Utente
Soffro da tanto di disturbi all'intestino che mi portano degli spiacevoli episodi diarroici.

Il mio medico curante, senza fare nessun accertamento, ma solo dalla descrizione dei sintomi ha ipotizzato che si trattasse di un diverticolo infiammato.

Così ho sempre affrontato la situazione con una cura di normix (1 scatola) ad ogni episodio.

L'ultima volta, però, il normix abbinato prima a diosmectal e poi a biotrap non è stato sufficiente a "risolvere" il problema così mi è stata prescitta una colonscopia + biopsia con la seguente diagnosi: "persistente alterazione dell'alvo non sensibile alla terapia in corso".

Per non aspettare i tempi biblici della sanità pubblica mi sono rivolto, privatamente, ad un gastroenterologo il quale ha effettuato la colonscopia ma non la biopsia con il seguente esito:
"L'esame è stato condotto fino al cieco.
Si esplora l'ultima ansa ileale che appare regolare.
Tutto il colon esplorato non mostra alterazioni della superficie mucosa, sono presenti continui spasmi della muscolatura.
Canale anale presenza di piccoli noduli emorroidari congesti.
E' stata eseguita premedicazione con Diazepam f. e v 5 mg; il p. deve astenersi dalla guida per almeno 12 ore"

Terapia consigliata:
Flavonil pomata - 2 applicazioni die per 30 gg
Obimal cpr - 1 cpr al bisogno
Colonir - 1 cpr dopo pranzo per 20 gg poi al bisogno.

Dopo l'esame, parlando con il gastroenterologo, forse a causa del Diazepam o forse per i crampi allo stomaco dovuti all'anidride carbonica utilizzata per l'esame, probabilmente ho saltato qualche passaggio.

Ho capito che l'esame è negativo, non ci sono diverticoli e non c'è l'ipotizzata colite ulcerosa.

1. Quindi la biopsia non è stata eseguita per questo motivo?

Il medico, inoltre, mi ha parlato di sindrome del colon irritabile e mi ha prescritto la suddetta terapia oltre ad una serie di alimenti da evitare.

2. Ma non mi è chiara una cosa: con "al bisogno" significa che dovrò assumere Colonir e Obimal, nelle dosi prescritte, quando si verificherà di nuovo la diarrea?

3. E per prevenirla? basterà seguire i consigli alimentari?
Oppure mi devo rassegnare a convivere per tutta la vita con questo problema?

Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il gastroenterologo, non irilevando alcuna alterazione in corso di esame, non ha ritenuto opportuna l'esecuzione delle biopsie.
L'uso "al bisogno" vuol significare la ripresa della terapia alla ricomparsa dei sintomi.
Quanto alla terza domanda essa è legata alla diagnosi che le avrà suggerito il gastroenterologo, che non appare riportata (colon irritabile?).


Cordiali Saluti
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[#2] dopo  
Utente
Dr. Quatraro la ringrazio per la Sua celere risposta.

Per quanto riguarda la terza domanda: si, è sindrome del colon irritabile.

Approfitto ulteriormente della Sua disponibilità per chiederLe un ulteriore chiarimento:
nel bugiardino del Colonir si parla di assunzione mezz'ora prima dei pasti mentre nella terapia che ho riportato nel primo messaggio mi prescrive una compressa dopo pranzo.
Potrebbe essere una svista oppure è corretta questa interpretazione dello specialista al quale mi sono rivolto?

Grazie

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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La corretta somministrazione è quella del bugiardino:
"1 compressa mezz'ora prima di pranzo e 1 compressa mezz'ora prima di cena per 3 o 4 giorni. Successivamente 1 compressa, preferibilmente la sera, fino ad esaurimento della confezione. Le compresse non vanno masticate ma ingerite intere con un pò d'acqua.".

Cordialmente
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