Utente 218XXX
Buongiorno ho 52 anni, sono una donna che soffre di ansia in alcuni momenti della giornata, al risveglio soprattutto che gestisco con gocce di en al bisogno.
Utilizzo il cerotto evra e non so se sono in menopausa, sono donatrice di sangue e ho appena appurato di non avere problemi alla tiroide,
da circa due anni ho saltuariamente tachicardie che nel tempo si stanno facendo più frequenti e di durata sempre più lunga.
Solitamente mi venivano la notte e sembravano quasi dovute allo schiacciamento del cuore quando dormivo sul fianco le ho sempre risolte con 15 di gocce di en.
Ogni anno faccio il cardiogramma per la palestra e l'ultimo cardiologo che mi a visitata mi ha detto che bisognerebbe fare il cardiogramma quando ho queste tachicardie per capire consigliandomi di verificare il funzionamento della tiroide.
A distanza di un mese ho avuto una tachicardia in ufficio nell'ora del pranzo che è durata più di un'ora con sensazione di intorpidimento sudore freddo che mi ha lasciata spossata.
Oggi mi stavo recando al mercato per acquistare una cosa per me che rimandavo da settimane, ero contenta la giornata era bella appena entrata nel mercato ho iniziato ad avere un' acelerazione di battiti che sentivo in gola.
Mi sono trascinata in ufficio con la sensazione che mi mancassero le forze con il cuore che batteva all'impazzata sudando freddo.
Arrivata in ufficio ho preso le gocce di en e dopo 40 minuti il cuore è tornato normale, mi è venuto mal di testa e nausea.
Vi chiedo visto che i miei colleghi per la seconda volta volevano portarmi al ps se secondo voi è meglio che cerchi di capire oppure dalla descrizione si può certamente ricondurre all'ansia ( leggevo di un cardiologo di voi che scriveva al paziente che è facile da identificare ).
Dimenticavo la mia pressione è sempre stata perfetta, faccio sport, non fumo.
grazie mille per il tempo che mi dedicherete.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Occorre che lei esegua uh Holter delle 24 ore per valutare il tipo di tachicardia che la infastidisce.
Qualora le ritornasse uno di quesgli episodi si rechi al PS per documentare l' ECG durante il disturbo (ne ha tutto il tempo, dato che lei scrive che durano a lungo..)

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 218XXX

Grazie per la celere risposta,
una delucidazione l'holter anche in assenza di questi attacchi di tachicardia può essere utile?


saluti

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certo perché si possono evidenziare certe extra che potrebbero innescarle

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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