

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 545XXX

grazie ne parlerò con il suo pediatra al più presto cosi che possa prescrivergli l antinfiammatorio; sono certa dei suoi dolori però perché lo vedo che ne soffre davanti ai miei occhi sono certa che non stia inventandoli,
ancora grazie mille
a presto

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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I dolori trafittivi non sono mai cardiaci.
Se l ecografia ha escluso una pericardite dimtranquillizzi

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 545XXX

grazie mille Dott.Cecchini buona giornata