Utente 858XXX
Buongiorno,
in attesa di parlatre con il mio ginecologo mi chiedevo se era possibile avere un consulto telematico.
Sono una donna di 36 anni a cui è stata diagnosticata nella prima gravidanza trombofilia in omozigosi con mutazione MTHFR (spero si scrivi così).
Adesso mi trovo alla seconda gravidanza e alla 25 settimana + 3 giorni,
martedì ho fatto le analisi dalle quali è emerso:
omocisteina 4 (5-15)
emocromo:
globuli bianchi 9.5 (4-10);
globuli rossi 3.69* (3.95-5.50)
emoglobina 11.8* (12-16)
ematocrito 33.9* (36-45)
Contenuto Hb Media 32.1* (27-32)
MCHC 34.9 (32-36)
Piastrine 173 (140-400)
Fibrinogeno 476* (150-450)
D-DIMERO 446 * (0-250) gli altri valori della coagulazione vanno bene,o quantomeno rientrano nei parametri di laboratorio.
Ciò premesso volevo chiedere, fatto restante che i valori coagulativi in gravidanza possono alzarsi, nel mio caso oltre all'aspirinetta e all'acido folico, che ho cominciato a prendere da quando ho scoperto di essere incinta, devo prendere qualcos'altro? O devo aspettare ricontrollare e poi vedere se rifare la seleparina come mi è successo con la prima gravidanza?

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156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
la gravidanza rappresenta di per sé una condizione in grado di spostare l'equilibrio coagulativo in senso trombofilico. Gli esami che riporta sono da considerare nella norma (anche l'omocisteinemia, sotto opportuna terapia); è in ogni caso il ginecologo (eventualmente in accordo con l'ematologo) a trovare indicazione alla prescrizione di antiaggreganti o anticoagulanti sulla base del quadro clinico generale, soprattutto in relazione alle precedenti gravidanze e/o a precedenti patologici specifici.
Saluti,