Utente 487XXX
Buonasera, premetto che mi sono operato il giorno 20 marzo in reparto di urologia per una fimosi larga e una frenuloplastica. il giorno della prenotazione dell'intervento allo studio privato mi è stato detto dal primario di urologia (che poi mi ha operato) che mi avrebbe asportato anche le (almeno 4) cisti sebacee più voluminose che ho sullo scroto ormai da anni e con cui convivo senza alcun problema di sorta, solo un fastidio visivo estetico. a seguito dell'intervento in day surgery, causa complicanze con l'anestesia locale (sentivo dolore nonostante l'anestesia e quindi mi è stata fatta una sedazione credo di morfina), mi è stato detto al termine che non è stato possibile effettuare l'asportazione delle cisti sebacee. scocciato dall'idea di dover eventualmente rientrare in sala operatoria per un qualcosa direi di puramente estetico, chiedo: è possibile una terapia che non sia chirurgica? esiste qualche crema che possa assorbire quantomeno queste cisti? qualche medicinale o qualche altra diavoleria? oppure devo conviverci e se il caso, decidere di prenotare un nuovo intervento fra qualche tempo, per rimuoverle chirurgicamente? immagino poi che avendone almeno una quindicina fra cui solo 5-6 di massa considerevole (fra 5 e 7 millimetri), anche se rimosse, c'è la possibilità che ne escano delle nuove o che quelle microscopiche crescano a loro volta? ho 32 anni e le prime che mi sono venute fuori le ricordo all'età di 16 circa, tenendo conto però che da circa 5 anni non ne sono venute fuori delle nuove e sono sempre le stesse delle stesse dimensioni. qualche anno fa andai dal mio medico curante e lui, prima di indicarmi una visita urologica (che poi ho effettuato e che mi ha indicato la terapia chirurgica) mi aveva accennato della possibilità di un tentativo con una crema per tentare un assorbimento delle stesse, terapia che poi non ho più seguito dato che mi sono rivolto al reparto di urologia della città ospedaliera. spero di aver dato buone indicazioni per una risposta soddisfacente. ringrazio in anticipo la Vostra attenzione e attendo una risposta.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, per mia esperienza ormai quasi ventennale su questi problemi, le posso dire che non c'è modo se non chirurgico di asportare le cisti sebacee dello scroto.

Molti cari saluti
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

la sua risposta mi ha devastato psicologicamente.
ovviamente scherzo.
ma capirà che dopo un intervento che mi è stato fatto pochi giorni fa, dove non mi è stato possibile asportarle per altri motivi, l'idea di dover rientrare in sala operatoria mi distrugge.
lei cosa consiglia?
crede valga la pena effettuare un intervento chirurgico o c'è il rischio che ne compaiano delle altre?
il decorso post operatorio com'è? ci sono punti di sutura oppure vengono solo "bucate"?
grazie mille per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Solitamente sconsiglio questo intervento a mio avviso inutile se le cisti sono piccole e mi fanno problemi; per altre ipotesi serve la visita.
Saluti!
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#4] dopo  
Utente 487XXX

posso chiederle per quale motivo sconsiglia questo intervento?
le faccio presente che il mio urologo, dopo la seconda visita, mi aveva indicato terapia chirurgica per fimosi, frenuloplastica e asportazione di almeno 4 cisti sebacee (le più evidenti) in una sola seduta ambulatoriale.
poi per problemi di tempistica e di anestesia che non faceva il suo dovere, l'urologo mi ha detto che è stata effettuata solo la circoncisione parziale e la frenuloplastica, lasciando da parte l'asportazione delle cisti in quanto in quel momento era un qualcosa che non valeva la pena fare.
personalmente non so nemmeno se è un intervento che pratica un urologo oppure un chirurgo dermatologo.
potrebbe darmi delucidazioni in merito?

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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E’ una mia scelta personale quella di non tagliuzzare lo scroto dei miei pazienti con decine di interventi. Le cisti (sempre numerose nei pazienti predisposti) quando ci sono tendono a formarsi in altre sedi viciniore, rendendo poi il livello estetico non sempre accettabile nel rapporto fra cicatrici e nuove lesioni.
Ovviamente ciascuno decide in scienza e coscienza.
Saluti!
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#6] dopo  
Utente 487XXX

quindi lei mi conferma che è un intervento effettuato prettamente da un chirurgo dermatologo e non da un urologo? o sbaglio?
potrebbe spiegarmi in che modalità viene effettuato l'intervento? anestesia locale?
le cisti non vengono "bucate"? vengono incise? ci sono dei punti di sutura?
ancora grazie mille.