Utente 446XXX
Salve,

Premetto che ho 49 anni , finora sempre in buona salute , però con una familiarità importante di cancro al colon , infatti sia mia madre che mio fratello sono stati entrambi operati molti anni fa e stanno tuttora bene.

A seguito di colonscopia e successiva polipectomia mi sono stati trovati 2 polipi nel colon destro:

Il primo, di circa 2 cm nel colon ascendente ed esportato completamente, è risultato dopo esame istologico essere un "Adenoma tubolo villoso del grosso intestino con displasia ghiandolare di basso grado"
Il secondo , un polipo piatto di circa 3 cm in sede flessura epatica non è stato possible asportarlo. Da esame bioptico dei frammenti è risultato : "un frammento minuto di tessuto adenomatoso ad architettura villosa con displasia di basso grado e i restanti due riferibili a mucosa del grosso intestino sede di modesta flogosi cronica della lamina propria associata ad atteggiamento iperplastico delle cripte"

Mi sono state proposte 2 alternative :
1) rimuovere il polipo piatto endoscopicamente ma non avere la certezza al 100% di aver rimosso completamente tutto , quindi con successivi controlli da fare a 3 mesi
2) emicolectomia destra , da effettuarsi probabilmente in laparoscopia

Sono quindi a un bivio , da quello che ho capito ci sono pareri contrastanti anche tra gli stessi medici. C'è chi ritiene sia spropositata una emicolectomia e chi invece , anche a causa della mia familiarità , ritiene sia l a soluzione più adatta.

Premesso che ovviamente spetta a me l'ultima decisione sono qui a chiedervi un parere su quali sono i costi/benefici delle due soluzione proposte e quale secondo voi è la strada più corretta da intraprendere.

Volevo anche capire che cosa comporta una emicolectomia destra e se ci possono essere conseguenze serie in termini di qualità della vita.

Vi ringrazio fin d'ora per quanto saprete consigliarmi.

Un Saluto
GP

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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L'emicolectomia destra è un intervento di chirurgia maggiore con possibili complicanze anche severe ma senza significative ricadute a medio e lungo termine. La polipectomia richiede la competenza di un endoscopista esperto. Se questo è disponibile credo sia la soluzione migliore, altrimenti l'altra. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2] dopo  
Utente 446XXX

Grazie Dottore della celere risposta.
Volevo chiedere nel caso di polipectomia di un polipo piatto la cosidetta "vigile attesa" in costa consiste? Immagino un primo controllo dopo n mesi..ma nel caso si rilevi che ancora non è stato asportato tutto il polipo ? O Peggio se nel frattempo le cellule rimaste non asportate sono degenerate in una displasia ? Sarei ancora in tempo per operarmi o sarebbe un rischio troppo grande?

Grazie ancora per le risposte e un saluto
GP

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Sarebbe in tempo. Prego
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente 446XXX

Grazie Dottore ,
comunque intendevo dire "neoplasia" e non "displasia" ma penso che si era capito.

In ogni caso , non so se possono fare nomi in questo sito , ma mi hanno consigliato il dott. Lucio Petruzziello esperto di Mucosectomia (EMR) e Dissezione Endoscopica Sottomucosa (ESD che opera a Roma presso il Policlinico Gemelli.

Lo contatterò a breve per un consulto anche se purtroppo temo sarà difficile presentare il problema dato che non ci sono fotografie del polipo da asportare.

Grazie ancora delle risposte e un saluto
GP