Utente
Spettabili dottori, ecco la mia storia: sono donna, ho 32 anni, astemia, non fumatrice, 1.60cm per 58 kg. nel 2007 ho cominciato all'improvviso ad avere difficoltà respiratorie e tachicardia con febbricola persistente per vari mesi, dopo aver assunto molti antidolorifici per un mal di schiena al lavoro; il medico di base mi ha detto che soffrivo di ansia. i sintomi non sono passati per mesi e dopo aver visto tutti i medici(cardiologo, endocrinologo, ginecologo, pneumologo)ho fatto un day hospital in cui un otorino ha visto che avevo la gola e le corde vocali molto irritate per cui mi ha dato una terapia antireflusso. l'ho fatta, all'inizio non funzionava, poi ho interrotto e dopo vari mesi i disturbi sono QUASI spariti. fino a due mesi fa (sono passati 3 anni) quando per un mal di testa il mio medico mi ha dato sinflex forte da prendere per una settimana, e al pronto soccorso per il mal di testa mi hanno dato lixidol, che ha provocato bruciori enormi all'esofago e stomaco con il riacutizzarsi di tutti gli altri sintomi, che sono:
dolore al diaframma in sede centrale, dolore al petto e alle spalle, bruciore dietro lo sterno, bocca arida, eruttamenti, difficoltà a deglutire (come pigrizia), sbadigli e singhiozzo frequentissimi, oppressione sul petto, affanno, stanchezza, tachicardia, tosse secca (ce l'ho da 10 anni ormai), esami del sangue con a volte ves alta, altre volte linfociti alti e ves bassa, dolore al centro del petto dove finisce lo sterno, dolore al diaframma e soffio al cuore di tipo funzionale. questi sintomi sono presenti tutto il giorno, mi sento meglio solo la mattina appena sveglia, poi quando sono in piedi o mangio qualcosa ricomincia tutto. il bruciore dietro lo sterno è come in calore persistente che non mi dà tregua, e non riesco a fare respiri completi. non sento mai boli di cibo risalire o bruciore allo stomaco vero e proprio, il mio è un dolore persistente non troppo forte. se per caso fosse ancora il reflusso, che probabilità ci sarebbe di avere anche un esofago di Barrett visto che da 3 anni sono in questo stato (con alti e bassi)? esiste una terapia risolutiva dell'esofago di barrett? vivo in provincia di ravenna, esiste qualche centro per fare una gastroscopia transnasale qui?
sono molto spaventata, mio zio è morto a 16 anni di cancro ai testicoli, entrambe le mie nonne hanno cancro al seno, mio nonno materno è morto di cancro allo stomaco a soli 56 anni, e se avessi il barrett davvero non saprei cosa fare. ho davvero bisogno di un consiglio, anche perchè tutti questi insuccessi nel trovare una causa ai miei malesseri mi hanno fatto diventare ipocondriaca (non lo ero mai stata in vita mia)
grazie mille

[#1]  
Dr. Alberto Vannelli

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Effettivamente dai sintomi riportati e considerando la sua storia clinica è sicuro che si tratti di un disturbo delle alte vie digestive. La diagnosi di esofago di Barrett alla quale lei fa riferimento è un'eventualità possibile ma certamente non la più probabile tenedo conto che l'incidenza nella popolazione è meno del 9%. Detto questo le consiglio un controllo con un gastroeneterologo per una visita e valutare l'opportunità di una gastroscopia
Dr. alberto vannelli
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[#2]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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Gentile Utente, condivido quanto scritto dal Collega che mia ha preceduto comunque, in caso di Barrett, sarebbe sufficiente sottoporsi a sorveglianza endoscopica effettuando periodici controlli (non mi sembra comunque vi siano motivi di preoccupazione). Condivido la scelta di effettuare la gastroscopia per via transnasale. Personalmente la effettuo a Roma ma purtroppo non saprei indicarle Centri vicino alla sua città.
Cordiali saluti
Dott. Roberto Mangiarotti

[#3] dopo  
Utente
gentilissimi dottori, vi ringrazio per la vostra risposta. mi sono recata a ferrara dal dottor sergio gullini, che però non sembra aver preso molto seriamente il mio problema, non mi ha neppure guardato la gola dolente e ha detto che probabilmente il mio naso è troppo piccolo per una transnasale. mi ha consigliato di prendere appuntamento per una gastroscopia in anestesia totale e ha prescritto una cura di lansox 30mg/die che però non sta dando alcun risultato a 5 giorni dall'inizio (anzi, ho un tremendo bruciore e acidità in bocca, si sono aggiunti dolori al diaframma, continue eruttazioni e borborigmi). sono inoltre a dieta antireflusso da due settimane (non so se questi cibi sono adatti: formaggio di capra saltuariamente, patate lesse, riso in bianco scondito, pasta scondita, petto di pollo grigliato scondito, carote lesse o crude, svizzera magra, banane, mele, pane scondito). sto attendendo per un appuntamento per gastroscopia, ma se dovessi farla periodicamente mi vedrei in difficoltà visto non credo sia buona cosa sottoporsi ad anestesia generale di frequente, visti i rischi.
si può associare un altro farmaco tipo sciroppo alla cura visto che a metà giornali i bruciori si riacutizzano?
mi chiedevo inoltre, è possibile in concomitanza assumere farmaci come antistaminici (xyzal), paracetamolo, antibiotici (ho spesso tonsillite e sono poliallergica)?

avrei chiesto queste informazioni al dott. gullini se mi avesse dato il tempo ma non mi ha lasciata parlare e non mi ha dato il suo numero di telefono, e il mio medico di base è in ferie.

grazie mille ancora una volta

[#4]  
Dr. Alberto Vannelli

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effettivamente un farmaco procinetico può essere d'aiuto ma in assenza di un riscontro endoscopico mi sembra corretto iniziare con una dieta controllata. Per quanto riguarda la possibile interazione dei farmaci, escluderei l'antistaminico, per contro è possibile un peggioramento della sintomatologia gastrica piuttosto che del reflusso per quanto riguarda il paracetamolo e gli antibiotici. Infine direi di aspettare il risultato della gastroscopia e poi decidere la strategia migliore
Dr. alberto vannelli
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[#5]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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Difficilmente un naso è tanto piccolo da non consentire una transnasale....
Dott. Roberto Mangiarotti

[#6] dopo  
Utente
il dr. Sergio Gullini non ha nemmeno testato lo strumento sul mio naso. mi ha guardata e ha detto: <<32 anni, troppo giovane per fare una gastroscopia. e poi c'è il problema che il suo naso è troppo piccolo. io farei solo la cura e poi la manderei dallo pneumologo per la tosse secca, un medico di mia fiducia che lavora in un poliambulatorio a ferrara, ma tanto lei vuole la gastroscopia e allora poteva anche venire direttamente a farla senza venire a fare una visita da me>>
quel medico mi è stato consigliato come il più vicino alla mia residenza dal dr Bisegna di roma per via telefonica.
io credevo fosse doverosa una visita prima di prenotare un esame come una gastroscopia, e volevo delucidazioni che lui non mi ha dato. è stato superficiale e tremendamente arrogante, non si è curato del fatto che da 3 anni sono in questa situazione. e il tutto per 117.80 euro.
ora andrò a sentire un secondo parere a ravenna, dove purtroppo non fanno la transnasale, quindi pagherò altri 90 euro per sentirmi dire che non vogliono farmi la sedazione generale. a quel punto forse andrò a bologna. troverò qualcuno di decente? venire a roma onestamente mi sembra un po' proibitivo, intanto la mia infiammmazione peggiora e il medico di base mi fa prendere 2 lansox/die + riopan dopo i pasti per 1 settimana, dicendo che la mia gola è un disastro e non sapendomi consigliare da chi andare.
ho fatto nomi e cognomi perchè vorrei risparmiare ad altri nella mia situazione questo calvario. non sono l'unica a non sopportare una gastroscopia tradizionale.

[#7]  
Dr. Giovanni Greco

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PER FARE DIAGNOSI DI ESOFAGO DI BARRETT BISOGNA FARE UNA EGDS +BIOPSIA.
PER AVERE MIGLIORAMENTI TERAPEUTICI,PRIMA DI UNA EGDS,CONSIGLIO DI CAMBIARE IL LANSOPRAZOLO CON UN ESOMEPRAZOLO DA 40 MGR X 2,ASSOCIATO A PERIDON FORTE 1X2
30 MINUTI PRIMA DEI PASTI PRINCIPALI.
OLTRE ALLA EGDS CLASSICA O NASALE VI CONSIGLIO DI NON TRASCURARE I PROBLEMI COLICI E L'ALVO CHE POSSONO FAR PEGGIORARE UNA PATOLOGIA DA MRGE.


CORDIALI SALUTI
DOTT. GIOVANNI GRECO
SPEC: CHIRURGIA D'URGENZA
SPEC:PROCTOLOGIA UNIV. DI MARSIGLIA (FRANCIA)
SPEC:ENDOSCOPIA DIGESTIVA CHIRURGICA
Dr. giovanni greco