Addominoplastica e ssn

Buongiorno cari dottori,
l'oggetto della mia richiesta potrà sembrare strano: il servizio sanitario nazionale non passa l'addominoplastica in caso di evidenti segni post-gravidanza che creano un disagio psicologico tanto da condizionare ogni aspetto della mia vita?
Mi spiego meglio: a febbraio 2008 ho partorito con cesareo e nel giro di un anno ho perso i 18 kg che avevo accumulato nel corso della gravidanza.
Sono rimasta un tantino più robusta di prima, ma lo so accettare perché ovviamente il corpo di una donna cambia dopo aver portato in grembo il proprio figlio, ma il mio addome è restato devastato dai segni.
Non solo la cicatrice del cesareo (che dicono resti di 8-10 cm ma la mia misura ancora 22 cm circa!) e il "gradino" che questa è andata a creare fra la zona pubica e la pancia... il vero problema sono le enormi smagliature... non so nemmeno se posso definirle tali perché alcune sono larghe anche 2 cm e presentano un tessuto tipo cicatriziale con dei grumi sottopelle (all’inizio erano viola e doloranti, ora a distanza di più di un anno si sono schiarite ma la pelle è rimasta molto sensibile)
Il fatto è che ho solo 24 anni e non me ne faccio una ragione di avere tanta pelle in eccesso (i tessuti si sono smollati) e questi segni… non riesco a vedermi nuda, odio il mio corpo e odio farmi vedere da mio marito così- non vivo più la mia sessualità! Ho sempre il terrore che quando prendo in braccio mio figlio e sono in mezzo alla gente, la maglietta si alzi e tutti vedano le mie cicatrici (che arrivano fino al sottoseno e perfino l'ombelico è attraversato da una di esse)
Per non parlare del fatto di dovermi mettere in costume d'estate…l'anno scorso mi rifiutavo di andare in spiaggia! Sia chiaro, non sto parlando di complessi adolescenziali, ma di un problema che mi condiziona veramente la vita!
Il mio medico di base mi ha consigliato una visita dal chirurgo plastico per un’ipotetica addominoplastica… secondo voi è l’unica soluzione?
Detto sinceramente, mi sono informata riguardo ai costi, e non potrei mai permettermela: possibile che il sistema sanitario nazionale non dia un piccolo aiuto per casi come il mio? Non ci sono altre soluzioni?
E’ vero che non sono reduce da malattie che comportano la ricostruzione di parti del corpo con chirurgia plastica ricostruttiva (grazie a Dio)e, per carità non voglio nemmeno paragonare il mio caso a queste situazioni, ma devo proprio rassegnarmi ad essere così per tutta la vita????

Ringrazio fin da ora per le risposte.

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Dr. Giuseppe Liardo Chirurgo plastico, Medico estetico 308 5
Gent.ma Sig.ra,
comprendo il suo dramma, che purtroppo non è solo il suo. Molte donne vivono questa difficoltà nell'accettarsi con smagliature, cicatrici post-parto, ecc. Purtroppo (o forse meno male), il S.S. N. non vede la gravidanza e ciò che ne può derivare come una patologia "grave". I "segni" che lascia, talora indelebili, in alcuni casi possono essere prevenuti se durante la gravidanza si osservono alcune attenzioni, che spesso molte donne trascurate o per pigrizia o perchè non consigliate. Il fatto che una cicatrice di 22 cm (in base a ciò che dice Lei) si retragga ad 8-10 cm mi sembra un pò strano. Viceversa, lo scalino è classico di questo tipo d'intervento. Ma mi dica: perchè ha avuto un cesareo? Non poteva partorire naturalmente? Temeva il dolore da parto? Se avesse partorito naturalmente (potendolo fare) avrebbe evitato la cicatrice da cesareo.
Ha detto che le smagliature erano violacee per lungo periodo tempo dopo la gravidanza: perchè non ha pensato in quel tempo ha fare qualcosa? Qualche seduta di luce pulsata, acidi e quant'altro avrebbero potuto ridurre il problema. Se sono diventate bianche con il rilassamento cutaneo ed il debordare di tessuto cutaneo, credo che purtroppo lunico trattamento sia proprio una addominioplastica. Certamente dico questo sulla base delle sue parole. La miglior cosa da fare è rivolgersi ad un chirurgo plastico e discutere con lui del caso. Dalle mie parti questo genere di interventi può essere fatto solo in regime privatistico, la regione Sicilia non passa in convenzione tali problematiche. Per quanto concerne i costi, oggi vi sono molte soluzioni: alcune mie pazienti si rivolgono a finanziarie e, comunque, non sono costi proibitivi, rispetto i risultati che si possono ottenere.

Distinti saluti
Dr. Giuseppe Liardo
www.giuseppeliardo.it

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottor Liardo,
rispondo subito alle Sue domande:
Ho partorito con cesareo non per timore del dolore, perchè il bambino era in posizione podalica, ho sperato si girasse fino all'ultimo per evitare il casareo e non ho nemmeno potuto effettuare la "manovra" per tentare di girarlo perchè avevo dei problemi che persistevano da tutta la gravidanza e i medici me l'hanno vivamente sconsigliata.

Ho parlato di 8-10 cm di cicatrice perchè questo è quello che si legge su siti internet e su periodici che riguardano la gravidanza ma, per lo meno nel mio caso, non è affatto vero e mi hanno effettuato un'incisione notevole perchè il feto non era del tutto podalico, ma messo in posizione trasversale.

Nel corso della gravidanza ho usato diversi tipi di olii e creme ( consigliate e non prese a caso) ma il mio medico ha detto che è una questione genetica per il mio tipo di pelle, oltretutto sono stata per tutti gli ultimi 3 mesi di gestazione ferma nel letto d'ospedale (ecco perchè sono aumentata di 18 kg) quindi non mi muovevo e, seppur mangiassi solo a pasto, assimilavo tutto quanto, quindi il repentino aumneto di peso ha "sfaldato" la pelle.

Subito dopo il parto mi sono informata per eventuali metodi validi per aiutare la pelle a migliorare un po', ho dovuto aspettare quasi 3 mesi affinchè la cicatrice migliorasse e non mi facesse più così male l'addome, poi mi son data subito da fare: sedute con acidi, massaggi con creme specifiche, integratori per aiutare l'elasticità della pelle. Altri metodi erano per me troppo costosi e comunque il mio medico mi ha detto che nel mio caso il laser non sarebbe stato risolutivo, l'unica cosa che avrei potuto fare era l'addominoplastica.

Lei dice "Purtroppo (o forse meno male), il S.S. N. non vede la gravidanza e ciò che ne può derivare come una patologia "grave"....
E' vero, come già ho detto non voglio paragonarmi ad altri casi, ma mi creda, non è facile accettarmi così.
Pensando però, ad esempio, a quante rinoplastiche vengono passate dal ssn con la scusa del setto deviato, mi vien la rabbia!
E aggiungo anche che non sono mai stata vanitosa, ho tante altre cicatrici dovute ad incidenti e non ero perfetta nè volevo esserlo prima della gravidanza, ma ora non mi riconosco più! E ripeto, ho solo 24 anni, questo rende ancora più difficile accettarlo!

Tutto quel che ho detto sicuramente non La interesserà, in ogni caso ho voluto chiedere un parere in più su questo sito e raccontare la mia esperienza.

Ringrazio e saluto cordialmente.



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Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli Chirurgo maxillo facciale, Chirurgo plastico, Medico estetico 228 4 6
Gent.ma Sig.ra,
le gravidanze sono esperienze uniche ed irripetibili, ma, ahimè, lasciano spesso segni evidenti sul corpo di una mamma. Sono questi i casi in cui il nostro lavoro assume una valenza in più..ma, al di là delle mie personalissime considerazioni, anche io credo che solo l'intervento chirurgico può essere risolutivo nel suo caso: spesso oltre ad avere addome flaccido e pelle in eccesso, esiste anche una diastasi dei retti addominali, che va ridotta durante l'intervento. Non mi resta che consigliarle anche io di affidarsi ad un chirurgo plastico di fiducia, in quanto, come sottolineato dal collega Liardo, le "pance post gravidanza" non sono dispensate dal SSN. Lasci perdere chi fa passare le rinopalstiche per settoplastiche....altro discorso bollente!...
Nell'augurarle una scelta serena, Le porgo i miei più cordiali saluti

Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli
Chirurgia Plastica ed Estetica
www.dottoressapozzuoli.com

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Dr. Giuseppe Liardo Chirurgo plastico, Medico estetico 308 5
Gent.ma Sig.ra,
la ringrazio, viceversa, vivamente di ciò che ha sottolineato. Questo perchè spesso non ci viene dato un quadro più completo. Sentirle dire che ha già praticato trattamenti con acidi è importante. Infatti, qualora decidesse di sottoporsi ad intervento chirurgico (addominoplastica), importante sarà comunicare al suo chirurgo quanto detto. Questo perchè può succedere che la pelle possa assumere una "consistenza" diversa e pertanto presentare delle difficoltà nella riparazione cicatriziale.
E' vero, come giustamente detto da Lei e confermato dalla collega Pozzuoli, il problema delle setto in rinoplastiche è cosa veramente ...scottante. La collega ha però sollevato una problematica non indifferente: la diastasi dei muscoli retti. Questa può essere causa di ernie, pertanto se dovesse presentarsi una tale evenienza il S.S.N. si prende carico di interventi di riparazione delle ernie ombelicali o quant'altro.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno cari dottori,
Vi ringrazio per le pronte risposte e per i consigli che mi avete dato e le considerazioni espresse.
Non appena mi sarà possibile effettuerò una visita dal chirugo plastico e chissà, magari non appena il mio bambino sarà cresciuto un po' mi sottoporrò alla tanto desiderata operazione.
Personalmente non ho un chirurgo plastico di fiducia... Sono di Bergamo, magari Voi conoscete vari colleghi e chissà, magari anche nella mia zona?

RingraziandoVi, auguro buon lavoro e buona continuazione.

Ah, un'ultima informazione: nel caso volessi una seconda gravidanza sarebbe il caso di aspettare per l'operazione giusto?
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Dr. Giuseppe Liardo Chirurgo plastico, Medico estetico 308 5
Gent.ma sig.ra,
per quanto concerne il nome di un chirurgo plastico, credo sia meglio che provi a informarsi col suo medico curante o qualcuno che abbia avuto qualche contatto con chirurghi plastici della zona. Mi scusi se nonLe faccio nome, ma credo mi comprenda non vorrei ...offendere nessuno.
Per ciò che concerne l'dea di intervento o seconda gravidanza. Beh, malgrado non vi sia proprio una vera controindicazione ad eseguire prima l'intervento e dopo la gravidanza, visto che per Lei non è un problema prioritario, il consiglio che posso darLe personalmente come uomo, padre e chirurgo è quello di avere prima la gravidanza e poi pensi a "se stessa". Purtroppo (anche se per me è una cosa meravigliosa - da padre), il ruolo dei genitori è di avere esigenze "secondarie" al bene dei propri figli.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dott. Liardo,
in effetti capisco le sue ragioni e per avere qualche consiglio mi rivolgerò al mio medico.

La ringrazio ancora e Le auguro buon lavoro.
Saluti

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