Utente 273XXX
Due mesi fa ho avuto un aborto spontaneo alla nona settimana di gravidanza. Avevo perso la madre subito dopo aver concepito ed ero convinta che fosse per lo stress, pero' mi e' stato detto che questa non era la causa. Dalle analisi invece e' emerso che sono positiva alla mutazione del gene PAI 1 4g/5g ma non ci sono certezze sulla causalita'. Non ho nessun altra mutazione genetica ne altri problemi di salute. Non ho un ottima circolazione (mani e piedi freddi e sono spesso raffreddata) pero non ho mai avuto problemi con la coagulazione o trombosi. Sebbene in famiglia abbiano avuto trombosi, non ci sono stati casi di abortivita' ripetuta. Per la gravidanza successiva il mio ginecologo suggerisce eparina e cardioaspirina, io invece ho dei forti dubbi, mi sembra una terapia abbastanza aggressiva. Leggo che meta' della popolazione ha questa mutazione particolare, quindi trovo informazioni contrastanti su quanto sia 'grave' la mutazione in oggetto e se dovrei effettivamente seguire una terapia preventiva e di che tipo. Vi ringrazio per un vostro parere, e' cosi difficile sapere quale sia la cosa giusta da fare.

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Dr. Arduino Baraldi

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Molte persone hanno questo tipo di mutazione e la causalità con forme abortive non è certa. Riguardo come procedere molti ginecologi per sicurezza e prevenzione tendono ad attuare la terapia che le riporta. In ultioma analisi è soltanto il suo ginecologo che deve decidere il tipo di terapia; comunque non si tratta di terapia aggressiva ed è ben tollerata. Ne parli con lui
Un saluto

A. Baraldi