Utente 490XXX
Buongiorno dottori, ho effettuato l'anno scorso una visita proctologica per prurito anale che non ha riscontrato nulla ed una gastroenterologica per un problema di feci molli che avevo da due anni, che non ha riscontrato nulla (amilasi un pizzico altina poi subito rientrata - ma era la frazione salivare e non pancreatica, 114 su 100 mi pare; lipasi nella norma ; esami negativi per celiachia; mucoproteine nella norma; emocromo, pcr, profilo metabolico tutto ok; unico esame non fatto test intolleranza al lattosio). Non rivado dal gastroenterologo visto che era tutto negativo (mi aveva accennato che se negativo era colon irritabile, ma è successo un anno fa). Anche al tempo defecavo tre p quattro volte al giorno ed avevo un prurito migrante in tutto il corpo, che è stato giudicato di probabile origine ansiosa e dichiarato in remissione da un'internista che mi segue ancora e che ha ascritto tutto o all'ansia o a farmaci troppi abbondanti (1000 euro di esami infiniti che non riporto per la sentenza) che prendevo l'anno scorso e che non prendo più grazie alla risoluzione dei miei problemi psicologici(neurolettici, stabilizzatori dell'umore). Difatti ora il prurito, molto lieve anche prima, non c'è quasi più, tranne alcune volte la sera, solo quando sono agitato. Ad ogni modo, in occasione di un viaggio all'estero, volendo prevenire la dissenteria, mi faccio un ciclo di fermenti lattici - anche sotto la guida del mio medico, che ha sempre detto di non indagare più su quel minimo di prurito che mi rimane - e meraviglia delle meraviglie le feci non sono più molli ma normalissime. Il dottore mi consiglia così di ripetere il ciclo ogni tanto (20 giorni al mese e poi stop, per sempre). Per ora ho fatto il primo ciclo, devo ripartire ma sono passate un paio di settimane e le feci sono di nuovo un po' molli (devo ricomprare i fermenti). Spesso ho la sensazione di defecazione incompleta, come se ci fosse ancora dell'altro. Meno spesso, dopo la defecazione spingo ma non esce nulla. Il dottore mi ha detto che può essere l'unto delle feci (ho visto che succede quando sono più molli, ed ha buttato lì la parola prolasso, non alludendo al mio caso ma indicando una causa possibile, senza comunque dirmi di fare nulla). Lo stato attuale delle cose è questo. Tutti dicono colon irritabile sostanzialmente. Sto tranquillo dottori? Felice giornata

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente.
É difficile, a distanza, poter confermare o contraddire quello che le è stato detto.
Tranquillo, ma se vuole chiarire alcuni aspetti della sua sintomatologia è necessaria una visita diretta con proctoscopia.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 490XXX

Grazie infinite dottore. Secondo lei vale la pena? Il mio stato di salute è in pericolo o è solo questione di accontentare questa mia curiosità riguardo alla natura di questi sintomi? - non la sua indicazione ovviamente, ma il mio approccio all'esame.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Si! É in pericolo il suo stato di salute mentale.
Una visita proctologica servirà a chiarire e a tranquillizzarla.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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