Eruttazioni continue

Salve a tutti,
quattro anni fa il mio medico mi ha consigliato di prendere delle pastiglie di ferro, dopo qualche settimana ho iniziato ad avere eruttazioni continue, da quando mi svegliavo a quando andavo a dormire. Ne soffro ancora attualmente, durante questi quattro anni ho effettuato diverse visite tra cui la gastroscopia e la colonscopia e ho assunto anche diversi medicinali. Alcuni mesi fa invece ho efettuato un'analisi per vedere se avevo l'helicobacter pylori ed è risultato che avevo un valore sette volte più alto della media precismente di 77. Da allora ho ripetuto diverse volte una cura di antibiotici e l'analisi. Attualmente è di 20. Il medico mi ha detto che potrebbe essere il ferro che mi ha provocato l'helicobacter pylori che a sua volta potrebbe aver provocato le eruttazioni. Fatto sta che io non ce la faccio più, non si può più andare avanti così. Oltre a questo ho anche un altro problema che mi è già capitato altre 4 volte e che mi è capitato anche oggi. Ho dei grandissimi disturbi alla parte sopra della oancia, sono debole, non riesco a mangiare nulla, non riesco ad andare in bagno e vorrei vomitare ma non posso. Sto solamnete sdraiata e non riesco ad andare a lavorarae. Una delle tante volte era stata colpa di un virus intestinale contratto in vacanza. Ma le altre volte ? quando non mangio nulla per un giorno intero perzhè sto male non ho eruttazioni ma appena mangio qualcosa ricominciano e anche molto forti. Aiutatemi voi vi prego perchè questa non è più vita.
Cordiali saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Quale terapia ha fatto ? Ha utilizzato farmaci procinetici ?

E' importante anche l'alimentazione e tutti gli accorgimenti per evitare l'aerofagia: mangiare lentamente, ecc.




Grazie


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile signora,
è difficile che l'assunzione di ferro abbia provocato una sintomatologia persistente nel tempo o che abbia facilitato l'infezione da helicobacter; è più facile pensare che l'episodio acuto occorso abbia potuto dare inizio ad una sindrome dell'intestino irritabile. Tuttavia per confermare questa ipotesi è necessario effettuare alcuni accertamenti con la guida di un gastroenterologo.
Per alleviare parte della sintomatologia, le consiglio di effettuare alcune variazioni dello stile di vita nell'ottica dii limitare il meteorismo. Le allego il link all'articolo nel quale sono esposti
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/982-meteorismo-pancia-gonfia.html
Per quel che riguarda l'infezione da helicobacter, è importante accertare la eventuale presenza attuale con breath test o con prelievo in corso di gastroscopia.
Cordiali saluti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#3]
dopo
Utente
Utente
Attualmente sto cercando di correggere la mia alimentazione, però sto andando alla ceca senza sapere quali sono i cibi da evitare. Potrebbe cortesemente elencarmi quali cibi sarebbe meglio evitare ? Come si spiega che appena mi sdraio a pancia in giù le eruttazioni cessano del tutto ?
Vi ringrazio in anticipo
Cordiali saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Gentilissima,

nell'articolo che le ha segnalato il dott. Scuotto ci sono già delle indicazioni per evitare/ridurre l'aerofagia.
Per l'altra domanda deve sapere che ci sono posizioni del corpo (decubito sul fianco destro, ad esempio) che favoriscono il reflusso e l'emissione di aria dallo stomaco. Evidentemente anche il decubito prono (a pancia in giù) blocca l'emissione di aria.


Saluti

[#5]
dopo
Utente
Utente
Salve,
in questi ultimi giorni, ho iniziato a mangiare soprattutto cibi integrali e mi sento meglio, meno gonfia. Vedremo come prosegiurà la cosa, vi ringrazio molto per le risposte date.
Cordiali saluti.
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dopo
Utente
Utente
Salve,
la situazione non è per niente migliorata dal'ultima volta che vi ho scritto.
Seguo ttentamenmte la dieta, ma a quanto pare non serve a molto. E' molto strano il fatto che quando sono a stomaco vuoto i rutti sono quasi del tutto assenti, mentre appena mangio iniziano e non terminano più.
Magari potrebbero essere leghati alla mia stitichezza.
Aiutatemi voi vi prego! Ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Credo a questo punto sia necessaria una visita gastroenterologica per valutare globalmente i sintomi gastrointestinali. La presenza di stipsi può indicare una ridotta motilità intestinale che, ovviamente, si riflette anche a livello agstrico.


Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Ho già effettuato molte visite gastroenterologiche senza alcun risultato. Mi scusi l'ignoranza, ma che cosa significa ridotta motilità intestinale ?
Cordiali saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
... che il tratto gastrointetsinale si contrae più lentamente e quindi alimenti e residui si muovono più lentamente.


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