Utente 150XXX
Gentile Dottore,
da domenica sera ho iniziato ad avere dei fortissimi crampi in tutto l’addome in particolare nella parte sinistra e un senso di bruciore nella zona dello stomaco. Alla notte non ho chiuso occhio per il dolore. Il mattino seguente sono andato dal dottore il quale mi ha detto che potrebbe trattarsi di un virus e mi ha dato da prendere 2 volte al giorno Normix (cosa strana visto che è un antibiotico) e che in 2-3 giorni sarebbe passato. A distanza di 6 giorni l’intensità dei dolori è diminuita ma non scomparsa, infatti soprattutto dopo 3 ore dai pasti continuo ad avere un senso di nausea (sensazione di una pancia piena e come se dovessi vomitare da un momento all’altro) e leggeri crampi sempre nel solito punto sinistro dell’addome (a volte il dolore si dirama fino all’inguine), seguito da giramenti di testa abbastanza forti (che è la cosa che mi da più fastidio).
Per alleviare il dolore fra una pastiglia di antibiotico e l’altra, ho preso anche un Buscopan
Sinceramente non ho mai avuto questi sintomi e non so di cosa possa trattarsi (Ho avuto anche l’influenza 2-3 settimane fa, ma non credo possa centrare)
Poi mi chiedo se avendo questi problemi di stomaco l’antibiotico non peggiori la situazione (so che non fanno “benissimo”)…
Saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Potrebbe trattarsi dei sintomi iniziali di una forma di enterite virale ed in quaesto caso l'antibiotico non può avere alcuna utilità. Al momento prenderei solamente dei farmaci sintomatici (antispastici, ecc,.) ed attenderei l'evoluzione.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 150XXX

Gentile dottore,
grazie per la risposta, la aggiorno su come sono andate le cose in queste 2 settimane.
Come detto due settimane fa mi sono svegliato di notte con dolori lancinanti nella zona dell’intestino (forse colite? Avevo crampi, colpi d’aria interni, fitte che mi provocavano un senso di malessere complessivo). Il mattino successivo mi sono recato dal dottore che mi ha fatto prendere NORMIX x 1 settimana. Nella prima settimana i dolori sono diminuiti ma non scomparsi e quasi sempre avevo questo senso di vomito dopo i pasti (ho preso occasionalmente qualche pastiglia di BUSCOPAN). Dopo aver finito la cura di antibiotici visto che i dolori non passavano in farmacia mi hanno consigliato fermenti lattici + un integratore alle erbe da prendere, lievi miglioramenti ma il dolore ha iniziato a spostarsi verso lo stomaco. Questo dolore allo stomaco è aumentato ed ho iniziato a soffrire di reflusso gastrico (di cui soffro episodicamente da 1-2 anni), sono comparse anche continue extrasistoli (per 4 giorni) soprattutto la sera prima di addormentarmi che mi impedivano di prendere sonno. Sono tornato dal medico il quale dopo avermi visitato premendo in vari punti della pancia (fastidio un po’ ovunque ma nessun dolore lancinante) mi ha detto che le extrasistoli sono probabilmente dovute alla gastrite e che curavamo quella, così da 2 giorni prendo PANTOPRAZOLO alla mattina e GAVISCON 3 volte dopo i pasti. Le extrasistoli sono scomparse ma i dolori sono tornati verso l’intestino. Mi sono svegliato ieri notte con fitte e dolori (i sintomi sono quelli avuti al primo episodio) nella parte bassa della pancia, durati un’ora nella quale naturalmente non ho dormito.
Non capisco come mai i dolori non passino: in questo periodo ho controllato anche la mia alimentazione., ieri avevo pranzato con una pasta (ore 13), cenato con un passato di verdure e formaggio magro (ore 19.30) e alle alle 10, 16 e 23 avevo mangiato giusto 2 biscotti secchi per riempire lo stomaco.
Lei cosa ne pensa di questa situazione? E’ possibile si tratti di gastrite + colite? E vanno curate con questi inibitori degli acidi?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Gentilissimo,

gastrite e colite sono due cose differenti. Va bene la terapia che le ha dato il suo medico per i disturbi gastrici. Per quanto concerne i dolori addominali non è possibile per noi dare dei suggerimenti senza una visita diretta, e questo lo può fare solo il suo medico.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente 150XXX

Gentile Dottore
grazie per la celere risposta
So che colite e gastrite sono 2 cose diverse, chiedevo se possono essere "complementari" nel senso che se quando hai la colite ti può venire la gastrite e viceversa, e se magari hanno 2 terapie diverse, ad esempio non è che con i farmaci per curare la gastrite si peggiori la colite? Dubbi personali...
Inoltre le chiedo un consiglio sull'alimentazione: naturalmente ho eliminato i cibi che creano acidità (mi tengo solo 1 caffè al giorno spero sia consentito), cosa consiglia di mangiare per colazione? E come break di metà mattina/pomeriggio?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
E' bene fare chiarezza. Per "colite" e "gastrite" genericamente (voce di popolo) viene definito un disturbo localizzato allo stomaco e al colon. ma su base funzionale, ossia non legato ad una vera malattia ( infiammatoria o altro). Se rimaniamo quindi in tema di disturbo funzionale, allora possiamo dire che a volte questo può interessare stomaco e colon. Questo succede, ade esempio, nella sindrome dell'intestino irritabile dove i disturbi possono iestendersi dalla bocca all'ano.

Per quanto concerne l'alimentazione per controllare i disturbi da acidità le invio un link di un mio articolo sul tema:


https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-il-reflusso-gastro-esofageo-a-tavola.html


Cordiali saluti



Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#6] dopo  
Utente 150XXX

Gentile dottore,
dopo la terapia consigliatami dal medico: pantaprazolo al mattino, levopraid gocce prima dei pasti e gaviscogn dopo i pasti, i dolori sono diminuiti per qualche giorno, poi sono ricomparsi i crampi addominali, mentre i dolori allo stomaco e il reflusso sono quasi scomparsi...Ho eliminato e sostituito il levopraid con un buscopan prima dei pasti, ma da 2 giorni ho delle fitte forti e occasionali (passando da seduto a in piedi, o da in piedi a sdraiato nel letto) che vanno dall'addome basso sinistro fino a sotto i testicoli per concludere all'ano, molto dolorosi (come avere un filo collegato addome-ano che tira da dentro) che per qualche minuto mi impediscono di muovermi liberamente.
Si tratta di crampi?
Il mio intestino continua a fare rumori (brontolii e scoppi d'aria) tutto il giorno. Inoltre quando vado in bagno faccio molta aria insieme agli escrementi. Ho fatto un'ecografia generale ma non mi hanno trovato nulla, mi hanno fatto vedere che la zona dove mi fa sempre male è il duodeno, ora fra un mese avrò la gastroscopia...
Nel frattempo temo che i dolori si riacutizzino...che posso fare?
Continuo con la terapia anche per lo stomaco con il pantaprazolo + gaviscogn (sono 10 giorni ormai)...non è che siano quelli a peggiorare la situazione dell'intestino?

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
A volte i farmaci antisecretivi possono proprio dare effetti collaterali intestinali. Potrebbe eventualmente sospendere il pantaprazolo per qualche giorno e stare a vedere. Ovviamente l'antispastico può essere utile.

Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#8] dopo  
Utente 150XXX

Gentile dottore,
Ho sospeso tutti i trattamenti (pantaprazolo e gaviscogne) da circa una settimana perché la situazione sembrava migliorata, ed effettivamente era così (tranne qualche fitta post pranzo alla pancia). Tuttavia da 2 giorni è ripreso il reflusso gastrico: rutti che mi fanno bruciare l’esofago e arrivano quasi in gola; dopo averli avuti per tutto il giorno ieri sera mi sono coricato nel letto per dormire e sono partite delle aritmie al cuore talmente forti che mi impedivano di prendere sonno (proprio come mi era successo 1 mese e mezzo fa, battiti profondi fuori ritmo che arrivano in gola). Mi sono alzato ho bevuto un cucchiaio di Gaviscogne e dopo 10 min sono sparite e sono riuscito a dormire (poi stamattina ho preso il pantaprazolo). Una cosa simile ma più lieve mi è accaduto oggi dopo aver fumato una sigaretta (ho ripreso a fumarne 2-3 al giorno da una settimana).
E’ proprio così “profondo” questo collegamento fra gastrite e aritmie? Ma sono normali o sono pericolose? Possibile che con un pò di Gaviscogne mi sia passato? Oltretutto al 90% delle volte mi vengono solo quando sono disteso nel letto e quasi mai in altre posizioni. Dovrei approfondire anche con un cardiologo?

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Il reflusso gastroesofageo può costituire una spina irritativa per l'attività cardiaca. Credo che lei abbia bisogno di riprendere la terapia antisecretiva.


Cordialmente



Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#10] dopo  
Utente 150XXX

Gentile dottore,
stamane ho fatto la gastroscopia il primo responso in sintesi è questo

ESOFAGO Normale
GIUNTO ESOFAGO-GASTRICO Incerta piccola ernia iatale
STOMACO Gastropatia, eritematosa (iperemica all'antro), Piloro pervio --> "Che significa?"
DUODENO Normale

Ora devo attendere i risultati della biopsia (eventuale Helicobacter)

Dopo aver ripreso x una settimana l'assunzione del pantaprazolo (sospesa da qualche giorno) i dolori sono diminuiti, ma non scomparsi, infatti soprattutto dopo i pasti continuo ad avere un senso di nausea e continui rutti con lieve reflusso (ma non acido per ora)

Mi hanno consigliato di riprendere comunque la terapia col prazolo

Saluti

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Alla gastroscopia non si segnalano lesioni di rilievo. E' presente sono una moderata gastrite (gastropatia eritematosa). Concordo nella ripresa dell'antisecretivo con l'aggiunta di un procinetico per favorire lo svuotamento gastrico.

Saluti.

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#12] dopo  
Utente 150XXX

Gentile dottore,
visto che i problemi di gastrite non sono totalmente scomparsi (ma sicuramente diminuiti), mi sono recato su consiglio di un’amico da un medico generale/chirurgo/psicologo il quale mi ha visitato in un modo un po’ strano: dopo avermi chiesto i sintomi (gastrite con leggere aritmie e leggeri giramenti di testa) mi ha rifilato un’ora di domande personali per farsi un’idea di me concludendo che: sono un tipo in genere molto insicuro (discordo perché a mio avviso è molto relativo a situazioni/persone particolari) che necessita di spensieratezza e che questa situazione mi genera uno stato di tensione e quindi malessere generale. Questo “stress” causa un malfunzionamento/irrigidimento della BILE e quindi lo stomaco e l’apparato digerente funzionano male.
Terapia affidatami: lentokalium 600 2 pastiglie alla mattina e sodio citrato trisodico dopo colazione e pranzo.
Mi lasciano perplesse 2 cose: il fatto che, dal punto di vista fisico, mi abbia visitato per 30 secondi e non ha neanche guardato l’esito della gastroscopia (ma chiesto solo se l’avevo fatta); poi che al mio amico (e a sua volta all’amico del mio amico) che era andato 1 mese prima ha detto praticamente le stesse IDENTICHE cose sullo stress-bile e abbia dato le STESSE cose da prendere…cioè assurdo secondo me!
Secondo lei questa teoria e terapia è affidabile?
Altra cosa…posso prendere se necessario anche il pantaprazolo alla mattina? Mi sembra già di prendere troppe cose non vorrei creare un disastro nello stomaco
Saluti