Valsartan, idroclorotiazide e ipercolesterolemia

Salve, ringrazio in anticipo per l'attenzione avrei da porvi alcune domande e richieste di chiarimenti circa la cura che mi è stata prescritta dal cardiologo.
Se può essere utile prima della prescrizione del cardiologo assumevo (e assumo anche adesso e probabilmente a tempo indeterminato) la seguente terapia: Depakin chrono 1500 mg al giorno divisi in parti uguali 500 mg la mattina, 500 mg dopo pranzo e 500 mg dopo cena, Cipralex 40 mg la mattina (due compresse da 20 mg) e a volte prima di andare a dormire una compressa di Xanax che in realtà dovrei assumere due/tre volte al giorno ma per evitare di incorrere nello sviluppo di assuefazione ho deciso di assumere solo per riuscire a dormire.
Assumo inoltre Metformina 500 mg la mattina, 500 mg dopo pranzo e 500 mg la sera come il Depakin.
Dopo cena prendo anche la cardioaspirina che mi è stata prescritta dal mio medico di famiglia.

A seguito della visita cardiologica, che eseguo ogni due/tre anni non tanto su consiglio del medico di base quanto per mia preoccupazione riguardo il mio stato di salute, mi è stata cambiata la cura per l'ipertensione: prima prendevo Zanedip 20 mg una compressa prima di colazione, ma non essendo ottimali i valori di pressione arteriosa che effettivamente è risultata un po' alta (io commisi l'errore di non misurarla quasi mai in questi anni) il cardiologo ha deciso di passare al Valsartan più idroclorotiazide (posso prendere anche il generico) 320 mg 12, 5 mg una compressa dopo pranzo.
Ho iniziato due settimane fa e ancora purtroppo non ho misurato la pressione.
Familiarità per eventi cardiovascolari.
Il cardiologo mi consiglia anche la cardioaspirina, cosa che io per fortuna prendo già da qualche anno.
Presento leggera ipercolesterolemia (ldl 150) , per la qual cosa mi viene prescritto il Totalip 20 mg la sera.
Questo farmaco ancora non l'ho iniziato anche perchè leggendo qualcosa ho appreso che può portare a gravi problemi a livello muscolare, inoltre ormai non si usa quasi più a favore del nuovo Crestor.

Ciò che mi chiedo è se fosse possibile provare magari con qualche integratore prima, il Crestor è più efficace del Totalip?
riduce il rischio di incorrere in infarti e in ictus?
riguardo il valsartan è in effetti più efficace dello Zanedip?
quest'ultimo farmaco mi manca molto visto che non mi dava praticamente nessun effetto collaterale mentre il valsartan mi sta dando un pò di mal di schiena.
Per fortuna sta diminuendo.
Vi porgo infinite grazie in anticipo.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70k 2,6k 2
Se lei non misura, come lei stesso dice, i valori pressori, e' inutile cambiare farmaco..le pare?
Il Cresto e' sicuramente la statina migliore sul mercato, cosi come il Valsartan e' uno dei migliori sartani a mio avviso.

Certo e' che se se non perde 20 kg, non mangia sale, non beve due litri di acqua al di e non cammina un'ora la giono , sara' difficile che suddetti farmaci possano riportarla entrio i valori pressoìri di sicurezza (cioe' inferiori a 130/80 mmHg

Spero inoltre che lei non abbia l'abitudine al fumo perche allora i fattori di rischio sarebbero imponenti


Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
Risposta estremamente esaustiva, la ringrazio infinitamente. Sì dovrei cercare in effetti di perdere peso e di fare più attività fisica. Ho sempre evitato la brutta abitudine del fumo. Ho dimenticato di chiederle anche perchè secondo lei lo Zanedip non ha più fatto effetto da un certo punto in poi, anche perchè quando il mio medico di base me lo consigliò mi disse che era uno dei migliori in commercio in quanto calcio-antagonista con proprietà vaso dilatatrici. Il cardiologo comunque sostiene sia troppo poco efficace nella mia situazione per la quale invece è utilissimo il Valsartan associato all'idroclorotiazide. Prima ho misurato la pressione e fortunatamente è 115/69, può essere ritenuta ottimale? Inoltre volevo anche chiederle se con la prescrizione del Totalip in farmacia si può comunque acquistare il Crestor in quanto appartenenti alla stessa classe di farmaci. La cardioaspirina posso continuare a prenderla? Purtroppo non prendo il gastroprotettore, ma bevo 2,5 litri di acqua al giorno e secondo il medico di base non è quindi necessario, lei me lo consiglia lo stesso?
Sono inoltre preoccupato per un possibile aumento delle transaminasi ma il medico di base sostiene che la metformina che io assumo potrebbe anzi aiutare moltissimo il fegato, tra quanto dovrei misurerla se inizio il Totalip/Crestor?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70k 2,6k 2
Lei deve contimnuare a bere tanta acqua, lo Zanedip puo 'essere indicato ma quel dosaggio e' indicato epr persone di peso normale.
Lei puo certo acquistare la rosuvavstatina in farmacia.
Che la metformina aiuti il suo feghato e' una opinione personale del suo Medico

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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dopo
Utente
Utente
Grazie infinite ancora. Quindi bevendo tanta acqua al giorno si può evitare l'utilizzo del gastroprotettore? Cercherò di proporre al cardiologo o comunque al mio medico di base il ritorno allo Zanedip magari ad un dosaggio più elevato.
Riguardo la rosuvastatina purtroppo la prescrizione del cardiologo è per il Totalip 20 mg una compressa la sera, portando in farmacia questa ricetta posso chiedere invece il Crestor sempre da 20 mg in sostituzione?
Per la metformina il medico ricordo mi disse che può alleggerire il lavoro del fegato e comunque depurarlo, ci sono evidenze scientifiche in tal senso?
Un piccolo particolare: purtroppo ho l'abitudine di bere l'acqua minerale frizzante e di prendere le varie compresse spesso con il caffè e non con l'acqua, potrebbe alterare l'efficacia dei farmaci?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70k 2,6k 2
che lei beva acqua gassata o lisci non hanno importanza
lei non può certo cambiare la ricetta del medico circa la statina e peraltro la atorvastatina è eccellente ...

deve solo mangiare di meno e muoversi di più...non occorrono i premi Nobel per spiegarlo

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#6]
dopo
Utente
Utente
Stasera inizierò finalmente l'assunzione del Totalip prescritto dal cardiologo sperando non ci siano effetti collaterali. Tra atorvastatina e rosuvastatina ci sono differenze significative?
Ho involontariamente omesso di riferirle che il mio medico curante era contrario al Valsartan con idroclorotiazide prescritto dal cardiologo e preferiva, se proprio doveva essere sostituito lo Zanedip, passare ad un betabloccante eventualmente associato all'idroclorotiazide, mi aveva parlato del Nebivololo o preferibilmente del Bisoprololo.
Vorreichiederle anche delle delucidazioni circa la Metformina: è dimostrato che depura il fegato? Può essere benefica anche per il colesterolo? Inoltre il mio medico curante mi disse che il Totalip prescritto dal cardiologo poteva anche essere associato al farmaco Fulcro (di cui purtroppo il cardiologo non mi parlò) per potenziare l'azione benefica della metformina e per non appesantire il fegato con i triglicerici. Magari poteva addirittura sostituire del tutto il Totalip. Pensa che potrei assumerlo? Avvantaggia l'effetto della metformina?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 70k 2,6k 2
Lei ha una grolssa confusione in testa anche perche un medico non puo avere detto certe sciocchezze:

1. atorvastatina o sosuvastatina sono equivalenti comne protezione

2.- non ep che sia cosi' implicito sostituire un calcio antagonista con un beta bloccante, perche' occorre tenere conto ad esempio della frequenza cardiaca base. Nebivololo e bisoprololo , pur essendo aentrambi beta bloccanti hanno carrateristiche diverse
3 che la Metformina "depuri" il fegato e' una idiozia, se mai sovreccarica i reni
4 Il Fulcro e' un farmaco che agisce sui trigliceridi e non sul colesteroio e non potenzia certo l'effetto della merformina nbe' tanto meno depura il fegato

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
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