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Disturbi al colon - addio serenità!!!

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Soggetto ansioso ed ipocondriaco (lo premetto e lo ammetto ma non per questo vorrei fosse sottovalutato il mio problema)
Vegetariano (mangio non allevato pesce) Fumo...non bevo alcolici ne bevande gasate. Mangio leggero. Non faccio sport.
Ernia iatale (verificata un anno fa) con periodi e picchi di acidità. (ormai da 4-5 anni)
Esami basilari sangue ...tutti nella norma.

A maggio dell'anno scorso.
Aria intestinale con fastidio lato sinistro e necessità di scappare al bagno con feci molli (polpacciose, non proprio diarrea)almeno una 2 volte a settimana.
Il gastroenterologo dopo la visita mi ha prescritto una cura con Pariet da 20 per 2 mesi.
Per circa 1 mese e mezzo tutto torna normale.
Dai primi giorni di settembre, poco prima di smettere di prendere il Pariet ho ricominciato ad avere aria,moltissima, soprattutto al mattino, con necessità di SCAPPARE a defecare anche 2 volte al giorno.
L'intestino borbottava quasi sempre, meteorismo costante ed imbarazzante. Le feci sono spesso polpacciose (mollicce) a giorni alternati, nessuna traccia di sangue visibile.

Effettuate ad ottobre analisi Emocrocitometrico, formula Leucocitaria, Proteine totali, Elettroferesi Sieroproteine, Immunoglobuline, anti Transglutaminasi, Ferritina, VitaminaB12, acido folico e TSH, parassitologico feci.

COLONSCOPIA effettuata ad ottobre. Tutto negativo.

Ho passato 4 mesi di media serenità intestinale...ma adesso...tutto da capo!!!!

Da un mese e mezzo mi sveglio al mattino con meteorismo. Leggeri fastidi nella zona ombelico. Necessità di evacuare "di fretta" con diarrea o quasi almeno una volta a settimana durante la giornata.
Sensazione di debolezza nella pancia dopo aver evacuato...come se fossi "ferito".
Il tutto mi condiziona la vita...sociale e lavorativa...giorno per giorno.

5 giorni fa sono stato da un'allergologo sperando di trovare risposta al mio problema in un alimento poco gradito dal mio intestino...NULLA!!! NULLA!!!
Ho notato che che più mi muovo e faccio sforzi più l'intestino patisce. Se sto fermo, sdraiato, rilassato e seduto tutto va meglio. Può esserci una relazione?

E' il caso di sottopormi ad una seconda colonscopia dopo 5 mesi????
Non so più che fare...dove andare...e dove sbattere la testa.
Ormai comanda il mio intestino...ed io sono in totale balia delle suo stato.
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissimo,

nessuna colonscopia da ripetere, ma il consiglio è quello di rivolgersi di nuovo al gastroenterologo che possa rivalutare suoi sintomi che sono compatibili, in prima ipotesi, con un colon irritabile,

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente

La ringrazio molto per la risposta ma, tempo permettendo, potrebbe essere un po' più esaustivo?

Negli ultimi 3 anni sono già stato da 2 gastroenterologi diversi... e miglioramenti, sinceramente, non se ne sono visti.
[#3]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88


>> E' il caso di sottopormi ad una seconda colonscopia dopo 5 mesi????
Non so più che fare...dove andare...e dove sbattere la testa.
Ormai comanda il mio intestino...ed io sono in totale balia delle suo stato. <<

Non è facile essere esaustivi sul colon irritabile che, come saprà, è una sindrome funzionale e come tale non facilmente trattabile. Ovviamente è importante essere seguiti da un gastroenterologco per il percosro diagnostico che mira ad escludere eventuali patologie e (più frequentemente in casua) delle intolleranze (lattosio, glutine). In alcuni casi, di difficile soluzione terapeutica si può ricorrere alla psicoterapia quando di base c'è un forte supporto ansiogeno. Bisogna, in definitiva, escludere le patologie organiche (reali) e poi concentrasri sui sintomi e sulla psiche del soggetto.

https://www.medicitalia.it/minforma/psichiatria/562-colon-irritabile.html

Cordialmente

[#4]
dopo
Utente
Utente

Un ultima cosa e poi prometto di non disturbarla più...

Lei parla di "percorso diagnostico che mira ad escludere eventuali patologie"...
Ok...ma cosa dovrei fare ancora...oltre gli esami già fatti sopracitati? (la colonscopia non mi era neppure stata prescritta dal gastroenterologo...l'ho voluta fare io spontaneamente)

Per la celiachia non è sufficiente l'anti Transglutaminasi???
Per l'intolleranza al lattosio non è sufficiente la prova sulla pelle effettuata dall'allergologo già eseguita?
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Il test di riferimento per l'intolleranza al lattosio è il Breath test ..

Come vede è importante che il gastroenterologo valuti attentamente quello che ha eseguito e, "mettendosi le mani fra i capelli", pensi cos'altro chiedere ....

Saluti

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