Utente 262XXX
Buongiorno,stamattina dopo aver consumato un pasto proteico integrativo in polvere composto da 30gr. di proteine del siero del latte a scambio ionico(quindi a bassissimo tenore di lattosio) e da 15 gr. di mix di proteine della caseina e carboidrati,il tutto mischiato a 500 ml. di acqua,mi sono ritrovato ad affrontare un fortissimo attacco di diarrea,con emissione di feci da molli fino al classico stato acquoso.Il tutto suddiviso in 6-7 evaquazioni in brevissimo tempo.
La sensazione ricorda molto gli attacchi di colite da colon irritabile,di cui soffro a causa di stati ansiosi somatizzanti viscerali.
Avendo una dieta iperproteica per via dello sport che pratico e,non avendo mai avuto attacchi così violenti in seguito ad assunzione proteica integrativa (al massimo flatulenza e gonfiore),mi chiedevo se l'assunzione di tali integratori può scatenare reazioni simili,forse per il richiamo di acqua nell'intestino.
Solitamente aggiungo al mix proteico anche 1 gr. di Hmb,integratore anticatabolico derivato della leucina,che per altro non mi ha dato mai nessun problema di sorta.
Lo so che la cosa può sembrare stupida e infantile,ma soffrendo a volte di colite ansiosa,tutto questo mi crea ancora piu' ansia,anche considerando il fatto che devo partire per un viaggio importante tra un paio di giorni ed il pensiero che possa ripetersi tale evento nuovamente mi turba molto.
Questa mia domanda infatti è per rassicurarmi del fatto che riducendo l'introito proteico integrativo o abbandonandolo per un periodo,il tutto si sistemi subito.
Trovo molta confusione nell'orientarmi sul come l'intestino reagisce agli integratori o al dosaggio elevato degli stessi,anche se ho sempre sentito dire che questo tipo di diarrea violenta si dovrebbe chiamare osmotica...
Quanto può durare questo tipo di evento?nel senso : è subordinato all'evaquazione degli irritanti in eccesso e poi si risolve immediatamente? o potrebbe perdurare?
Non so neppure se sia buona norma assumere subito Yovis in bustine da 1 gr. o se faccio peggio....e non so neppure se assumere all'occorrenza Imodium prima della partenza se i sintomi persisteranno.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per l'interesse,conscio della probabile banalità dell'evento che mi mette così a disagio...
Saluti

[#1]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
A volte utilizzare l'Imodium in caso di diarrea significa rinchiudere il nemico in casa... ma in ogni caso la decisione sul prenderlo o meno spetta al Medico che abbia la possibilita' di visitarla. In genere si tratta di episodi che si autolimitano nel giro di 48/72 ore, ma e' chiaro comunque che il tutto puo' essere senz'altro legato all'assunzione di integratori, che nulla hanno a che vedere con una dieta sana ed equilibrata, cioe' quella che dovrebbe senz'altro seguire chi soffre di colon irritabile.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2] dopo  
Utente 262XXX

Buongiorno Dr. Spina,la ringrazio per la sua risposta celere e per l'interesse.
Spesso il medico di famiglia mi ha riferito che solitamente le risposte viscerali sono dovute piu' agli stati ansiosi che all'alimentazione,consigliandomi,nelle situazioni acute,una dieta leggera.
Essendo uno sportivo da moltissimo tempo ho sempre creduto fosse meglio integrare le carenze proteiche con appunto integratori delattosati,al fine di ottenere un regime proteico idoneo al mio fabbisogno giornaliero.
Ho sempre creduto inoltre che fosse piu' dannoso aumentare l'introito di cibo per raggiungere la quota proteica/calorica idonea,preferendo l'integrazione nel range del 10-15% sul totale calorico/proteico appunto per evitare che l'intestino possa sovralavorare e scompensarsi...
Secondo lei l'assunzione di integratori del siero del latte quindi è dannosa?
Anche se la stessa appunto integra e non sostituisce.
Per quanto riguarda i fermenti lattici,posso usarli senza problemi?
La ringrazio anticipatamente

[#3]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
I fermenti lattici, se non ne abusa, sono senz'altro utili al fabbisogno dell'organismo. E' chiaro pero' che, come il resto delle proteine, sarebbe opportuno assumerli tramite i pasti, per esempio mangiando uno yogurth al giorno. Una dieta equilibrata non e' fatta soltanto di proteine, vitamine, eccetera, espresse dai numeri di una compressa, ma anche di tutto cio' che, apparentemente inutile, e' contenuto nei cibi e nei liquidi di tutti i giorni. Mangiare una pera insomma non e' la stessa cosa che bere acqua con fruttosio e qualche vitamina... Portando al limite questi concetti va a finire che andremo a nutrirci soltanto di pillole e numeri... ma questa non sarebbe una dieta equilibrata, ed e' ovvio che il suo colon ne risenta! Poi, e' chiaro, un ruolo fondamentale lo gioca anche lo stress e l'ansia, ma visto che spesso la vita moderna non ci permette di vivere "sans souci", quanto meno facciamo qualcosa per adeguare l'alimentazione!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#4] dopo  
Utente 262XXX

Le sue considerazioni in merito alla differenza tra pillole e cibo reale mi trova assolutamente concorde.
La ringrazio ancora per le rapide risposte e per la cortesia manifestata.
Cercherò di sradicare le abitudini sbagliate,cercando di colmare le carenze con un'alimentazione piu' variata.
Un cordiale saluto

[#5]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Spero vivamente che, con il tempo, potra' apprezzare che una pera e' molto di piu' dei suoi ingredienti...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com