Utente 285XXX
Gentilissimi,
Ho 24 anni. Due mesi fa ho dovuto affrontare uno stress emotivo intenso. Col passare del tempo iniziavo ad avvertire forti "vampate emotive" e qualche rara extrasistole. Ora, Sto vivendo ormai da settimane un incubo, che mi ha costretto ad interrompere tutte le mie attività di studio e lavoro e mi sta facendo vivere con parecchia ansia e paura.
Avverto, ormai da due settimane, con picco nell'ultima, delle forti "contrazioni cardiache", come le definisco io, dei "tonfi" al cuore, battiti fortissimi e percepibilissimi, di intensità e frequenza variabile; a volte la contrazione viene da sola, a volte se ne susseguono un po' e temo che il cuore non si riprenda più. Ho fatto tutti i controlli, elettrocardiogramma, ecocardio, holter e test da sforzo tutti nella norma. Nell'holter sono stati registrati "frequenti episodi di aritmia respiratoria sinusale fisiologica". Ho fatto tutti i controlli possibili ma tutti continuano a ripetermi che ho un cuore sano, ma io purtroppo continuo ad avvertire questi fastidiosi e spaventosi sintomi che ormai mi pregiudicano le giornate. Il tutto è accompagnato a difficoltà ad addormentarmi per spasmi interni, improvvise sensazioni di paura e mancamenti, vuoti. Sto assumendo trittico al mattino sotto consiglio del medico di base, ma la situazione sembra non migliorare, se non a fasi alterne. Ho molta paura e sono molto sconfortata di aver questi sintomi che mi spaventano nonostante il cuore sano, fino ad un mese fa non stavo così e vorrei capire qual'è la causa, come intervenirvi, cosa mi consigliate di fare perché sono disperata. Ansia, stress possono essere dei trigger, lo so, ma ormai ho raggiunto la mia famiglia da una settimana, sto tranquilla con loro a casa ma nonostante ciò continuo ad avere queste spiacevoli manifestazioni e forti paure di collasso improvviso. Vorrei anche rassicurazioni dal punto di vista cardiaco perché quelle forti e intense contrazioni mi fanno davvero paura, soprattutto quando sono "in serie" e ogni volta mi fanno temere che il cuore non si riprenda più.
Vi ringrazio anticipatamente per la gentile attenzione...

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Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha un holter normale è non mi pare che il trittico l’esito rissolvnedo il problema
Ne parli con il suo,psichiatra

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza