Utente 427XXX
Salve dottori, 3 anni fa per una forte acne ho assunto l’isotretinoina, Isoriac 20mg per 1 anno, per fortuna ho sconfitto l’acne ma sto avendo il sospetto che mi abbia portato un altro problema.
Fin da bambino, il mio glande ha sempre avuto un colore uniforme, roseo, e in erezione più violaceo, ma sempre liscio, lubrificato, e con colore delicato e uniforme.
Ma proprio da 2/3 anni, ho cominciato a notare delle macchie bianche e in generale un biancore del glande associato a rughe e forte secchezza, poi scoprii che quelle macchie bianche erano proprio derivate dalla secchezza della pelle.
Da allora, con alti e bassi, il mio glande è rimasto così, ho spesso sintomi sul glande come: forte prurito, macchie rosse, macchie bianche, bruciore, irritazioni, desquamazione, e in generale una forte disomogeneità del colore, cose che in vita mia non avevo mai avuto.
Vi segnalo, che il rossore e le infiammazioni arrivavano soprattutto dopo essermi masturbato, probabilmente (penso io) perché lo sfregamento su una superficie secca e irritata, porta infiammazione e bruciore.
C’è da dire che ho sofferto di frequenti infezioni allo sperma, e ho sempre pensato che fosse derivato da questo, però i dermatologi mi hanno sempre detto che la mia non è una balanite infettiva, ma irritativa, e mi hanno sempre prescritto saponi e crimine idratanti che non sono servite assolutamente a nulla (se non ad idratare temporaneamente il glande).
Un dottore l’ultima volta mi ha dato il Diprosone (crema al cortisone) e devo ammettere che l’infiammazione, il rossore, il prurito, e tutti gli altri sintomi sono totalmente scomparsi in una sola notte dopo una sola applicazione, non so se per voi può essere utile sapere che quindi il cortisone è stato efficace.

In ogni caso, sono alcuni giorni che non lo uso, e la secchezza è tornata, il fatto è cronico, e c’è da dire che sto prendendo anche l’antibiotico per l’infezione, quindi non può essere quella.
Sto pensando a questo punto, visto che il periodo coincide, che sia tutta colpa dell’isotretinoina che presi e che, penso, mi abbia in qualche modo creato una secchezza cronica al glande, è possibile?

So che non potete prescrivere farmaci, ma vi chiedo solo, se fosse davvero questo il problema, esisterebbe una cura in grado di riavviare l’idratazione automatica del glande ed eliminare in modo permanente la secchezza? (Vi chiedo solo se esiste, non di prescrivermela visto che non si può). Oppure una volta che le ghiandole sebacee sono state bloccate, rimane la secchezza cronica? Non c’è proprio nulla da fare? E secondo voi la mia può essere un’ipotesi fattibile? Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Caro ragazzo, l’assunzione di isotretinoina, può comunque essere associata a secchezza di tutte le mucose compresa anche quelle genitali. Da qui ovviamente non possiamo associare utilizzo di questo farmaco alla sua condizione specifica, la quale dovrebbe essere ben chiarita. Sono sicuro che assieme al dermatologo di sua fiducia riuscirà a reperire la diagnosi con selettività

Per il resto per leggere molti degli articoli che ho scritto anche in medicItalia il termine balanite o balanopostite.

Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 427XXX

Grazie dottore, ma vorrei solo sapere una cosa: se davvero fosse stata l’isotretinoina (e per una serie di fattori, è molto probabile) esiste un modo per far tornare la mucosa del glande come prima? Oppure gli effetti della disattivazione delle ghiandole sebacee sul glande (che dovrebbero gestire l’idratazione automatica, e che l’isotretinoina ha annullato) sono irreversibili?
Per favore mi faccia sapere...