Utente 468XXX
Buongiorno, come da titolo vorrei la vostra opinione in merito.
Faccio una breve premessa, non soffro di emorroidi, non ho dolori in merito, qualche volta sanguino (specie dopo aver esagerato a tavola, e comunque non seguo neanche una gran dieta) e raramente mi escono delle protuberanze intorno all'ano, ancor meno raramente dolorose.
Non sono stitico e vado in bagno regolarmente.
Da qualche mese avverto nella parte bassa del sedere, come dei fastidi, come un appesantimento, simile ad un indolenzimento muscolare per intenderci.
Ho così deciso di consultare un medico proctologo.
La sua diagnosi dopo la visita (manuale ed anoscopio) è stata :

"EO : buone condizioni generali. Perineo discendente in ponzamento, normale il tono sfinterale, ampolla libera.
Anoscopia : mucosa retto inf rosea. Prolasso emorroidario circonferenziale che occupa l lume dell'anoscopio. Segni di ressi.
indicazioni esistenti ad intervento di prolassectomia meccanica, senza carattere di urgenza".

Richiesta di defeco più programmazione intervento.
Ho così deciso di svolgere l'intervento a breve e sono in lista operatoria per la metà di novembre.
Giovedì scorso ho fatto la defeco rmn all'addome inferiore e ieri ho ritirato il seguente risultato (tralascio le caratteristiche tecniche di svolgimento dell'esame ma se vi possono essere utili in seguito le scriverò):

"Non evidenti alterazioni della morfologia o dell'intensità di segnale dei muscoli pubo-rettale ed elevatore dell'ano, bilateralmente.
Non si apprezzano soluzioni di continuo della canale e degli sfinteri anali.
A riposo la giunzione ano-rettale (ARJ) è localizzata allo stesso livello della linea pubo-coccigea (LPC).
Lunghezza della linea H : 36 mm (VN

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La malattia emorroidaria è molto diffusa, ma non tutti la percepiscono nella stessa maniera e presentano gli stessi sintomi.
Dico sempre ai miei pazienti: tranne in quei pochi casi urgenti, dove le emorroidi sanguinano da renderli anemici, chi necessita di una terapia chirurgica è quel paziente che non trae beneficio dalla dieta, dai comuni accorgimenti e dalla terapia farmacologica e dove la sintomatologia viene percepita in maniera tale da interferire con la qualità di vita.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 468XXX

Scusate solo ora mia accorgo che l'esito della defeco non è stato completamente caricato.
In base a questo:

"EO : buone condizioni generali. Perineo discendente in ponzamento, normale il tono sfinterale, ampolla libera.
Anoscopia : mucosa retto inf rosea. Prolasso emorroidario circonferenziale che occupa l lume dell'anoscopio. Segni di ressi.
indicazioni esistenti ad intervento di prolassectomia meccanica, senza carattere di urgenza".

[#3] dopo  
Utente 468XXX

e questo (esito defeco)

"Non evidenti alterazioni della morfologia o dell'intensità di segnale dei muscoli pubo-rettale ed elevatore dell'ano, bilateralmente.
Non si apprezzano soluzioni di continuo della canale e degli sfinteri anali.
A riposo la giunzione ano-rettale (ARJ) è localizzata allo stesso livello della linea pubo-coccigea (LPC).
Lunghezza della linea H 36 mm (VN<50).Lunghezza della linea M 0 mm (VN<20).Anglo ano-rettale a riposo 102°(VN100°).
Il paziente non riesce a defecare.Durante i tentativi di defecazione si osserva la comparsa di rettocele anteriore di primo grado.Non evidenti prolasso mucoso interna ne enterocele."

Qual è la sua opinione Dott. D'Oriano?
Esistono gli estremi per un intervento come quello sopra indicato?
E' necessario?
Grazie,
Cordialmente,Saluti.

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Dovrei visionare la defecografia, un rettocele anteriore, anche se di primo grado, in un uomo è cosa rara e non mi è mai capitato di osservarlo in assenza di prolassi mucosi interni della parete rettale.
Ma questo da solo o accompagnato ad un prolasso emorroidario, come le ho già scritto, non rappresenta nessuna indicazione assoluta ad intervenire.
Lei dichiara di non aver grossi problemi emorroidari e di defecazione, ma solo di avvertire "nella parte bassa del sedere, come dei fastidi, come un appesantimento, simile ad un indolenzimento muscolare per intenderci."
Le ripeto, per questo disturbo, per il quale a distanza non posso assicurarle che derivi da quello che è stato documentato, non posso indicarle nessuna soluzione.
Ne riparli con il suo proctologo sulla necessità o meno di un intervento.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#5] dopo  
Utente 468XXX

La ringrazio anticipatamente per la risposta e la pazienza.
Sicuramente ne riparlerò con il proctologo.
Va detto che lui aveva detto che la situazione non era niente di grave, ma che prima o poi avrei dovuto eseguire l'intervento.. anche in primavera.. per risolvere il prolasso che da referto rmn non risulta.
Tuttavia mi pone il dubbio sulla necessità dell'intervento (oltre a ciò refertato) anche la sua opinione "Ma questo da solo o accompagnato ad un prolasso emorroidario, come le ho già scritto, non rappresenta nessuna indicazione assoluta ad intervenire."
Detto questo la ringrazio ancora del tempo concessomi e spero che qualche altro suo collega intervenga in merito, così da avere più opinioni.
Cordialmente.

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Per la patologia emorroidaria e per l'ostruita defecazione, la necessita di un intervento scaturisce dalla intensità della sintomatologia, dalla frequenza con la quale questa si presenta o dalla persistenza e non prima di una mancata risposta ad una terapia medica, ad accorgimenti dietetici e comportamentali.

Alla luce di quanto le ho detto, se lei ci scrive : "non soffro di emorroidi, non ho dolori in merito, qualche volta sanguino (specie dopo aver esagerato a tavola, e comunque non seguo neanche una gran dieta) e raramente mi escono delle protuberanze intorno all'ano, ancor meno raramente dolorose.
Non sono stitico e vado in bagno regolarmente."

Come noi possiamo a distanza condividere la necessità di un intervento.

Le ripeto la scelta, in relazione alla sintomatologia ed indipendentemente dalle alterazioni morfologiche riscontrate(Prolasso emorroidario circonferenzioale, Rettocele anteriore di primo grado), può scaturire solo da una colloquio diretto tra lei e chi le ha proposto l'intervento.

In proctologia, specialmente nella ostruita defecazione e nel prolasso emorroidario ,noi non interveniamo sulle alterazioni morfologiche in assenza di sintomatologia; nel senso che tanti sono gli individui che hanno un prolasso emorroidario o alterazioni della parete rettale, ma non tutti presentano dei sintomi o sintomi di intensità tale da dover ricorrere ad una correzione chirurgica di queste alterazioni morfologiche.
Spero di essere stato chiaro e comprensibile.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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