Utente 856XXX
A fine luglio mi è stata riscontrata una toxoplasmosi in seguito ad un linfonodo ingrossato sul collo e un po' di febbre che persisteva. l'ho curata con il bactrim per dieci giorni. Il linfonodo si era ridotto ma la stanchezza era ancora tanta.A metà settembre lo stesso linfonodo si è ingrandito. il medico di base sosteneva una faringite e mi ha dato l'augmentin. Ho continuato a lavorare ma la stanchezza era sempre di più e l'antib non ha fatto nulla. Successivamente mi sono state consigliate due visite: ematologica e infettivol. Le ho fatte entrambe. Dagli esami del sangue l'emocromo è nella norma ALT E AST anche, PCR E LDH nella norma. L'ematologo mi ha prescritto danzen perchè avevo linfoadenopatia multipla. Secondo lui è un virus. Però ho gli esami nella norma. Mi consigliate cosa può essere? Sono preoccupatissima e i linfonodi aumentano. Oggi faccio anche Rx Torace.
Mi consigliate cosa può essere? A chi rivolgermi? Grazie

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Dr. Gian Luca Michelis

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Gentile signora, la sua storia clinica fa davvero pensare a una linfoadenopatia reattiva, cioè secondaria a un fatto infettivo, probabilmente virale.Ha già eseguito le due visite di maggior importanza, cioè quella ematologica e quella infettivologica. Suppongo dunque che abbiano già escluso fatti infettivi come la Mononucleosi Infettiva o l'infezione da Citomegalovirus e abbiano già valutato l'effettiva risoluzione della pregressa toxoplasmosi. Penso inoltre che le abbiano anche già fatto eseguire ecografia del collo e dell'addome per valutare la morfologia dei linfonodi e la presenza eventuale di splenomegalia ( milza ingrandita): dalla forma dei linfonodi si può infatti capire molto. Premesso che fenomeni infettivi possono richiedere anche lunghi periodi per risolversi completamente e che quindi credo sia corretto il monitoraggio della situazione che ha fatto e che sta continuando ad eseguire, penso anche che se la situazione dovesse peggiorare potrebbe essere utile eseguire una biopsia escissionale di un linfonodo superficiale ( cioè togliere un linfonodo e analizzarlo). Si affidi dunque con fiducia al suo medico curante e agli specialisti che l'hanno già valutata che sicuramente sapranno consigliarla, dopo un periodo di monitoraggio, sulla necessità o meno di eseguire studi più approfonditi sul linfonodo interessato.
Cordiali saluti.
Dr. Gian Luca Michelis

[#2] dopo  
Utente 856XXX

La ringrazio per la sua rapida risposta. La Rx torace risulta nella norma e oggi ho rifatto le analisi del sangue. Temo di essere intollerante al Danzen perchè ho prurito ovunque da due giorni. ma le mie difese immunitarie sono basse, magari anche per questo. La prossima settimana torno dall'ematologo. Spero di risolvere qualcosa di più perchè al momento non ho ancora una diagnosi certa e quindi una cura. Negli esami di oggi ho rifatto la toxo, pcr, emocromo,ves, quadro proteico, e chlamidya. Dopo una settimana i linfonodi si sono ridotti ma sono rimasti sotto ascelle e sul collo. Mi è stata proposta una biopsia nel caso non si riduca uteriormente. La terrò in considerazioni per ulteriori pareri in merito. Grazie ancora, le vostre risposte sono rassicuranti per i pazienti che a volte non ricevono abbastanza spiegazioni.

[#3] dopo  
Utente 856XXX

Gentili medici,
ho rifatto le analisi del sangue. Emocromo nella norma con globuli rossi e bianchi in diminuizione( cosa vuol dire?). Ves in leggero aumento (da 7 a 9), Toxoplasma: Igg meia > 300, igm meia positivo, igg elfa 3,24 (contro 6,44 di agosto) igg avidità 20 (contro 1,6 di agosto). Questo vuol dire che ho ancora la toxo? e se sì perchè non è passata dopo quattro mesi? Ebv e Cmv fatti ad agosto con esito negativo e anticorpi.
Grazie