Utente 169XXX
Buonasera mi chiamo Fabio ho 41 anni e da circa 4 giorni accuso delle forti fitte al basso ventre (poco sopra al pube) che mi si riperquotono fino allo sfintere soprattutto la notte. Non sono dolori continui ma anche quando non li ho sento un senso di peso sia alla pancia che al sedere. Ho fatto l'urinucultura che è risultata negativa. Sono stato poi dall'urologo che dopo avermi fatto un'ecografia addominale ed alla vescica ha trovato tutto nella norma tranne che un piastrone di anse intestinali affastellate a contenuto gassoso e liquido a livello della fossa iliaca dx. Conclusione mi ha consigliato una visita chirurgica urgente con quadro clinico di risentimento peritoneale da sospetta appendicite acuta. Il giorno stesso cioè sabata scorso (13/10) mi sono sottoposto alla visita chirurgica ed il chirurgo ha escluso l'appendicite acuta rifacendomi l'ecografia oltre all'esplorazione anale ed alla rettoscopia dove l'esame ecografico dava segni di edema pericistico (se leggo bene) e probabile cisto uretrite acuta. Cura Minocin 2cp al di, Tavanic 500 1 cp al di per 10 gg, topster supposte 1 per 10 gg.
Dopo 2 gg di cura sto come prima e soprattutto la notte mi prendono improvvisamente queste fitte che durano qualche secondo e poi spariscono lasciando un senso di ammaccatura e come se dovessi defecare od urinare senza produrre però più di tanto.
Non sono molto convinto della diagnosi inquanto a me pare che si tratti di un problema intestinale come se avessi un'occlusione. P.s. riesco a defecare ma sembra con più difficoltà di prima. Inoltre seppur evidenziato al chirurgo 5 anni fa (essendo soggetto celiaco) ho effettuato una colonscopia dove mi era stato trovato un micropolipo sessile del retto e diffusa mycosis coli.
Secondo voi potrebbe entrarci qualcosa con la sintomatologia che ho? potrebbe trattarsi di un ingrossamento di questo polipo che mi procura questi dolori? Non ho perdite di sangue nel defecare. Sono un soggetto molto ansioso aimè come la maggior parte degli uomini fifone e vado a pensare sempre al peggio.
Potrei chieder un Vs rispettoso parere a proposito?
Grazie e saluti Fabio

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Le cause di un transito intestinale difficoltoso sono moltissime: finche' l'alvo e' aperto ai gas non si utilizza il termine "occlusione" perche' quello e' riservato a casi di reale e completa stasi dei movimenti intestinali, per motivi meccanici o di adinamismo della muscolatura, ma comunque da trattare chirurgicamente nel giro di poche ore, quindi niente che abbia a che vedere con il suo caso.
Il resto e' tutto da studiare: sembra un quadro compatibile con un dolicocolon, ma non escluderei una diverticolosi, magari con una sopraggiunta diverticolite. Insomma, bisogna inquadrare meglio il caso con qualche accertamento in piu', ad iniziare da una visita gastroenterologica e magari da una nuova colonscopia.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente 169XXX

Non passando questa sintomatologia ieri sono andato al ps dove mi hanno ricoverato in quanto avevo i globuli bianchi alti(12.000 circa) e dall' ecografia risultava nella fossa iliaca dx un'ansa (presumibilmente l'ultima) lievemente inspessita. Questa mattina hanno fatto fare la visita dall' urologo che ha confermato ahimè la prostatite acuta rinforzandomi la cura ed ora resto in attesa della colon che però non farò a breve credo, per mancanza di posti. Mi hanno detto che questo ispessimento potrebbe essere causato dal morbo di crohn. Ci può stare secondo lei? È evidente che spero di no essendo già celiaco . Grazie

[#3] dopo  
Utente 169XXX

Non passando questa sintomatologia ieri sono andato al ps dove mi hanno ricoverato in quanto avevo i globuli bianchi alti(12.000 circa) e dall' ecografia risultava nella fossa iliaca dx un'ansa (presumibilmente l'ultima) lievemente inspessita. Questa mattina hanno fatto fare la visita dall' urologo che ha confermato ahimè la prostatite acuta rinforzandomi la cura ed ora resto in attesa della colon che però non farò a breve credo, per mancanza di posti. Mi hanno detto che questo ispessimento potrebbe essere causato dal morbo di crohn. Ci può stare secondo lei? È evidente che spero di no essendo già celiaco . Grazie

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Dr. Stefano Spina

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Mah, si', in linea di principio ci puo' stare... Certo, senza la colonscopia e' difficile dirlo. Pero' intanto, se non lo ha ancora fatto, potrebbe chiedere il dosaggio della calprotectina fecale.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#5] dopo  
Utente 169XXX

Buongiorno Dottore, in questi giorni sempre accusando doloretti diffusi a livello di addome in attesa che martedì 6/11 faccia la colon, mi è stata prescritta una clisma tac del tenue che ho effettuato con il seguente esito: E' stato effettuato uno studio tomodensitometrico dell'addome e della pelvi, previa distensione del tenue mediante somministrazione per os di acqua e iso colon, eseguito prima e durante infusione endovenosa di mezzo di contrasto iodato, per sospetto ispessimento di ansa di tenue ad un esamene ecografico eseguito in altra sede. Non si rilevano immagini riferibili ad ispessimenti patologici delle anse di tenue esaminate nè areee di alterata vascolarizzazione di significato patologico attuale. Sono presenti alcune piccole formazioni linfonodali sottocentimetriche in corrispondenza del tessuto adiposo pericecale e del ventaglio mesenteriale. In sede pelvica si segnala ispessimento concentrico delle pareti del sigma dove si apprezzano circoscritte estroflessioni diverticolari, associata a iperdensità del tessuto adiposo circostante e del mesosigma in relazione in prima ipotesi a flogosi. Fegato entro i limito della norma per morfovolumetria e densità, senza rilievo di lesioni focali. Nella norma le vie biliari, il pancreas e la milza i surreni e i reni. Si segnalano linfonodi iliaci esterni bilaterali di 12 mm di diam massimo. Non verasemento libero intraperitoneale.
Che cosa vuol dire secondo lei? In parole povere è qualcosa di grave o potrebbe essere? Grazie. Cordialità

[#6]  
Dr. Stefano Spina

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Nel tenue c'e' un po' di flogosi (infiammazione), ma nulla di particolarmente preoccupante, mi pare.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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