Utente 466XXX
Salve, il mio quesito è il seguente: ho effettuato due sedute di dye laser per delle cicatrici, che si trovano in mezzo ai glutei a distanza di un mese l’una dall’ altra, oggi sono 14 giorni dalla seconda, ( ho iniziato ad inizio febbraio ) mi pare che l’intensita usata ( per lo meno nell’ ultima seduta ) sia stata di 10 joule sulle cicatrici più grandi e di 7 su quelle più piccole. È possibile che non ci sia nessun tipo di risultato ancora? Sò che ci vogliono almeno 4 sedute ( ed al massimo 6 ) ma comunque non capisco perché non ci sia nessun tipo di miglioramento. So che il dye laser è utilizzato anche per schiarire angiomi o voglie, fenomeni cutanei che presentano una iperpigmentazione ben maggiore delle mie cicatrici che sono rossastre. Il Dye Laser va bene per schiarire tutti i tipi di lesioni vascolari e quindi anche di cicatrici in fase attiva o no?Non capisco se questo sia il laser giusto per il mio tipo di inestetismo, io mi sono fidata del medico dermatologo ma non posso farmi fregare un’altra volta poiché tutto questo è stato causato dal fatto che prima dell inizio col trattamento del dye laser presentavo delle cicatrici lasciatemi da un plexer mal utilizzato. Mi sono fidata di un’incompetente che aveva promesso che mi avrebbe aiutato ad attenuare l’aspetto di alcune cicatrici lasciate da follicolite che avevo son dall età di dieci anni che mi procurava bolle enormi, dall aspetto di cisti, fenomeno che ero riuscita a debellare ma che mi aveva lasciato cicatrici BIANCHE che sembravano dei “ piccoli palloncini svuotati “ perciò alcune di queste erano leggermente in rilievo, quindi secondo questa delinquente ( scusatemi il termine ) il plexer me le avrebbe “ appiattite “ lasciando un rossore che sarebbe dovuto durare un mese o poco più ma sono passati ben SEI MESI e le mie cicatrici sembrano quelle di un post intervento chirurgico, ora si, si sono APPIATTITE, ma la situazione è peggiorata proprio dal fatto che sono ROSSE. Fatti sta che mi ha combinato un macello, le cicatrici si trovano in una zona per me molto importante e questo mi sta impendendo di avere un intimità perché me ne vergogno assai, sono una ragazza giovane e vorrei poter godere della mia vita è del mio corpo come la maggior parte delle mie coetanee.Al medico da cui sto facendo il dye ho tentato di chiedere queste cose ma non faceva altro che dirmi “ e ma sono migliorate dai, si sono appiattite “ quando erano già piatte ( probabilmente non si ricordava nemmeno di me ..) io sono sicura che il laser funzioni su tutti, non ho una pelle aliena, certamente ho una pelle molto sensibile però certamente il modo in cui è utilizzato è fondamentale, questo lo dico perché dopo ben 2 settimane dalla seduta ho ancora lividi e crosticine scure che sarebbero dovute passarmi dopo qualche giorno o al massimo una settimana.. vi prego aiutatemi sono anni che questo inestetismo mi attanaglia, non ce la faccio più a non avere un intimità perché mi vergogno..

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Dr. Luigi Laino

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Gentilissima

Non possiamo fornire dati utili per lei non essendo a conoscenza della reale situazione iniziale. Consideri che i lasers di qualsiasi genere essi siano non sono "la bacchetta magica" e per questo non si dovrebbe mai prospettare la risoluzione completa di un qualsiasi segno dermoestetico.

Credo si corretto rivolgersi al dermatologo venereologo per la valutazione, la diagnosi e la terapia del caso.

Mi faccia sapere
Molti cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it