Utente 116XXX
Gentile dottore,
in poco tempo (1 mese circa) è comparso sul cuoio capelluto un "nocciolino" dapprima di colore marroncino e forma irregolare con una piccola crosticina su una parte di esso, poi si è evoluto assumendo una colorazione rosa scuro, la forma tondeggiante con margini regolari, il diametro di 1 cm circa e lo spessore di qualche millimetro (sembra una monetina rosa poggiata tra i capelli). La superficie risulta rugosa.
Il medico che mi ha visitato ha parlato di cheratosi seborroica senza accennare alla necessità di un esame dermatoscopico o di un'escissione.
Che cosa differenzia, ad occhio nudo, la cheratosi seborroica da una lesione maligna?(Al momento non ci sono crosticine o sfaldamenti, nè ho prurito e la colorazione è rosa, non marrone)
Non sarebbe il caso di effettuare una visita dermatoscopica? Questo esame, alla luce della descrizione fatta, sarebbe effettivamente dirimente?
grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Gent.le pz
la cheratosi seborroica ha caratteristiche morfologiche ben specifiche , meglio evidenziabili certamente alla dermatoscopia, che la differenziano da altre lesioni.
Ma su una lesione tipica un occhio esperto può certamente emettere una diagnosi sufficientemente sicura.
cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 116XXX

Salve dottore,
in ossequio al Suo suggerimento del precedente consulto, ho effettuato la visita dermatologica e poi chirurgica con diagnosi: verruca seborroica del cuoio capelluto.
Il dermatologo mi ha spiegato che non vi sarebbe alcuna "necessità medica" di eliminare la verruca ma se dovesse crearmi problemi (lavaggio e pettinatura dei capelli, prurito etc...) potrei asportarla chirurgicamente o mediante CO2.

Sarei propensa all'asportazione chirurgica con conseguente esame istologico così da eliminare il problema "estetico" e ottenere una diagnosi "certissima" allo stesso tempo!

Cosa ne pensa?

Una sua "dritta", sicuramente mi aiuterà a decidere il da farsi in tranquillità...
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Di regola le cheratosi seborroiche , se non vi sono problemi di diagnosi (di solito è sufficiente l'esame obiettivo associato alla dermatoscopia) vengono asportate con crioterapia o laser.Si tratta di metodi meno invasivi della chirurgia classica e che di solito garantiscono risiltati estetici migliori.
Nulla vieta di asportarle con la chirurgia classica e di fare poi l'istologico , anche se , stante la grande diffusione e il gran numero di tali lesioni in molti soggetti , non sembra sempre praticabile.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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