x

x

Peggioramento stipsi legata a colite

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buongiorno, il mio problema è legato alla colite. Ne soffro da anni e sicuramente la componente nervosa è forte, nel senso che l''infiammazione al colon peggiora o diventa acuta nei periodi di maggiore stress e stanchezza. La colite mi provoca quasi sempre stitichezza e più raramente diarrea. Dopo anni di prove e cure periodiche con antispastici (debridat, spasmomen somatico, valpinax) sono riuscita ad individuare gli alimenti che sicuramente devo evitare, quali: latte, latticini, yogurt, verdure a foglia verde, pomodori crudi, cibi fritti, alcuni tipi di frutta (albicocche, prugne, pere) ecc. perchè aumentano gonfiore ed irritazione e peggiorano la condizione di stipsi. Nell''ultimo anno ero riuscita a trovare "un''equilibrio", nel senso che gli episodi di colite acuta sono stati veramente pochi e riuscivo ad andare in bagno abbastanza regolarmente assumendo tutte le sere una capsula di fermenti lattici del dosaggio di 2milioni di fermenti. Putroppo da 3-4 settimane a questa parte, dopo un''influenza intestinale abbastanza dolorosa, questa "regolarità" è scomparsa, nel senso che sento i miei intestini completamente immobili, i fermenti lattici non funzionano, così come debridat e spasmomen, eppure quando riesco ad andare in bagno le feci sono molli, quasi "collose", però non ho nessun dolore, non sento l''infiammazione tipica della colite. Solo schiacciando l’addome sento che è dolorante. Che cosa posso fare? la mia dieta è sempre la stessa, bevo molta acqua perchè soffro di coliche renali e quindi sono obbligata, l'unica novità è che ho iniziato dal mese di gennaio la pillola Loette: le due cose possono essere correlate?
Ringrazio fin d''ora per ogni consiglio utile
[#1]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28.8k 519 63
Non addebiterei responsabilità all'anticoncezionale.
La terapia per il Colon irritabile non è specifica, nè può essere prestabilita,
ma va concepita a seguito di visita medica diretta,
possibilmente da parte di uno specialista di fiducia.
Altrettanto importante è la terapia in ambito psicologico.

Cordialmente

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto, cordiali saluti
[#3]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28.8k 519 63
Ci mancherebbe.

Auguroni