Utente
Buonaser dottori, chiedo consiglioper attività sportiva in cardiopatico congenito adulto, operato nel lontano 1981 per la malformazione congenita della coartazione aortica con patch in goretex, con sospetta fibrosi polmonare (ho postato consulto nella sezione pneumologia che non ha avuto risposta. Attualmente peso 105 kg, valore che ho raggiunto dopo 2 lunghi ricoveri ospedalieri per problemi pneumologici in cui ho fatto cicli di cortisone che mi hanno fatto salire di un 13 kg e che a distanza di due anni dai ricoveri non sono riuscito più a perdere. Attualmente a 51 anni ho scoperto l'hobby del ciclismo con la bici a pedalata assistita con cui percorrono mediamente tra i 60 e gli 80 km a uscita per 3 o 4 volte a settimana, utilizzando l'assistenza solo in salita per non più di 15 km. Ho acquistato inoltre una cyclette interattiva che simula la pedalata in salita e pongo il quesito se abituarsi a pedalare alla cyclette alla frequenza cardiaca compresa tra 120 e 130 al minuto per mezzora di esercizio possa essere pericoloso per me. Tenuto conto che mi è stata diagnosticata la sindrome metabolica e che assumo gli antipertensivi tenormin 100 mg (metà compressa) e libradin 10 mg con ottimo controllo dei valori pressori, il sycrest 5 mg per la psicosi e il duoresp spiromax per le problematiche respiratorie. Posto il referto dell'ultima prova da sforzo eseguita un mese fa: il paziente si è esercitato secondo il ergo 25 * 2 per 12: 54 min sec, ottenendo un livello di lavoro di caricoax 175 watt. La frequenza cardiaca a riposo inizialmente era di 63 BPM, è salita a una massima di 137, che rappresenta il 81% della frequenza cardiaca massima prevista per l'età. La pressione sanguigna a riposo era di 114/83 ed è alita ad una massima di 191/56. Test medicato interrotto al 81% della f. c. teorica max per esaurimento muscolari. Ai carichi di lavoro raggiunti paziente asintomatico, non turbe del ritmo ne alterazioni significative st-t. " Indubbiamente sto traendo notevoli benefici dall'attività ciclistica, specie a livello cardiorespiratorio, pedalando mediamente dalle 2 alle 4 ore al giorno per quasi tutta la settimana, ma mentre con la bici a pedalata assistita la fatica è minima, con la cyclette si fa sentire e anche se sembro tollerarlo bene (comunque su salite del 15% di pendenza a malapena raggiungo la velocità di 5 km/h e finisco sempre ultimo nelle competizioni virtuali con ritardi di quaranta minuti dal primo in gare che durano mezz'ora), vi chiedo se l'intensità dell'attività aerobica che pratico, sia compatibile con il mio stato di salute. Grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini

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L'attivita' fisica intensa non fa bene ad alcun cuore.
Se le piace tuttvia continui.
Quando si e' stanchi madre natura vuole che ci si fermi.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille gentilissimo dottore, il ciclismo ha migliorato tantissimo le performance cardi o respiratorie e sto riuscendo a tenere a bada anche la tossetta stizzosa cronica che per me è un problema trentennale che mi ha fatto perdere il conto di quanti farmaci antipertensivi ho cambiato in 38 anni di assunzione quotidiana ininterrotta e attualmente sembra che ho raggiunto un buon compromesso con il tenormin e il libradin. A livello cardiaco con questi due farmaci raramente accuso extrasistoli se non fasci colazioni alla cicatrice chirurgica (altro problema cronico senza soluzione). Quanto alla cyclette virtuale se sono stanco posso sempre salvare la sessione e riprenderla in un altro momento. Inoltre monitorò costantemente la frequenza cardiaca con la fascia toracica in dotazione.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente, lei aveva formulato la seguente domanda :

"vi chiedo se l'intensità dell'attività aerobica che pratico, sia compatibile con il mio stato di salute. "

Io penso di averle risposto.

L'attivita' fisica senz'altro migliora la sua dinamica respiratoria.
Ma l'attivita' fisica che migliora le cose (valori pressori, dinamica cardiaca e respiratoria) e' il cammino.

Cordialita'
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Prima di dedicarmi al ciclismo, per anni facevo quasi tutti i giorni passeggiate di 10 km. Comunque malgrado l'intensa attività aerobica non riesco a perdere peso e l'unico risultato che ottengo e' l'intensa sudorazione rispetto al semplice camminare. Sarà che sono un uomo di mezza età ed è difficile perdere peso.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Questo e' verissimo

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