Utente

Salve, vorrei chiedervi un parere in merito alla situazione clinica di mio Padre (di anni 58, peso 95kg, altezza 170). Esattamente 6 anni fà ha subito un intervento di Nefrectomia destra per carcinoma renale infiltrante a cellule chiare (ipernefroma) di grado II secondo Fhurman.
A novembre (2012) in seguito a periodici controlli di verifica, è emerso quanto segue dalla TAC: "Fegato discretamente ingrossato e ipodenso per steatosi. Rene sinistro nei limiti con cisti corticale di 1cm al polo inferiore. Non evidenti adenopatie retroperitoneali e mesenteriche. La vescica è distesa, priva di lesioni infiltrative parietali. In corrispondeza del tratto colon discentente-sigma si apprezza ispessimento circonferenziale delle pareti del viscere, per un tratto di circa 4 cm. In adiacenza conocomitano alcuni linfonodi a morfolofia rotondeggiante periviscerali del diametro di circa 1 cm. Diverticolosi del sigma." Mentre le altre parti anatomiche non risultano avere differenze significative rispetto alle TAC antecendenti.

Come consigliato ho effettuato l'esame colonscopico che ha riportato tale esito: "A livello dell'ascendente esiste un polipo sessile del diametro di 5mm che viene reseccato con ansa diatermica e recuperato all'esterno. Il sigma mostra numerosi diverticoli a medio colletto. Inoltre nel tratto medio prossimale è presente un polipo a stretta base, plurilobato, a tratti eroso, del diametro di circa 25mm (4 biopsie). I restanti tratti del colon ed il retto sono normali."

Dalla (1°) biopsia sul materiale asportato in questa colonscopia è emerso: "1) adenoma tubulare del grosso intestino con displasia lieve. Escissione istologicamente completa. 2) Frammenti di mucosa del grosso intestino ad archittetaru tubulo-villosa e con displasia adenomatosa di grado severo."

Effettuando una secondo colonscopia per tentare di eradicare il polipo in sede del sigma, nella 2° biopsia è emerso:
"Dati clinici: Paziente con polipo del sigma dimostrato in altra sede e non resecato. Il sigma mostra numorosi diverticoli a medio colletto. Nel tratto medio esiste un polipo a stretta base, plurilobato, a tratti eroso, del diametro di 3cm. Si pratica resezione peace-meal del polipo.
Descrizione: Frammenti polipoidi , max. cm 1,7.
Diagnosi: Frammenti multipli polipoidi da adenoma tubulo-villoso della mucosa del grosso intestino, con displasia severa, con focolai di pseudoinvasione e di cancerizzazione invasica ben differenziata. Escissione non definibile."


Per tale situazione è consigliabile solo la via chirurgica? la presenza di linfonodi rotondeggianti descritta nella TAC è sintomo di avvenuta metastasi? Ho letto che nel cancro colon-rettale è molto alta la possibilità di metastasi al fegato, la steatosi del fegato descritta nella TAC può essere collegata a ciò? L'aumentato diametro da 25mm a 3 cm del polipo riscontrato nella seconda biopsia (biopsia avvenuta a meno di 40 gg dalla prima), cosa sta a significare, una notevole velocità di crescita del cancro?

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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E' indicata la resezione del sigma con linfadenectomia. La prognosi dipendera' dallo stadio ma in base a quanto ha riportato è ragionevole supporre sia una forma iniziale a buona prognosi. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottore per la risposta tanto celere.
Un ulteriore domanda, a suo avviso ci sono margini per un operazione di Microchirurgia Endoscopica Transanale (TEM) o è necessario un intervento di laparotomia?
Da quanto ho capito dalla sua analisi l'intervento a cui probabilmente sarà sottoposto mio padre è un intervento meno demolitivo dell'emicolectomia sx, visto che ad essere interessati saranno esclusivamente il sigma ed i linfonodi, con successica anastomosi tra colon discendente e retto, giusto?
Grazie ancora per la sua disponibilità.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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No, la lesione è troppo lontana dall' ano per una tem.
La lunghezza del tratto di intestino da asportate verra' decisa dal chirurgo al momento dell' intervento e prevede una successiva anastomosi colorettale.Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora della sua disponibilità.

[#5] dopo  
Utente
Salve dottore, mio padre lo scorso mese è stato sottoposto ad un intervento di viscerolisi e colectomia sinistra.
Ora ci è stato comunicato il risultato dell'esame istologico, che le riporto:
"Sospetto clinico.
N.sigma T2 N0 M0 R0 in obeso nefrectomizzato a dx.

Reperto Macroscopico.
Segmento di grosso intestino della lunghezza di cm 20.
A cm 7 dal margine di resezione più vicino è presente neoformazione polipoide del diam max di cm 2,3.
Estroflessioni diverticolari multiple nel restante tratto intestinale.
Dal cellulare adiposo periviscerale di isolano 12 linfonodi.

Diagnosi.
Adenoma tubulo-villoso del colon con estesi aspetti di displasia di basso e di alto grado con discreta flogosi cronica aspecifica e aree di stravaso mucoide e di deposizione di pigmento emosiderinico perilesionali.
Linfonodi e mergini di resezione indenni.
Diverticoli del colon perilesionale.
La ricerca immunoistochimica del CK ha confermato l'assenza di focolai di adenocarcinoma infiltrante."


Tale diagnosi, mi sembra che scongiuri l'avvenuta formazione di un carcinoma, o sbaglio?
O quantomeno, sarebbe almeno scongiurata da questa diagnosi un trattamento di chemioterapia?

Grazie mille per la disponibilità!

[#6]  
Dr. Andrea Favara

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Molto bene, si trattavia quindi di una forma iniziale e localizzata a ottima prognosi che non richiede terapia adiuvante ed è curata con l' intervento chirurgico eseguito.Ancora auguri a sua padre.
Dottor Andrea Favara
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[#7] dopo  
Utente
Dottore l'oncologo che sta seguendo mio padre ci ha consigliato di effettuare una Tac con mdc per la stadiazione post operatoria.
Dai risultati di quest'ultima è emerso quanto segue:
"Esame eseguito prima e dopo iniezione di mdc iodato per v.e. con tecnica bifasica

Stadiazione post-operatoria di k colon discendente -sigma in pregressa nefrectomia dx.
Fegato aumentato di volume privo di lesioni focali, presenza di microcalcificazione in sede pericolecistica.
Colecisti normodistesa, alitiasica.
Vie biliari intra ed extraepatiche non dilatate.
Milza, surrene sx e rene sx come di norma.
Esiti di nefrectomia dx, non si apprezzano segni di recidiva.
Pancreas ai limiti superiori per dimensioni.
In continuità con la coda pancreatica si apprezza formazione nodulare ipodensa del diam max di cm 2,26 sospetta per secondarismo.
Non si apprezzano segni di recidiva nello scavo pelvico.
Linfonodo del diam max long. di 1,48 in sede otturatoria sx.
Area nodulare osteoaddensante del diam max di cm 1,08 a carico dell'emisacro dx."


Cosa vuol dire di preciso tutto ciò? ...Mi sembrerebbe di capire che le formazioni nodulari ipodense siano da assimilare alla possibilità di metastasi al pancreas? L'altra area nodulare poi, ed il linfonodo di quelle dimensioni portano anche loro alla conclusione di possibile metastasi?
La ringrazio molto per l'aiuto!

[#8] dopo  
Utente
Ho dimenticato di dirle che i valori di CA 19.9 e degli altri marcatori fino a marzo erano nella norma. Gli unici problemi rilevanti dalle analisi del sangue erano colesterolo e trigliceridi molto alti.

[#9]  
Dr. Andrea Favara

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Francamente sono un po' perplesso e ritengo abbastanza improbabile che la lesione intestinale sia responsabile del nodulo pancreatico che invece potrebbe essere una seconda lesione primitiva.Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#10] dopo  
Utente
Dottore ma c'è la possibilità di un "errore di valutazione" da parte del radiologo o cmq dall'esame TAC? ..oppure quei noduli sono sicuramente da associare a natura cangerogena?
Oggi anche il nostro dottore è rimasto molto perplesso da questo referto, ma giustamente non ha voluto dare un parere fin quando non sará fatta la PET.
Ora mi chiedo se una diagnosi futura prospetti solo la presenza di masse tumorali al pancreas ed in altre sedi o vi sia la possibilitá che si tratti di altro?