Utente
Età 63 anni

Esito gastroscopia:
GASTRITE EROSIVA in sede prepilorica

Esito esame istologico
dalle biopsie eseguite all'esofago, stomaco e duodeno è risultata la seguente diagnosi:


DISPLASIA a basso grado, microfocolaio in gastrite atrofica lieve cronica, con iperplasia ghiandolare riparativa delle foveole.
Attività proliferativa (KI67) ed immunoreattività con siero anti p53: coerenti con la diagnosi istologica formulata.


Sapendo cos'è una Displasia sono un pò preoccupato.


Come devo comportarmi, devo fare ulteriori indagini?
Che terapia devo eseguire?

E l'alimentazione?

Può darmi delle indicazioni per sapere come muovermi.
In attesa
la saluto cordialmente

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Per una migliore comprensione della patologia, potrebbe gentilmente riportare anche la descrizione della gastroscopia e riferire sulla sua sintomatologia ? Ad ogni modo non si allarmi per la displasia lieve.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore,

esito EGDS: ectopia di mucosa gastrica a 15 cm dall'arcate dentaria, si segnala discinesia motoria dell'esofago, a livello cardiale buona continenza dei pilastri, non ernia iatale, non esofagite, stomaco normale per conformazione e cinesi, mucosa gastrica con isolata erosione prepilorica, piloro pervio plastico, bulbo ampio esente da lesioni.

Per quanto riguarda i sintomi a volte dolori addominali e spesso nella notte bruciore in gola.

Il medico che ha fatto l'EGDS mi ha consigliato il pantoprazolo 40 mg ogni sera per sei mesi e Esoxx one dopo i pasti principali per due mesi, rifacendo la gastro fra sei mesi.
Cosa ne dice? sono giusti questi farmaci? Devo fare altri controlli?
E per l'alimentazione, come devo comportarmi?

Attendo con ansia,
la ringrazio ancora,
cordialmente

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Non è ben chiaro ancora dove sono stati eseguiti i prelievi e dove si trova la displasia. Ad ogni modo la terapia va bene e per le normi alimentari le indico un articolo di utilità :

https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-il-reflusso-gastro-esofageo-a-tavola.html


Cordialmente


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Grazie Dr Cosentino.

Nell'esame istologico si dice che la sede del prelievo è "antro gastrico" e quindi immagino che la Displasia sia da quelle parti.
Grazie anche per l'articolo sull'alimentazione.

Caro dottore ho pochissimi vizi e già seguo una alimentazione semplice e corretta, l'unica cosa è quella di prendere un caffè a metà mattinata ed uno nel pomeriggio in giro con mia moglie ed in serata qualche gelato

Ho visto che tali elementi sono proibiti, le chiedo anche il caffè DECAFFEINATO è da escludere ed anche i gelati alla frutta, ahimè!!!!! Mi dica.

Per quanto riguarda la displasia, potrebbe regredire e potrei quindi avere uno stomaco normale, oppure sono destinato a combattere.

Ringraziandola ancora per la sua disponibilità e competenza,
la saluto cordialmente

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Per l'alimentazione: nulla è proibito, ma solo moderazione. Per cui non si faccia mancare nulla dalla tavola ( che è uno dei pochi piaceri che ci restano ...).

Per la displasia non mi preoccuparei più di tanto ed attenderei con tranquillità il controllo fra sei mesi. Solitamente , in mancanza di lesioni visibili all'endoscopia (come nel suo caso ), la displasia non viene riconfermata.

Sono riuscito a tranquillizzarla ?


Un cordiale saluto



Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio davvero tanto,
cordiali saluti e buon lavoro

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi stia bene. Auguroni.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#8] dopo  
Utente
Caro Dr Cosentino,
riflettendo sui suoi consigli mi è venuto in mente che forse dovevo essere più preciso su alcune cose.
Infatti da un paio di anni soffro di pancreatite cronica, sono stato ricoverato nel maggio 2011 per forti dolori addominali che ogni tanto si ripetono e la crisi dura molte ore e va via con il buscopan. Dopo l'ultima crisi, con dolori iniziali a destra(infatti questi dolori spesso iniziani a destra e poi continuano a sx dalla parte del pancreas), fatte le analisi il giorno dopo, ci sono stati valori sballati sulla bilirubina, fosfatasi e gamma gt.
Mi fanno ogni tanto l'endoscopia pancreatica da cui risulta in breve "pancreas con struttura disomogenea, ipoecogena a livello del corpocoda ed ancora di più a livello della testa. Il wirsung a livello di quest'area diventa stenotico per un tratto di 1,5 cm, il coledoco diventa stenotico nella stessa area per un tratto di 1,5 cm per poi diventare di nuovo visibile. Dall'esame citologico non risulta nulla.
Per i farmaci, prendo tareg 160 per pressione arteriosa e Creon 10000 per il pancreas, 5 compresse 1 a colazione e due per ogni pasto.

A cicli prendevo già il pantaprazolo e levopraid e per l'alimentazione avevo già escluso alcool, fritti e grassi, fra l'altro non fumo nemmeno.

Ritornando alla displasia, la mia riflessione è stata. Quali cause hanno determinato la gastrite erosiva?
Quello che mi preoccupa è che nonostante una alimentazione sotto controllo già per stile di vita , per la pressione, per il pancreas e i protettori dello stomaco, abbia avuto questa displasia. ma non è che è in relazione con i problemi al pancreas o con il Creon.

Per cui praticamente, dottore, come fa a regredire, se già prendevo farmaci protettivi e mi limitavo nel cibo?
L'unica differenza oggi sarebbe solo quella di limitare o eliminare i caffè ed il gelato serale, agrumi e poco altro, con la sola aggiunta per la terapia dell'Essoxx one.
Crede che questo sia sufficiente a cambiare la situazione?

Scusi se approfitto ancora della sua disponibilità, ma mi si è accesa una lampadina a proposito dei piaceri della buona tavola che condivido con lei al 100%, ed infatti mi sono chiesto, se nonostante i sacrifici che già faccio e i farmaci protettivi per lo stomaco ho questa displasia, come potrebbe non essere più confermata fra sei mesi.?

La saluto calorosamente, buona domenica,
in attesa di suoi altri preziosi consigli

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Quindi si tratta di una pancreatite cronica e presumo abbia eseguito un'ecoendoscopia con biopsia del pancreas. Ė così ?

Per quanto concerne la gastrite erosiva e la displasia credo proprio che non bisogna tenerne conto in quanto il referto endoscopico recita: >> mucosa gastrica con isolata erosione prepilorica. <<.

In pratica &#279; stata rilevata una sola erosione e la biopsia in tale sede ha dato il risultato di displasia. La mia esperienza mi dice di non dare molto valore alla presenza di una erosione isolata (su tante gastroscopie è possibile rilevare qualche isolata erosione senza sintomatologia). La biopsia su una lesione infiammata puô dare una "falsa" interpretazione istologica di displasia.

In definitiva.... viva in piena tranquillità e non rinunci al suo bicchiere di vino ( ed altro).

Ovviamente il mio è un parere on line e senza avere valutato direttamente il suo caso, ma credo di non sbagliarmi.


Buona domenica


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#10] dopo  
Utente
Grazie ancora dottore, lei è davvero straordinariamente disponibile.

Cercherò di non farmi prendere da stati d'ansia, comunque mi pare che il Creon 10.000 e la pancreatite cronica non incidano allora sulla gastrite, vero?

In ogni caso ha ragione perchè cosi on line non si può avere una situazione completa e precisa, le prometto che se capito da quelle parti (e può essere, perchè viaggio spesso per motivi di studio) mi metterò in contatto con lei per una visita al San Giuseppe.

cordialmente

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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Il pancreas non incide sulla gastrite e ......l 'attendo a Milano per un saluto.


Cordialità





Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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