Utente
Buon giorno,

dopo mesi di terapia con lucen 40 mg per 2 volte al dì ed una bustina di gaviscon prima di dormire per una esofagite da reflusso esofageo oggi ho fatto una nuova gastro e questo il referto:

ESOFAGITE DI GRADO B SEC. LOS ANGELES. CARDIAS IN SEDE, MA NETTAMENTE IPOTONICO.

STOMACO: NORMOCONFORMATO, LE PLICHE SI DISTENDONO AGEVOLMENTE CON L'INSUFFLAZIONE, LA PERISTALSI è NORMOPRESENTE
LA MUCOSA IN SEDE ANTRALE PRESENTA IPEREMIA ED EROSIONI ACUTE. BIOPSIE.

BULBO E II PORZIONE DUODENALE: NULLA DI RILEVANTE.

SI ESEGUONO BIOPSIE DELLA II PORZIONE DUODENALE.


Volevo meglio comprendere il significato di quanto descritto nel referto e come mai la terapia, sospesa 1 mese fa, non ha prodotto risultati apprezzabili.
Inoltre, potreste informarmi sulle cause di queste patologie e gli accorgimenti da adottare?

Grazie per l'attenzione

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Si parla di un'esofagite importante. Evidentemente la terapia non andava sospesa. Il reflusso gastroesofageo solitamente è una patologia cronica e necessita di una terapia continuativa. Lei infatti aveva già eseguito un gastroscopia con diagnosi di esofagite: potrebbe riportarci il referto ?

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
si tratta della Malattia da Reflusso gastroesofageo,
che prevede trattamento farmacologico ed accorgimenti dietetici e comportamentali.
Quali sintomi aveva?

Saluti
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[#3] dopo  
Utente


Gentili dottori, grazie per le risposte..

Ho sopeso la terapia su indicazione di un curante che peraltro paventava la possibilità di un intervento. Forse causa il dosaggio un pò alto avvertivo cefalee e senzo di costrizione alla gola. Ad oggi, in attesa dell'esito delle biopsie, mi è stato consigliato una cps di lucen 40 mg al mattino e gaviscon la sera.
Quanto ai sintomi posso parlare di notevole gonfiore, aria, spesso diarrea, digestione difficoltosa con risalita dei succhi e, non so se da ricondurre ai disturbi, una notevole salivazione. Avverto inoltre un fastidio costante al fianco destro-

Volevo sapere se la cura prescritta è indicata per la gastrite e che aggorgimenti anche alimentari è opportuno adottare.

Grazie

[#4] dopo  
Utente

Scusate.. riporto i referti delle due gastro eseguite nel luglio 2010 e a gennaio u.s.

la prima:

IPEREMIA DELLA MUCOSA ESOFAGEA AL TEZO INFERIORE CON ALCUNE EROSIONI IN SEDE SOPRACARDIALE.
CARDIAS BEANTE CON LINEA "Z" RISALITA DI CIRCA 2 CM-
STOMACO BEN ESPANSIBILE; IPEREMIA DIFFUSA DELLA MUCOSA ANTRO-PREPILORICA (BIOPSIE).
NULLA AL BULBO ED ALLA SECONDA PORZIONE DUODENALE.
ESAME ISTOLOGICO:
DUE FRAMMENTI DI MUCOSA ANTRALE DI IPERPLASIA FAVOREVOLE E LIEVE METAPLASIA INTESTINALE. HP ASSENTE;

la seconda:

INTRODUZIONE AGEVOLE DELLO STRUMENTO.
IPEREMIA DELLA MUCOSA DEL TERZO INFERIORE DELL'ESOFAGO CON EROSIONI CARDIAS POCO CONTINENTE,
STOMACO DI ASPETTO NORMALE CON PLICHE NORMOCONFORMATE E
NORMOESPANSIBIILI-
PILORO REGOLARE, NORMALI IL BULBO E LA SECONDA PORZIONE DUODENALE.

Grazie

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

quindi si parlava di esofagite già alla prima endoscopia. In tale condizione,quindi, c'era già l'indicazione alla terapia continuativa.

Le aggiungo alcune note d'interesse sull'alimentazione e stile di vita nel reflusso:

Le aggiungo un articolo con le norme igienico-dietetiche invitandola a leggere l'articolo la link dose si parla in modo specifico delle norme alimentari sul reflusso:

https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-il-reflusso-gastro-esofageo-a-tavola.html

Ecco il decalogo per ilpaziente con reflusso gastroesofageo:

- Dimagrire se si è in sovrappeso e mantenere il peso forma, privilegiando la dieta mediterranea.
- Fare attività fisica regolarmente
- Evitare di indossare cinture o abiti troppo attillati.
- Non fare pasti abbondanti, ridurre i cibi grassi, spezie ed bevande gasate.
- Smettere di fumare.
- Abolire i superalcolici e ridurre il vino ( bianco soprattutto ).
- Evitare il cioccolato
- Non coricarsi o sdraiarsi dopo mangiato: attendere almeno due ore.
- Dormire con il capo ed il busto un po’ elevati inserendo uno spessore ( 10 cm ) sotto le gambe del letto (solo se in presenza di rigurgiti). Inoltre, cercare di addormentarsi sul fianco sinistro che protegge dal reflusso (rispetto al fianco destro che lo favorisce).
- Consultare il medico in presenza di sintomi d’allarme (anemia, emorragia digestiva, dolore toracico o disfagia, disturbi notturni, calo di peso) .


Cordialmente

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[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
mi sembra un quadro che oltre ai sintomi della Malattia da Reflusso gastroesofageo,
prevede un coinvolgimento colico (colon irritabile?), infatti lei dice
>>posso parlare di notevole gonfiore, aria, spesso diarrea, digestione difficoltosa<<,
che spiegherebbe meglio la scarsa efficacia della terapia antireflusso che andrebbe implementata.

Sarebbe utile farsi seguire da un gastroenterologo.

Saluti
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[#7] dopo  
Utente

Gentili dottori,

grazie per le preziose indicazioni. Aspetterò l'esito delle biopsie per impostare la terapia come deciso dal medico che ha effettuato l'esame e Vi aggiornerò..

Grazie

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Molto bene.

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[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Di nulla. Ci aggiorni.

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[#10] dopo  
Utente

Gentili dottori,

Come dall'ultimo post Vi aggiorno con il referto dell'esame istologico ritirato proprio oggi.

Sede/materiale in esame:
1. Antro gastrico: Digerente:biopsia endoscopica (sede unica)
2. Duodeno, NAS: Digerente: biopsia endoscopica (sede unica)
Diagnosi:

1. Due frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale con congestione, note di flogosincronica ed aspetti di iperplasia favorevole.
Non evidenza di microranismi morfologìcamente riferibili a HP.

2. Due frammenti di mucosa di intestino tenue, uno dei quali superficiale ed uno di tipo duodenale, con focale deiscenza dell'epitelio di rivestimento e lieve incremento della quota linfoplasmacellulare nella lamina propria.
non evidenza di significativo incremento dei linfociti T CD3+ intra-epiteliali.

Al medico che ha eseguito la gastoscopia chiesi della possibilità di verificare eventuali intolleranze alimentari che,subito dopo l'esame, questi ritenne di poter escludere rinviando per conferma all'esame istologico.

Chiedere a Voi il signifato del referto.

Grazie anticipatamente

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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In pratica:

A livello gastrico: segni di una moderata gastrite.

A livello duodenale: si esclude un quadro di celiachia (unica intolleranza che può essere esclusa o confermata endoscopicamente).

Per l'eventuale intolleranza al lattosio deve eseguite il test del respiro (Breath test per il lattosio).

Cordialmente








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[#12]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
si tratta di una lieve gastrite (no Celiachia),
la invito pertanto a riflettere su quanto le ho scritto in replica #6.

Saluti
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[#13] dopo  
Utente
Gentili dottori,

Vi contatto nuovamente per un aggiornamento. Questa mattina sono riuscito a parlare con il medico che ha effettuato gli accertamenti diagnostici il quale, ritenendo che la terapia precedentemente impostata con il lucen 40 mg possa essere stata inefficace per la mancata risposta del mio organismo a quel farmaco, mi ha consigliato Pantork 40 mg, una volta al giorno prima di colazione, oltre al Gaviscon dopo i pasti.
Vorrei sapere da Voi se dalla terapia così prevista posso aspettarmi risultati apprezzabili, possa curarsi anche per la gastrite,e soprattutto per quanto tempo normalmente viene seguita, considerato che al rigurdo non mi è stato detto nulla.

Cordialmente ringrazio per la Vostra attenzione.

[#14]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
il suo medico ha impostato un altro schema terapeutico proprio perché si aspetta da esso un risultato apprezzabile.
La durata della terapia, prima di una ulteriore valutazione sarà di almeno 40 giorni.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
a costo di apparire ripetitivo,
le ricordo che eventuali "insoddisfazioni" terapeutiche, dovranno tener conto della ipotesi aggiuntiva (replica #6: colon irritabile?).

Resta il fatto che la terapia va giudicata dopo un tempo congruo,
come le è stato già specificato.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#16] dopo  
Utente
gentili dottori,

grazie per le risposte. Dal dr Quatraro vorrei sapere come implementare la terapia prescritta in modo da tener conto della sindrome del colon irritabile, considerato che nè il medico di famiglia, nè il medico che ha prescritto la terapia ritengono di dovere
collegare i farmaci antireflusso alla colite o aerofagia.

Cordialmente

[#17]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signore,
nell'attesa di valutare l'evoluzione del suo quadro clinico le consiglierei:

per l'aerofagia, che ora cita, di mangiar piano, masticando lentamente,

oltre che di utilizzare del Simeticone per attenuare i suoi gonfiori.

Cordiali saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#18] dopo  
Utente
Grazie per la disponibilità e la risposta. Seguirò il consiglio. Potrebbe però meglio spiegarmi quanto indicato già in replica del 18 giugno riguardo alle insoddisfazioni terapeutiche e colon irritabile, non vorrei, infatti, dopo mesi di terapia trovarmi nuovamente nella situazione di partenza.
Quanto al Simeticone ne faccio uso da qualche giorno assieme a delle capsule fitoterapiche di finocchio, anche se i risultati sembrano poco apprezabili.

Nel ringraziare nuovamente invio cordiali saluti.

[#19]  
Dr. Francesco Quatraro

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Volevo dirle che,
avendo dichiarato nel suo consulto

<<come mai la terapia, sospesa 1 mese fa, non ha prodotto risultati apprezzabili.>>
ed essendo la nuova terapia a base di PPI come la prima
<<mi ha consigliato Pantork 40 mg, una volta al giorno prima di colazione, oltre al Gaviscon dopo i pasti.>>

è possibile che (ma non possiamo dirlo ora con certezza) come la prima possa ancora non essere soddisfacente in maniera completa,
per questo le suggerivo dei riguardi verso il suo colon.

Tenga conto che una terapia antireflusso "non soddisfacente" induce a pensare di eseguire un pH-mano-impedenziometria per ulteriore e ancor più raffinata definizione.

Cordiali saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#20] dopo  
Utente

Grazie nuovamente.

Seguirò la terapia tentando di tenere sotto il controllo il meteorismo come già detto.
Crede che possa fare qualcosa in più per il mio colon?

Tornerò comunque a disturbare solo se ci saranno novità.

Complimenti per il buon servizio che offrite.

Cordialmente

[#21]  
Dr. Francesco Quatraro

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Saluti a lei.
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