Utente 241XXX
Buonasera gentili dottori, sono un ragazzo di 30 anni, negli ultimi 4 mesi mi è capitato 3 volte (l'ultima circa 20 giorni fà) di sentire fastidio nella zona dell'ano, una sensazione a metà tra il prurito e il bruciore, non fortissimi, ma comunque mi dava un pò fastidio; inoltre toccandomi con il dito mi sono accorto di avere una specie di pallina vicino all'ano, nella parte superiore. Così sono andato dal mio medico il quale mi ha detto che si tratta di una piccola emorroide, mi ha detto che non dovrebbe essere una cosa di cui preoccuparsi, che non è necessaria una visita specialistica e che il problema dovrebbe risolversi con l'applicazione di una pomata: la pomata che mi ha prescritto è "proctolyn", inoltre mi ha detto di bere molta acqua e di seguire una dieta con cibi ricchi di fibre, per far sì che le feci siano morbide.
Sto applicando proctolyn da una quindicina di giorni, la sensazione di prurito per ora sembra sparita, anche se ho notato che se stò seduto per un pò di tempo mi sembra di sentire un lieve prurito (a volte invece ho l'impressione di sentirmi pungere intorno all'ano), invece quella specie di pallina vicino all'ano la sento ancora: subito dopo la defecazione sembra leggermente più gonfia, poi dopo qualche minuto si riduce, come se rientrasse, a volte invece sembra non esserci più, poi ricompare.
Vorrei un parere e un consiglio anche da parte vostra, se anche secondo voi non è una cosa preoccupante e si risolverà con la pomata o se invece sarebbe meglio fare una visita specialistica.
Sono una persona che si agita facilmente, soprattutto per quanto riguarda la salute e il dolore, e in questi giorni sono un pò preoccupato.
Vi ringrazio per la disponibilità.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Le indicazioni del suo medico appaiono corrette tuttavia se parte della sintomatologia persiste il parere di uno specialista è indicato. Auguri!
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

non c'è necessità di agitarsi. Molto probabilmente si tratterà di un'emorroide trombosata o al massimo di una piccola papilla ipetrofica. Ad ogni modo troverei utile, dopo un ciclo di terapia, una visita specialistica per un corretto inquadramento e la terpia mirata.

Si tranquillizzi


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#3] dopo  
Utente 241XXX

Buonasera dottori, vi ringrazio per le risposte e i consigli rassicuranti.
Vorrei chiedere ancora solo un paio di cose:
- quanto devo far durare la terapia con proctolyn (un mese, due mesi, ecc.)?
- quella specie di pallina vicino all'ano deve rientrare e non comparire più oppure ormai è uscita e resterà lì e il buon esito della terapia stà nel fatto che non si irriti?
Grazie ancora.

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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La terapia deve durare il necessario per ridurre la trombiso dell'emorroide ed un periodo di 7-10 giorni è congruo. Solitamente l'emorroide dovrebbe rientrare con il risolversi della trombosi, ma .... si vedrà !


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#5] dopo  
Utente 241XXX

Sto applicando la pomata ormai da circa 20 giorni, quindi ho già superato i 10 giorni, come detto l'emorroide a volte sembra non esserci più, poi si sente ancora.
E' meglio quindi continuare con la terapia o interromperla?
Ecco poi ho un dubbio sul modo corretto di applicare proctolyn: sulle istruzioni c'è scritto uso rettale, infatti nella confezione c'è l'apposita cannula da mettere sul tubetto per permettere l'inserimento nell'ano, solo che io da solo non riesco a fare questa operazione e mia madre ha paura di farmi male, quindi solo poche volte ho applicato la pomata internamente (peraltro penetrando pochissimo nell'ano con la cannula), quindi io applico la pomata esternamente cercando di spalmarla col dito sull'emorroide e sull'ingresso dell'ano: questo modo è sufficiente per il mio tipo di problema o dovrei applicarla anche internamente?

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

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L'importante è che riesca a spingere più in dentro possibile la pomata, con o senza cannula.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#7] dopo  
Utente 241XXX

Ok cercherò di applicarla il più internamente possibile.
Quindi è importante che la pomata agisca dall'interno.
Vorrei chiedere anche un'altra cosa: in che cosa consiste la trombosi di un'emorroide?
Grazie ancora.

[#8]  
Dr. Andrea Favara

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Il sangue, contenuto all' interno del gavocciolo, si coagula.
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[#9] dopo  
Utente 241XXX

Buonasera, vi aggiorno sulla situazione: mercoledì sono stato dal mio medico che mi ha consigliato di fare una visita specialistica, ho prenotato per martedì 20.
Mi ha spiegato che probabilmente mi controlleranno internamente tramite l'endoscopio, che si inserisce nell'ano.
Ma si tratta di un esame doloroso?

[#10]  
Dr. Andrea Favara

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Assolutamente no
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[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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Si tratta del proctoscopio. E' uno strumento che sarà ben lubrificato è darà solo un minimo di fastidio. Ma è un esame utile.

Tranquillo


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#12] dopo  
Utente 241XXX

Da che cosa può essere stato causato il mio problema?
Non bevo alcolici, non fumo, non bevo quasi mai caffè, mi sembra di avere un'alimentazione normale, lavorando vicino a casa posso mangiare regolarmente sia a pranzo che a cena, quindi non sò.
Ecco forse faccio una vita abbastanza sedentaria, e non pratico nessuno sport.
Vi terrò informati sull'esito della visita.

[#13]  
Dr. Andrea Favara

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Se si tratta di sindrome emorroidaria, la patogenesi è mutifattoriale.
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[#14] dopo  
Utente 241XXX

Ieri pomeriggio ho fatto la visita proctologica: è andato tutto bene, non è stata dolorosa. Il dottore ha detto che non è nulla di preoccupante: c'è solo un gavocciolo che è un pò irritato e che perciò tende a congestionare e ad ingrossarsi un pò e quindi a spostarsi leggermente con la defecazione, inoltre ha detto che l'emorroide non è trombosata.
Mi ha prescritto la "Reidral crema" e la "Sapigen K soluzione detergente" e con questo trattamento l'irritazione dovrebbe passare.
Comunque mi ha detto di stare tranquillo perchè non è niente di preoccupante e non c'è bisogno di interventi di altro tipo.
Vi riporto il testo del referto della visita: "Anoscopia + esplorazione rettale: canale elastico, ben sondabile, senza risposta dolorosa. Ectasia emorroidaria di secondo grado con segni di congestione dei gavoccioli della commissura posteriore. Negativa la ricerca di ragadi e di sbocchi fistolosi."

[#15]  
Dr. Andrea Favara

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Ottimo.
Dottor Andrea Favara
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[#16]  
Dr. Felice Cosentino

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